Pastiera napoletana tradizionale

Dopo alcune varianti ho deciso di pubblicare anche la mia ricetta della pastiera napoletana tradizionale, fornitami da un’amica di famiglia napoletana DOC. Negli ultimi giorni mi è capitato di assistere a infiniti dibattiti su quali fossero gli ingredienti giusti e correggere uno dei miei errori: la facevo troppo alta, così ho provveduto a sistemarla.

pastiera napoletana tradizionale by Dolcearcobaleno
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    2 ore
  • Cottura:
    2 ore
  • Porzioni:
    12/16 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 340 g Farina 00
  • 220 g Burro ( a temperatura ambiente)
  • 470 g Zucchero
  • 2 Scorze di limone (grattugiate)
  • 1 pizzico Sale
  • 4 Tuorli (medi)
  • 3 Uova (medie)
  • 250 g Ricotta mista
  • 300 g Grano per pastiera
  • 300 ml Latte scremato
  • 1 pizzico Cannella in polvere
  • 1 pizzico Noce moscata
  • 1 bicchierino Strega liquore
  • 70 g canditi misti (cedro e arancia)
  • 1 millefiori (aroma)

Preparazione

  1. Per cominciare dobbiamo armarci di buona volontà e preparare la pasta frolla per la base. Potete seguire la ricetta nel link: pasta frolla, aumentando le dosi come segue: 4 tuorli,170 g zucchero, 220 g burro, 340 g farina e 1 scorza di limone.

  2. Mentre la pasta frolla riposerà il tempo necessario, procediamo alla preparazione della crema di grano, mescolando il grano con il latte e la cannella, lasciandolo cuocere per 45 minuti, in modo da ridurlo come una crema.

  3. Aspettando che la crema di grano raffreddi, mescoliamo la ricotta con metà dello zucchero rimasto, la noce moscata, l’aroma millefiori, lo Strega e i canditi.

  4. Il restante zucchero lo sbattiamo con le 3 uova intere.

  5. Amalgamiamo la crema di grano a quella di ricotta, e per ultime aggiungiamo le uova.

  6. A questo punto andiamo a sistemare la pasta frolla per la base, nella teglia (ne ho usata una da 28 cm di diametro), dopo averla imburrata con attenzione. Lasciandone da parte una piccola quantità per la decorazione finale.

  7. Versiamo la crema ottenuta nella base di pasta frolla.

  8. Con la pasta lasciata da parte realizziamo sette piccole striscioline facendo attenzione alla lunghezza. Con cautela andremo a sistemare la prima nel centro, e due, una su ogni lato. Poi passeremo a sistemare le altre quattro in senso opposto, partendo dai lati, in modo da ottenere la classica decorazione a rombi. Per mio tocco personale ho aggiunto delle palline di pasta decorative nelle intersezioni. Con una forchetta ho inciso il bordo a scopo decorativo.

  9. pastiera napoletana tradizionale by Dolcearcobaleno

    Dopo aver fatto riscaldare il forno per una ventina di minuti, inseriamo la pastiera nel forno preriscaldato a 160° per due ore.

  10. pastiera napoletana tradizionale by Dolcearcobaleno

    Quando sarà pronta avrà una bella doratura con le strisce più chiare sopra. La estraiamo dal forno lasciandola raffreddare prima di servirla.

Note

Ho un forno a gas, pertanto devo cuocerla rialzando la griglia del forno e per più tempo, è sconsigliato il forno ventilato, poiché la pastiera deve rimanere umida. Un piccolo trucco per rendere la pastiera ancora più fragrante è usare più canditi d’arancia che di cedro, perché ne richiamano gli aromi esaltandoli. Le sette uova e le sette strisce decorative non sono casuali, ma il numero sette ha un significato mistico, poiché la forma sarebbe ispirata alla planimetria di Neapolis. Sembra che in principio venisse usata l’essenza di fiori d’arancio. Per quanto mi riguarda continuerò a indagare per capire meglio l’evoluzione di questo splendido dolce, buono qualsiasi variante se ne faccia. 😀

Calorie: sicura di volerle sapere?(in leaborazione)

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