Preparo il Banana Bread quando al mercato di paese acquisto le banane molto mature ad un prezzo vantaggioso, questo perché iniziano a macchiarsi (banane “tigrate”) e il venditore abbassa un po’ il prezzo per riuscire a venderle e non gettarle.
Le banane non sono un frutto che acquisto abitualmente, ma quando capitano queste offerte decido di salvare qualche banane e trasformarla in una gustosa colazione senza burro e naturalmente dolce!
Il banana bread è un dolce che amo, umido, profumato, e posso personalizzarlo come preferisco in base alle necessità! In questo caso, ad esempio, avevo da tempo dei ribes in freezer e volevo smaltirli, et voilà!
Senza contare che viene bene anche se le banane sono congelate. A volta mi capita di acquistarne diverse o che me ne regalino e non riesco a consumarle in breve tempo. Quindi le sbuccio e le congelo così all’occorrenza sono sempre pronte.
Altre ricette con #banane di recupero:

- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzionistampo plumcake 25×10 cm
- Metodo di cotturaForno
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per uno stampo da plumcake 25×10 cm usare:
Passaggi

1. Iniziare facendo ammorbidire le albicocche (80g) in acqua calda per 5-10 minuti. In seguito frullarle insieme all’ olio (50g) fino ad ottenere una crema.
Trasferire il composto di albicocche in una ciotola con le banane (n°3) schiacciate con una forchetta e le uova (n°2). Amalgamare quindi gli ingredienti.

2. A questo punto unire la farina (220g), il lievito (10g) e mescolare.

3. In ultimo unire il cioccolato (100g) tritato grossolanamente e i ribes (100g). Mescolare un’ ultima volta.

4. Trasferire l’impasto in uno stampo da plumcake 25×10 cm unto e infarinato o ricoperto di carta forno. Cospargere la superficie con la granella di nocciole e infornare.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 45 min circa.
Verificare la cottura facendo la prova stecchino.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare un frutto diverso dalle albicocche secche?
Certo, va bene qualsiasi tipo di frutta disidratata: datteri, fichi, prugne…
Posso usare un tipo divero di farina?
Ho sperimentato la farina 0 (che però non uso più), la tipo 1 e l‘integrale di farro. Con queste posso confermare la buona riuscita della ricetta. Di altre non so dire, dovrei prima fare delle prove.
Dosi variate per porzioni
