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Pane al farro con lievitazione naturale

Il pane al farro a lievitazione naturale è un buon pane fatto in casa, con poco sforzo ma tanta, tantissima soddisfazione. Mi sono quasi commossa quando l’ho tagliato e ho visto quella bellissima alveolatura, quando ho sentito quel buonissimo profumo di pane mentre si cuoceva…un profumo che invade la casa e la riscalda! Ho seguito la ricetta che ho trovato su questo blog ma ho apportato qualche piccola modifica. Ecco a voi la ricetta

 Pane al farro a lievitazione naturale

Pane al farro con lievitazione naturale

Ingredienti per 2 filoni:

  • 170 g lievito madre rinfrescato
  • 300 g farina di farro bio
  • 300 g farina manitoba o farina 0
  • 1 cucchiaino da caffè di miele (millefiori o acacia) o malto
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di sale
  • farina per spolverare la spianatoia
  • olio per la ciotola

La preparazione di questo pane al farro a lievitazione naturale è davvero molto semplice. Potrete procedere sia a mano che con l’utilizzo di una impastatrice motorizzata (io ho usato quest’ultima per fare meno fatica, e anche perchè gli impasti risultano sempre perfetti).

Nota importante: il lievito madre per questa preparazione deve essere raddoppiato di volume, cioè dovrà essere rinfrescato almeno 4 ore prima di partire. (se siete interessati all’argomento, io ho fatto il lievito madre partendo da zero, come vi spiego in questo articolo).

Partiamo: nella ciotola della planetaria spezzettate il lievito madre raddoppiato di volume, aggiungete 200 g di acqua e il miele e fate partire (usate il gancio per impastare).

Nel frattempo setacciate insieme la farina di farro e la farina manitoba.

Quando il lievito madre sarà sciolto quasi completamente, sempre con la macchina in movimento, cominciate ad aggiungere il mix di farine a cucchiaiate, e anche l’acqua restante a filo. In ultimo aggiungete il sale. Fate impastare per 10 minuti a velocità sostenuta, fino a che non si incorderà attorno al gancio.

Fermate e capovolgete l’impasto su una spianatoia infarinata, fate un paio di giri di pieghe, ungete con poco olio una ciotola abbastanza capiente e fate lievitare una notte intera, fino al raddoppio.

La mattina successiva, pesate l’impasto e dividetelo in 2, infarinate il piano di lavoro, schiacciate ognuna delle due parti fino a ottenere un rettangolo lungo e stretto e avvolgetelo su se stesso, arrotolando il lato più corto e chiudendo bene, pizzicando con le dita.

Ponete a lievitare nuovamente su un piano infarinato e coperto per altre 4 ore, mettendo la chiusura dei filoni sul fondo, a contatto della superficie infarinata.

Preriscaldate il forno al massimo della temperatura consentita (250°C) funzione statica e ponete al suo interno un pentolino di acqua bollente (per fare la cottura a vapore) e la pietra refrattaria (se l’avete, altrimenti cuocete semplicemente il pane sulla griglia del forno).

Cuocete per 10 minuti alla temperatura di 250°C funzione statica con vapore, poi dopo 10 minuti togliete il pentolino e abbassate la temperatura a 200°C e continuate la cottura per altri 30 minuti, poi capovolgete il pane. Cuocete ancora per 10 minuti.

Il pane al farro sarà cotto quando battendo il fondo sentirete un rumore sordo, quasi di vuoto.

Ponete su una gratella e fate raffreddare completamente, servite a fette e conservate in una busta in carta per il pane per 2-3 giorni. Buon appetito!

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