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Friselle o frise pugliesi

Si dice che a portare le Friselle o frise pugliesi da noi sia stato proprio Enea quando sbarcò a Porto Badisco, vicino Otranto. Tanti sono i nomi che ha in base al dialetto del paese pugliese; abbiamo frisedda, fresedda, spaccatella e chi ne ha più ne metta. La frisella pugliese non è altro che una grande ciambella salata cotta per due volte; la prima cottura serve a cuocere l’esterno, poi viene tagliata a metà con l’uso di un filo o con un comune coltello e vengono disposte le due metà in teglia per proseguire la cottura eliminando tutta l’umidità residua.
Nel dopoguerra, le friselle o frise pugliesi, erano destinate alle tavole dei benestanti o erano consumate solo per occasioni importanti, successivamente invece si è trasformata in pasto dei contadini in quanto era condita con pomodoro ed olio. I pescatori pugliesi la portavano con se e pranzavano inzuppandola in acqua di mare consumandola come accompagnamento alle zuppe di pesce.


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Friselle o frise pugliesi ricetta facile e veloce- frisedda o spaccatella salentina
  • Preparazione: 40 Minuti
  • Cottura: 50 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni:
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 750 g Farina di grano duro
  • 380 ml Acqua
  • 60 ml Olio di oliva
  • 15 g Lievito di birra fresco
  • 15 g Sale

Preparazione

  1. Friselle o frise pugliesi ricetta facile e veloce- frisedda o spaccatella

l'Impasto

  1. Nella caraffa dell’acqua facciamo sciogliere il lievito.

    In una ciotola mettiamo la farina ed iniziamo a versare l’acqua, con il lievito sciolto, ed iniziamo ad impastare. Quando si ottiene un impasto stracciato, aggiungiamo il sale e per ultimo l’olio. Impastiamo energicamente per circa 10 minuti o fino a quando non otteniamo un impasto liscio e vellutato.

    Copriamo e facciamo lievitare fino al raddoppio.

  2. Raddoppiato l’impasto, formiamo dei pezzetti da 110gr circa, formiamo dei cordoncini lunghi da 15cm e chiudiamo come facciamo per i taralli. Facciamo lievitare fino al raddoppio i nostri taralli sulla placca del forno coperta da carta forno.

prima e seconda cottura

  1. Facciamo riscaldare il forno fino a 200° e, una volta lievitati i nostri taralli, li facciamo cuocere in forno caldo per circa 10 minuti (devono leggermente dorare).

    Appena sfornati li facciamo intiepidire qualche minuto poi, con l’aiuto di un canovaccio per non ustionarci la mano, le dividiamo a metà come se fosse un panino e posizioniamo le due frise con la parte tagliata verso l’alto.

    Inforniamo la seconda volta per far biscottare (ed eliminare tutta l’umidità contenuta) a 160° per circa 35minuti o fino a quando non saranno croccanti.

    Sforniamo e facciamo raffreddare prima di conservarle.

come condirla

Le friselle o frise pugliesi son inzuppate in acqua per più o meno tempo, dipende molto dal “la voglio più croccante o più morbida?”. Successivamente si condisce con pomodorini freschi tagliuzzati piccoli, origano, olio extravergine d’oliva e sale. C’è chi ci aggiunge della mozzarella o delle olive, capperi ed alici sott’olio. Insomma una leccornia come poche <3 provala e facci sapere cosa ne pensi 🙂

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