Le arancine palermitane sono uno dei cibi da strada più celebri del capoluogo che oramai sono conosciute praticamente in tutto il mondo! Da sempre rivali con gli arancini catanesi che da anni e anni alimentano dibattiti su quali sono originali. A mio parere una diatriba inutile e immotivata poiché entrambe vengono proposte con forme diverse e ricette diverse (specie per quelle al ragù).
Ebbene si, a Palermo e in tutta la Sicilia occidentale sono rigorosamente femmine per il fatto che la forma rotonda e il colore ricordano l’arancia, quindi arancina. A Catania invece, essendo a punta, ricordano il monte Etna, quindi al maschile arancino. Alla fine però, che si tratti di arancina o di arancino, stiamo parlando di 2 prelibatezze uniche che uniscono tutta la Sicilia da Palermo a Catania.
Ogni anno, il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia vengono consumate per tradizione in maniera massiccia da tutti i palermitani e proposte in svariatissime varianti da centinaia di bar. Quel giorno diventa anche l’occasione perfetta per prepararle in casa e in virtù di questo, grazie a questa ricetta e video avrai modo di crearle anche tu!
Ricette correlate:

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione2 Giorni
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni30
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- RegioneSicilia
Ingredienti
Per le Arancine palermitane
Per il riso
Per il ripieno con carne
Per il ripieno al burro
Per la panatura e la frittura
Passaggi
Per realizzare le Arancine palermitane è importante preparare i condimenti e il riso il giorno prima in modo da garantire un’ottima riuscita.
Per il ripieno alla carne
Inizia scaldando un fondo d’olio evo in una pentola quindi soffriggi la cipolla e le carote tritate per qualche minuto.

A questo punto aggiungi anche il macinato di carne e spezzettalo completamente con l’aiuto di un cucchiaio di legno a punta piatta. Lascia dunque che la carne si rosoli bene per circa 3 minuti.

Prosegui aggiungendo i pisellini, il concentrato di pomodoro, il sale, il pepe e lo zucchero. Lascia cuocere a fiamma media col coperchio fino a quando il ragù si sarà ristretto.

Al termine, sposta il ragù in una ciotola e lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente. Dopodiché riponilo in un contenitore chiuso ermeticamente e mettilo in frigo fino al giorno dopo.

Per il ripieno al burro
Utilizza il bimby mettendo nel boccale tutti gli ingredienti quindi latte, burro, farina, sale e noce moscata e aziona a 90° per 7 minuti e velocità 4. Se non hai un bimby prova a creare una besciamella “a mano” oppure utilizzane una pronta all’uso.

Una volta pronta, sposta la besciamella in una ciotola e unisci i cubetti di prosciutto cotto e i cubetti di mozzarella fiordilatte. Mescola il tutto in maniera omogenea e riponi in frigo con un coperchio fino al giorno dopo.

Per il riso
In una pentola metti il riso a freddo insieme al brodo vegetale, l’acqua, il dado granulare, lo zafferano e il burro.

Cuoci a fiamma media per circa 16 minuti mescolando di continuo come se fosse un risotto facendo quindi attenzione che il riso non si attacchi sul fondo.

Quando il riso risulta ben cotto spostalo in un contenitore chiuso ermeticamente e riponilo in frigo una volta raffreddato fino al giorno dopo.

Assemblaggio e frittura delle arancine
Il giorno dopo, fuoriesci tutti i condimenti dal frigorifero quindi il ragù, il condimento a base di besciamella e il riso e procedi formando le arancine. Partendo da quelle con il ragù, prendi una porzione di riso e appiattiscila sul palmo della mano, dopodiché prendi una porzione di ragù, forma una pallina e inseriscila al centro del riso.

Per continuare racchiudi il ragù all’interno del riso formando quindi una sfera. Qualora dovesse rimanere del ragù scoperto, aggiungi piccole porzioni di riso fino a coprire completamente.

Procedi formando tutte le arancine fino a quando avrai esaurito tutto il ragù e riponile man mano su un vassoio.

Allo stesso modo, forma le arancine al burro seguendo sempre la stessa tecnica quindi riso appiattito sul palmo, condimento alla besciamella al centro e chiudi, stavolta dando una forma ovale.

Per la cottura crea una lega liquida unendo l’acqua e la farina fino ad ottenere un composto leggermente denso. Immergi all’interno di esso le arancine, una alla volta, e poi passale nel pangrattato fino a ricoprirle completamente.

Adesso friggi a immersione le arancine in olio bollente a 180° per circa 4 minuti. Attendo comunque che la panatura esterna diventi dorata e croccante.

Per completare, friggi tutte le arancine e riponile man mano sopra dei vassoi con carta assorbente.

Infine fai riposare almeno 10 minuti prima di servire e consumare.

Consiglio!
L’ho scritto sopra ma te lo ripeto. E’ importantissimo preparare tutti i condimenti il giorno prima se vuoi ottenere un ottimo risultato.
Conservazione
Se hai preparato più arancine puoi congelarle e friggerle al momento desiderato senza bisogno di scongelarle
Ricetta di recupero
Se ti avanza il riso puoi preparare un fantastico roll (vedi ricetta).
Dosi variate per porzioni
