Il calamaro ripieno al sugo è un secondo piatto profumato e avvolgente, tipico della tradizione mediterranea.
I calamari vengono farciti con un ripieno saporito a base di pane, ricotta, erbe e tentacoli tritati, quindi lasciati cuocere lentamente in un sugo di pomodoro ricco e aromatico.
La lunga cottura rende il piatto morbido, intenso e irresistibile.
Una ricetta di mare che vi farò vedere come preparare nella semplicità assoluta.
Il procedimento è un pochino laborioso, ma non c’è nulla di difficile, io proverò come sempre a darvi tutti i dettagli possibili.
Vedrete che la farcia con pane, ricotta, prezzemolo, ecc.. farà si che questo piatto diventi golosissimo.
Che dite, ci mettiamo subito al lavoro?
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione1 Ora 40 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioniNatale
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Prepariamo il sughetto
Per prima cosa ho preparato il sugo.
Ho messo nel tegame lo spicchio d’aglio, la mezza cipolla tritata finemente e l’olio evo.
Ho fatto appassire ed ho aggiunto il prezzemolo tritato, la polpa di pomodoro, il sale e lo zucchero e ho lasciato andare per una decina di minuti.
Trascorsi questi minuti, ho spento e messo da parte per poi andare ad aggiungere successivamente il calamaro, una volta riempito.

Prepariamo il calamaro
Tagliamo i tentacoli a pezzettini piccoli, facciamo dare loro l’acqua e successivamente li rosoliamo in padella per una decina di minuti.
Una volta cotti li mettiamo da parte.

E’ arrivato il momento di preparare la farcia e riempire il calamaro
Ora ci dedichiamo alla preparazione della farcia.
In una ciotola versiamo del latte e ammorbidiamo la mollica di pane.
Appena pronta la strizziamo, la sminuzziamo e mettiamo in un recipiente a parte dove andremo ad aggiungere anche un uovo, un cucchiaino di prezzemolo tritato, i pinoli, le olive taggiasche e i filetti di acciughe anch’essi tritati.
Uniamo anche i i tentacoli (che avevamo soffritto in precedenza) e la ricotta.
Impastare tutto e prepararsi a farcire il calamaro.
Una volta lavato e asciugato cominciamo a riempirlo.
IMPORTANTE Non aggiungete impasto fino all’orlo della sacca, altrimenti tenderà a scoppiare.
Sigilliamo dai lati con dei piccoli spiedi in metallo tipo stuzzicadenti o come meglio preferite.
A questo punto prima di metterlo in pentola bucherelliamo tutta la superficie.

Si va in cottura
Riprendete il sughetto e mettete a cuocere il calamaro. Giratelo spesso e ogni tanto continuate a bucherellarlo.
Se vediamo che il sugo tende a ritirarsi troppo, aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua calda.
Far cuocere la nostra pietanza per circa un’ora e mezza , due, regolatevi a seconda della grandezza del calamaro.
Con l’impasto avanzato, dopo aver aggiunto qualche cucchiaio di pangrattato, ho preparato delle polpettine che ho messo anch’esse nel sugo a completare il piatto.

Si mangia
Siete pronti a gustare questa squisitezza?
Ovviamente, vista l’abbondanza di sughetto io ci ho condito anche la pasta.
Per la precisione dei tagliolini di pasta fresca.
Mamma che bontà. Provatelo e fatemi sapere, se vi va.



Qualche consiglio sul calamaro ripieno al sugo
Il calamaro ripieno al sugo: Durata: 1–2 giorni.
Riponi i calamari in un contenitore ermetico, coperti dal loro sugo (aiuta a mantenerli morbidi e a non farli seccare).
Lascia raffreddare completamente prima di metterli in frigo, ma non tenerli mai fuori più di 1–2 ore.
Se avanza della farcia, dopo aver aggiunto qualche cucchiaio di pangrattato, preparate delle polpettine che andrete a cuocere insieme al calamaro nel sughetto.
Saranno davvero graziose da mettere a contorno del calamaro, quando impiatterete, per portare a tavola il vostro calamaro ripieno al sugo.
FAQ (Domande e Risposte)
Vi è piaciuta la ricetta del calamaro ripieno al sugo?
Il calamaro è povero di grassi saturi, lipidi che non dovrebbero mai essere assunti in dosi superiori al 10% delle calorie quotidiane.
Il calamaro è una fonte di omega 3, acidi grassi alleati della salute, soprattutto di quella di cuore e arterie, di proteine di qualità elevata, di vitamine del gruppo B e di zinco.
Contengono anche fosforo (alleato di ossa e denti), rame (coinvolto nella sintesi dell’emoglobina e dei tessuti connettivi, nella pigmentazione di pelle e capelli, nel metabolismo cellulare e nel controllo della funzionalità del cuore) e il selenio (utile per le difese antiossidanti dell’organismo).
ATTENZIONE PERO’
Questo è un alimento ricco di colesterolo, la cui assunzione quotidiana non dovrebbe superare i 300 mg (o i 200 mg in presenza di problemi cardiovascolari).
Le informazioni sulle proprietà benefiche dei cibi, che mi piace lasciarvi, rappresentano indicazioni generali e in nessun modo un parere medico. Quindi per qualsiasi info accurata, è sempre bene affidarsi e rivolgersi ad un professionista/medico in nutrizione.
Dosi variate per porzioni
