Piadina romagnola rivisitata, ricetta base senza strutto

La piadina romagnola rivisitata, ricetta base senza strutto e senza bicarbonato, quindi più leggera rispetto la ricetta classica, perfetta per essere farcita sia con ingredienti salati quali affettati e formaggi sia con ingredienti dolci quali nutella o marmellata.

Per la cottura della piadina romagnola rivisitata abbiamo utlizzato il nostro nuovo piano di cottura De’Longhi SFL 460X linea slim, piano a gas in acciao inox 18/10 da 60 centimetri con 4 bruciatori a gas che inclucono un bruciatore ultrarapido e una a tripla corona.

Un piano cottura dalla linea elegante e semplice dotato di griglie in ghisa ed accensione elettronica nelle manopole, un piano cottura 100% italiano.

Questa ricetta è indicata per la dieta a punti WW, ogni piadina ha 5 PP dividendo l’impasto per 6 piadine.

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 + riposo minuti
  • Cottura:
    10 minuti
  • Porzioni:
    4/6 piadine
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Farina 0 250 g
  • acqua tiepida 100 ml
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Lavorare bene la farina setacciata con l’acqua, l’olio extravergine d’oliva e il sale fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

    Far riposare per 30 minuti dentro un foglio di pellicola per alimenti (non mettetelo in frigorifero).

    Dividete l’impasto in quattro parti o sei parti uguali e stendete con il mattarello  in una sfoglia sottilissima.

    Se volete delle piadine perfette come quelle comprate basta che quando avete steso la pasta mettete sopra un piatto e con la rotella per la pizza tagliate lungo tutta la circonferenza della pasta….e per miracolo piadine perfette!

  2. Prendete una padella per piadine o antiaderente e  fatela scaldare (noi abbiamo utilizzato per la cottura il bruciatore semirapido (per intenderci è quello dietro al piccolino per la cottura del caffe’) a fiamma media e quando la padella è calda mettete a cuocere una piadina.

    Quando vedete che sulla superficie della piadina si formano delle bolle con una forchette bucatele, girate la piadina e finite la cottura.

    Fate lo stesso procedimento con tutte le piadine.

    Mettete le piadine su un piatto e fate raffreddare oppure farcitela subito mentre è ancora nella pentola, piegatela a metà e fate ancora cuocere pochi secondi il tempo giusto che il formaggio sciolga.

  3. Se non consumate subito la piadina copritele con la pellicola trasparente e conservatele non in frigo per 3 o 4 giorni.

    Piccolo consiglio se preparate le piadine e sapete già che non le consumate subito fatele cuocere leggermente meno cosi quando le scaldate per farcirle finiscono la cottura e rimangono come appena fatte.

    Potete farcirle subito con prosciutto e formaggio, speck e briè… e con tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Note

La ricetta della piadina me l’ha data Paola del blog In cucina di Paola.

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18 commenti su “Piadina romagnola rivisitata, ricetta base senza strutto

  1. Noi in Romagna mettiamo lo strutto al posto della, olio latte. ? No acqua e lievito per dolci e bicarbonato prova la se ti va con lo stesso impasto facciamo i crescione. ? Ciao fammi sapere

    noi

  2. Pierluigi il said:

    Io vado di strutto ed olio e.v. Ricetta per 5 persone: 500 g farina, 50 g strutto, 50 ml olio extravergine, sale, bicarbonato (un pizzico), acqua.

  3. SABRINA il said:

    Nella vera piadina romagnola ci va lo sttrutto e un pizzico di bicarbonato. l’acqua deve essere tiepida per sciogliere lo strutto. poi si fanno tante pagnotte per quante piade ci escono e si stendono circolari con uno spessore di 1/2 cm. circa. Inoltre non si cuociono assolutamente in pentola ma su teglia di ghisa o ancora più tradizionalmente su teglia in cotto di Montetiffi

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