I miei racconti quotidiani e la Tenerina

Sono le 22 dell’11 dicembre. Non manca tanto al Natale, il mio 46esimo. A casa non ho ancora fatto l’albero, nessun addobbo. Lo scatolone è in soggiorno da domenica, c’era l’intenzione e la frazione temporale propizia, ma poi non so cosa è successo….
Oggi è stato il mio giorno libero… mezza giornata in cui, in virtù del fatto che non devi uscire di casa tutta presentabile alle 7.15, puoi recuperare un po’ del lavoro arretrato e credi di poter progettare qualche svago. Ma restiamo con i piedi per terra. Riesco solo a ritagliarmi un appuntamento di manutenzione fisica settimanale nella mattinata (che non è dal parrucchiere! Troppo spreco di tempo). E i regali di Natale? Beh oramai compro tutto online. Uscire per negozi sarebbe un lusso, per i benestanti del tempo, luxory time da sprecare. Termino i miei compiti domestici di prof in tempi record. Oramai in questo sono espertissima: gestisco gli impegni scolastici con il massimo della razionalizzazione e impiego delle risorse. Ma per il resto… Immancabilmente arrivo a sera e prendo atto che malgrado non mi sia fermata un attimo ho solo fatto un terzo di quanto speravo ed è sfumato qualsiasi programma di uscita e di partecipazione ad eventi a cui oramai non posso dire che forse. Giuliano studia ancora e Nico mi chiede: “c’è qualcosa di dolce?” Nulla! Ricorri al consolatorio e in mezz’ora metti in forno l’antidepressivo per antonomasia.
Una visita a sorpresa dei miei… Oggi è il compleanno di mio padre… condividiamo il dolce (la Tenerina conquista tutti), tra coccole di Nicky (il mio Cavalier King di quattro mesi) e nipoti.
Ora Giuliano suona il flauto e non so perché ma sono strafelice.

tenerina
Torta tenerina
Ingredienti per uno stampo circolare di 26 cm di diametro:
300 g cioccolato fondente al 55%
150 g burro bavarese a temperatura ambiente
100 g di zucchero semolato
40 g di farina 00 debole per frolla (4 cucchiai rasi)
4 uova piccole o 3 uova XL
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Sciogliere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria.
Nel frattempo separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere metà dello zucchero con i semini di vaniglia ai tuorli e montarli leggermente con una frusta o una forchetta.
Montare gli albumi a neve non troppo ferma con il restante zucchero e un pizzico di sale.
Quando il cioccolato sarà quasi sciolto incorporare il burro con l’aiuto di una spatola fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Aggiungere poco per volta i tuorli con lo zucchero al composto di cioccolato e burro. Amalgamare. Proseguire con la farina setacciata. Infine incorporare delicatamente gli albumi montati.
Trasferire il composto in uno stampo (preferibilmente in silicone) e cuocere in forno statico a 170 gradi per 35 minuti (con pentolino d’acqua sul fondo).
Far raffreddare il dolce e spolverizzare con zucchero a velo.

La Tenerina è il dolce tipico di Ferrara: un cremino di fondente nero dalla superficie croccante e dall’interno scioglievole. Ieri sera è giunto anche il primo piattino di purceddruzzi Natale 2015 di mamma Lidia e non potevamo fare a meno di gustare il connubio salentino-ferrarese. Strepitoso!!!

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