
Uramaki cake – Sushi 100% vegetale
Ciao! Se ami il sushi, ma cerchi un’alternativa totalmente vegetale, questo Uramaki Cake vegano è la ricetta perfetta per te, scenografica, colorata e super semplice da realizzare.
Questo piatto unisce la tradizione giapponese all’innovazione della cucina vegetale, trasformando ingredienti di origine vegetale in una vera e propria “torta sushi”.
La base è composta da riso condito con uno sciroppo di aceto di riso e zucchero di canna, alternato a strati di avocado, carote marinate, lavorate per ottenere l’effetto visivo e la consistenza del classico salmone e alghe Nori, che danno al piatto il tipico profumo di mare senza utilizzare ingredienti di origine animale.
Il tutto viene rivestito con semi di sesamo neri croccanti.
L’Uramaki Cake 100% vegetale è ideale per stupire gli ospiti in occasioni speciali, come cene con amici, feste o ricorrenze, ma anche per concedersi un pranzo diverso dal solito, leggero e sano.
Il sushi vegano andrebbe scelto soprattutto perché è sostenibile, infatti non c’è nessun impatto derivante dalla pesca, ma anche perché è ricco di nutrienti e versatile.
Con questa ricetta dimostrerai ai tuoi ospiti che il sushi non ha bisogno di pesce per essere gustoso e appagante.
Vediamo subito come farlo
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaVegana
Ingredienti
Per il riso:
Riso da sushi o “vialone nano” 200 grammi
Aceto di riso o di mele 30 grammi
Zucchero di canna o sciroppo d’acero 15 grammi
Sale 3 grammi
Avocado 2
Per il “salmone”:
Carote 3 grosse
Sciroppo d’acero 2 cucchiai
Sale qb
Aglio in polvere 1 cucchiaino
Alghe (io mix Nori + Wakame) 1 pugno +1 foglio di Nori
Olio Evo qb
Succo di limone 1 cucchiaio
Pepe qb
Semi di sesamo nero
Strumenti
Ciotole
Colino maglie strette
Pentolino
Frusta a mano
Spatola silicone (marisa)
Vassoio basso e largo
Ventaglio o qualsiasi cosa per fare vento e raffreddare
Pelapatate o affettaverdure
Stampo a cerniera (il mio circa 18 cm di diametro)
Carta assorbente da cucina
Canovaccio pulito umido
Passaggi
Sciacqua il riso più e più volte fino a quando l’acqua non risulterà limpida
Lascia sgocciolare su un colino per 30 minuti circa
Metti il riso in una pentola con 240 grammi di acqua fredda
Copri e cuoci a fuoco basso, senza mai aprire, fino a completo assorbimento dell’acqua
In un pentolino, sul fuoco basso, metti 30 grammi di aceto di riso o di mele e aggiungi 15 grammi di zucchero di canna o di sciroppo d’acero e 3 grammi di sale, fai sciogliere bene con una frusta.
Allarga bene il riso cotto su di un vassoio largo e basso e versaci sopra lo sciroppo di aceto in modo uniforme, sgranando il riso con una spatola in silicone
Raffredda contemporaneamente con un ventaglio (o qualcosa di simile, io ho utilizzato un sottopentola di sughero)
Copri il riso con un canovaccio inumidito
Intanto sbuccia le carote e affettale con il pelapatate, poi mettile in un pentolino con tutti gli ingredienti e un po’ d’acqua (io 1 bicchiere, dipende dalla grandezza della pentola) per il “salmone” tranne olio, sale e pepe
Fai bollire finché le carote non diventano morbide, ma non “spappolose”. Fai raffreddare nella pentola.
Quando saranno fredde mettile su carta assorbente da cucina per eliminare l’eccesso d’acqua
Posizionale in una ciotola e condisci con olio Evo, sale e pepe
Taglia l’avocado a fettine
Ungi con olio Evo lo stampo a cerniera e posiziona sulla base e sui bordi una parte del riso, premi bene proprio come faresti per la base di una cheesecake
Aggiungi un disco di alga Nori (ritagliato da un foglio) e poi disponi uniformemente le fettine di avocado
Ancora riso a coprire, un altro disco di Nori e il “salmone” che hai preparato
Copri completamente con il rimanente riso (sempre premendo bene) e fai raffreddare un’oretta in frigorifero
Estrai con delicatezza dallo stampo e ricopri con i semi di sesamo nero
Servi con salsa di soia, wasabi e zenzero marinato
Dosi variate per porzioni
