Finalmente è iniziata la mia attesissima settimana di ferie di agosto! Mi sono svegliata presto e ho trascinato giù dal letto mia figlia Camilla (che ha ormai 22 anni) per portarla subito al mare. Poco dopo ci hanno raggiunte anche la mia figlia maggiore Clarissa e il mio adorato nipotino Francesco di un anno.
Abbiamo deciso di goderci la spiaggia e il sole fino all’ultimo secondo utile della mattinata. Clarissa e Francesco si sono fermati a pranzo da me, ma io non avevo nessuna voglia di chiudermi in un supermercato a fare la spesa in un giorno di ferie.
Tornati a casa affamati, ho aperto il frigo in cerca di ispirazione e ho trovato tre vasetti di pesto senza aglio, tutti consumati a metà. Ho poi raccolto i rimasugli di vari sacchetti di pasta secca mista sparsi per la dispensa e mi sono messa all’opera.

L’idea di questa pasta gratinata riprende la filosofia di recupero della mia celebre finta lasagna, un piatto nato per salvare la dispensa, ma questa volta l’ho declinata in una freschissima e veloce versione estiva al profumo di basilico.
Il risultato? Un piatto unico cremoso e profumato, arricchito da una crosticina deliziosa. Ha conquistato davvero tutti, dal piccolo Francesco a mio marito Marco, che lo ha divorato freddo la sera al rientro dal lavoro, decretando che era davvero buonissimo!
Storia e curiosità: l’arte del riciclo in cucina
Nelle case marchigiane, e specialmente qui a Fano, l’arte del riciclo in cucina è una vera e propria tradizione. Creare una ricetta svuotafrigo non significa rinunciare al gusto, ma esaltare ciò che si ha a disposizione con un pizzico di fantasia.
Unire formati diversi di pasta era un tempo una necessità per non sprecare nulla, mentre oggi regala al piatto una consistenza rustica e divertente. Il pesto unito alla besciamella, poi, crea una crema avvolgente che resiste perfettamente alla cottura in forno.
Ingredienti per 4 persone
Ecco cosa vi servirà per preparare questa sfiziosa ricetta di recupero:
- 350 g di pasta secca mista (i classici rimasugli dei sacchetti in dispensa).
- 150-180 g di pesto senza aglio (equivalenti a circa 3 vasetti consumati a metà).
- 2 pugni abbondanti di Parmigiano Reggiano grattugiato.
- Un pizzico di burro (per ungere la pirofila).
Per la besciamella espressa:
- 250 g di latte intero (meglio se a temperatura ambiente).
- 25 g di burro.
- 25 g di farina.
- Un pizzico di sale e noce moscata.
Procedimento passo-passo
- La cottura della pasta: Portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete la vostra pasta mista corta avanzata. È fondamentale scolarla molto al dente, poiché finirà di cuocere direttamente sotto il grill.
- La besciamella espressa: Mentre la pasta cuoce, preparate una besciamella veloce in un pentolino. Fate sciogliere 25 g di burro, unite 25 g di farina e versate a filo 250 g di latte tiepido. Mescolate con una frusta a fuoco dolce per pochissimi minuti finché non si addensa leggermente, poi profumate con sale e noce moscata.
- Il condimento: Scolate la pasta e condiscila direttamente nella pentola calda con i vostri avanzi di pesto. Mescolate molto bene per distribuire il condimento in modo uniforme.
- L’assemblaggio: Ungete leggermente una pirofila da forno con un velo di burro. Versate all’interno la pasta al pesto, livellatela bene e coprite l’intera superficie con la besciamella espressa ancora calda. Spolverate generosamente con i due pugni abbondanti di Parmigiano Reggiano.
- La gratinatura veloce: Invece di fare una cottura lunga in forno (che in estate scalda troppo la casa!), accendete solo il grill alla massima potenza. Infornate la pirofila nella parte alta del forno per circa 10 minuti, il tempo necessario per far sciogliere il formaggio e creare una crosticina dorata e croccante. Servitela tiepida.
Consigli furbi e risoluzione dei problemi
Per evitare che la pasta si secchi durante la gratinatura, assicuratevi che la besciamella copra bene tutta la superficie, specialmente gli angoli della pirofila. Questo creerà un sigillo che manterrà l’interno morbidissimo.
Se non avete il pesto pronto, potete frullare al momento un mazzetto di basilico fresco, pinoli e olio extravergine. Il risultato sarà ancora più profumato e genuino!
Conservazione e abbinamenti
Potete conservare questa delizia in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per un paio di giorni al massimo. Come ha dimostrato mio marito Marco, è strepitosa anche mangiata fredda il giorno dopo, perfetta da portare in ufficio o per un picnic all’aperto.
Vi consiglio di servirla accompagnata da una fresca insalata di pomodorini per bilanciare la cremosità del piatto. Se avete provato questa ricetta o avete curiosità, potete usare il box commenti per parlare con me! A presto con altre nuove ricette!!