Nuova settimana per noi e non potevo che iniziare con la ricetta che realizzeremo insieme nelle storie su INSTAGRAM nella rubrica #cucinaconmarilu: oggi vi mostro come realizzare i miei gnocchi di patate fatti in casa facili e soffici. Una ricetta semplicissima per ottenere dei sofficissimi gnocchi che si sciolgono in bocca.
Contrariamente a ciò che si pensa, fare gli gnocchi in casa non è una passeggiata; non sono una ricetta tanto semplice proprio per via della proporzione di farina da aggiungere e della tipologia di patate utilizzata.
Tanti sono i fattori che ci daranno una riuscita ottimale degli gnocchi di patate fatti in casa: innanzitutto che tipologia di patate utilizziamo? Io vi consiglio fortemente le patate a pasta gialla; quale tipologia di farina aggiungete? Vi consiglio di iniziare con la classica 00 e, solo quando avrete capito che consistenza debba avere l’impasto, potrete divertirvi in cucina modificandola; uovo si o uovo no? Io aggiungo il tuorlo perchè l’albume sappiamo bene, contiene acqua e l’acqua è nemica degli gnocchi.
Vediamo ora, le domande che mi fate spesso…il sale quando lo aggiungo? E come posso conservarli? E quanto tempo prima farli? Ma mari, secondo te, posso congelarli?
Per rispondere a tutte queste domande ed alle tante domande che mi fate in merito agli gnocchi, forse facciamo prima a realizzarli passo passo ed a vedere cosa fare in ogni momento.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
per l’impasto
- 1 kgpatate (a pasta gialla)
- 260 gFarina 00
- 1Tuorli
in più
- q.b.Semola di grano duro rimacinata
- q.b.Acqua
- q.b.Sale grosso
Strumenti
- Spianatoia
- Casseruola
- Coltello
- Rigagnocchi
- Schiacciapatate
- Ciotola
Preparazione
Laviamo bene ed accuratamente le patate, le disponiamo nella casseruola in un’unica fila senza sovrapposizioni mi raccomando, aggiungiamo una bella presa di sale grosso e copriamo a filo con acqua; cuociamo a fiamma moderata dall’inizio (in questo modo eviterete la rottura della buccia esterna).
Una volta cotte (infilzatele con una forchetta e se questa fuoriesce con facilità, saranno pronte), le schiacciamo all’interno della ciotola grazie allo schiacciapatate (non dovete sbucciarle perchè la buccia rimarrà all’interno dello schiacciapatate).
A questo punto, la parte fondamentale della buona riuscita degli gnocchi di patate fatti in casa: allargate il composto con la forchetta e lasciatelo quasi raffreddare… dovrà avere la temperatura della vostra mano.
Fatto raffreddare, infariniamo la spianatoia con parte della farina00 a disposizione, versiamo il composto di patate, aggiungiamo il tuorlo ed andiamo ad impastare bene aggiungendo, poco per volta, la farina a disposizione. (non aggiungetene altra).
Ora che il nostro panetto è pronto, spolverizziamo con della semola il piano da lavoro, creiamo dei filoncini e li tagliamo a tocchetti. Se volete potete utilizzarli già così altrimenti potete rigarli con l’attrezzo che li riga (rigagnocchi) oppure con il retro di una forchetta.
E solo ora, e dico ora, è il momento di rispondere alle domande sulla conservazione:
a. no, non potete lasciarli sul piano da lavoro;
b. no, non potete congelarli così;
c. no, non potete tenerli in frigo.
Ma cosa potete fare e cosa dovete fare secondo me?
Mettete su dell’acqua salata a bollire, riempite una ciotola con abbondante acqua fredda. Nel frattempo che create i vostri gnocchi li tuffate per circa 1 min nell’acqua bollente poi, grazie ad un ragno, li tirate su e li tuffate nell’acqua ghiacciata.
Di tanto in tanto cambiate l’acqua fredda che si riscalderà nel frattempo e mettete gli gnocchi in un colapasta a sgocciolare.
Terminati di farli e sbianchirli (questa precottura) se volete congelare gli gnocchi fatti in casa dovete adagiarli su carta forno in una teglia senza sovrapporli e li mettete in freezer; una volta congelati potete chiuderli tutti in un sacchetto per alimenti.
Se dovete consumarli subito vi consiglio di tenerli in una ciotola, coperta con della pellicola, e li conservate in frigo fino alla cottura che non avverrà più in acqua bollente ma nel tegame con il condimento ed andando ad aggiungere poca acqua alla volta fino a cottura.
