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Pasta Fresca con Funghi e Pancetta Affumicata la ricetta cremosa senza panna

Pasta Fresca con Funghi e Pancetta Affumicata: La Ricetta Cremosa Senza Panna

Quante volte ti è capitato di voler preparare un primo piatto di pasta che sappia autenticamente di bosco, ritrovandoti però a ricorrere alla panna da cucina per dare cremosità, finendo inevitabilmente per coprire i sapori delicati dei funghi?

Quando si cerca un comfort food rustico e saporito, la sfida è ottenere un condimento ricco e vellutato sfruttando unicamente gli ingredienti naturali e l’amido della pasta.

Il segreto per portare in tavola una pasta fresca con funghi e pancetta affumicata eccezionale sta nel valorizzare ogni parte del porcino: i cappelli saltati a vivo per mantenere la consistenza e i gambi frullati a parte per creare una crema vellutata naturale, senza un grammo di panna.

Unisci la nota affumicata della pancetta e una sfoglia all’uovo tirata a regola d’arte, e otterrai un capolavoro della cucina casalinga!

Pasta Fresca con Funghi e Pancetta Affumicata

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Minuto
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

PER LA PASTA

400 g farina 00
4 uova (sgusciate 200 g)
2 cucchiai acqua

PER IL CONDIMENTO

500 g funghi porcini
150 g pancetta affumicata
1 spicchio aglio
30 g burro
40 ml olio extravergine d’oliva
q.b. sale fino
1 pizzico pepe nero

PER COMPLETARE

1 cucchiaio prezzemolo tritato

Strumenti

Io per preparare la pasta fresca all’uovo ho utilizzato il Cooking Chef della Kenwood se anche tu vuoi un alleato in cucina che lavori al posto tuo approfitta della promo TEA10 con la quale potrai ottenere 3 accessori in omaggio del valore di 500 euro. Trovi il link diretto alla promo cliccando QUI (ricorda di scrivere TEA10 nell’apposito spazio al carrello riservato ai codici promo).

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Procedimento

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1. La preparazione dell’impasto per la pasta fresca

Nella ciotola della planetaria, montata con la foglia, metti la farina. Aziona la macchina e aggiungi le uova e l’acqua poco per volta.
Lascia lavorare la planetaria finché l’impasto smette di essere sabbioso e si compatta in grosse briciole che si attaccano fra loro. Se dopo qualche minuto l’impasto resta troppo farinoso, aggiungi ancora un goccio d’acqua; se invece si incolla alle pareti, unisci una piccola presa di farina.

2. La lavorazione e il riposo della sfoglia

Una volta ottenuto l’impasto, trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavoralo a mano. Spingilo con il palmo e ripiegalo su sé stesso fino a formare una palla liscia ed elastica. Ci vorranno pochi minuti.
Copri la palla di pasta con una ciotola rovesciata e lasciala riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio è fondamentale: l’impasto si rilassa e, successivamente, la sfoglia si stende senza ritirarsi.

3. Come stendere e tagliare le tagliatelle

Trascorso il tempo di riposo, stendi la pasta. Puoi procedere a mano con il mattarello su un piano spolverizzato di semola rimacinata, arrivando a uno spessore di circa 1 mm (la sfoglia deve essere così sottile che in controluce si intravede l’ombra della mano).
Spolverizza bene la sfoglia con la farina, piegala verso l’interno dai due lati opposti fino a farli incontrare, sovrapponi le parti e taglia strisce larghe circa 8 mm per ricavare le tagliatelle. Srotola i rotolini ottenuti, forma dei nidi, infarinali leggermente e disponili su un vassoio. (In alternativa, puoi utilizzare una macchina sfogliatrice elettrica o manuale).

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4. La pulizia e il taglio dei funghi porcini

Pulisci con cura i porcini freschi evitando assolutamente di lavarli sotto l’acqua: rimuovi la terra in eccesso alla base del gambo con un coltellino e passa cappelli e gambi con un panno appena inumidito.
Taglia i funghi a fettine regolari dello spessore ideale per la cottura. Durante questa operazione, tieni da parte 3 o 4 gambi interi o a pezzi più grandi: saranno l’ingrediente segreto per preparare la crema vellutata.

5. La cottura della pancetta e dei funghi

Prendi una padella capiente (almeno 28 cm di diametro), scalda metà dell’olio extravergine d’oliva insieme al burro. Unisci la pancetta affumicata tagliata a dadini o a striscioline e falla rosolare a fuoco medio finché il grasso diventa trasparente e i bordi dorati.
Aggiungi i funghi affettati nella padella e alza la fiamma. È importante saltarli a fuoco vivace: se il fuoco è troppo basso, i funghi rilascerebbero troppa acqua e finirebbero per lessarsi. Quando il liquido di vegetazione è completamente evaporato e le fettine sono dorate ai lati, spegni il fuoco.

6. La preparazione della crema di funghi senza panna

In una padellina più piccola, scalda il resto dell’olio d’oliva con lo spicchio d’aglio, lasciandolo dorare dolcemente senza bruciarlo. Aggiungi i gambi di porcino tenuti da parte, tagliati a pezzetti, e falli saltare a fuoco vivo per qualche minuto finché si ammorbidiscono.
Regola di sale (con la mano leggera, perché la pancetta è già saporita) e unisci una macinata di pepe. Trasferisci i gambi cotti nel bicchiere del frullatore a immersione (lasciando l’aglio nella padellina) e frulla aggiungendo poca acqua calda alla volta, fino ad ottenere una crema densa e liscia. Unisci questa vellutata direttamente ai funghi e alla pancetta nella padella grande e mescola bene.

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7. Cottura della pasta e mantecatura finale

Lessa le tagliatelle fresche in abbondante acqua bollente salata, facendo attenzione a non esagerare con il sale. La pasta fresca cuoce in pochissimi minuti: assaggiane una e scolala leggermente al dente, avendo cura di conservare una tazza di acqua di cottura.
Trasferisci le tagliatelle direttamente nella padella con il condimento, riaccendi il fuoco e manteca la pasta unendo l’acqua di cottura un goccio alla volta. Muovi la pasta con una pinza: l’amido rilasciato si legherà al condimento creando un velo cremoso e lucido spettacolare. Spegni il fuoco, profuma con il prezzemolo fresco tritato e servi le tagliatelle ben calde!

Note & Consigli

Varianti con i funghi: Quando i porcini freschi non sono di stagione, puoi utilizzare quelli surgelati oppure i funghi secchi, precedentemente ammollati in acqua tiepida e strizzati con cura. Se raccogli i porcini in autonomia, ricorda di farli controllare da un micologo dell’ASL prima del consumo.

Conserve e alternative: Se al posto dei porcini hai a disposizione dei finferli, puoi realizzare una gustosa variante con un soffritto di cipolla e brodo, senza la crema di gambi.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare la panna al posto della crema di gambi di funghi?

La ricetta originale proposta non prevede l’uso della panna proprio per valorizzare il sapore autentico del fungo. La cremosità naturale si ottiene frullando i gambi dei porcini e sfruttando l’amido dell’acqua di cottura della pasta mantecata in padella.

Come posso conservare la pasta fresca fatta in casa?

Una volta formati i nidi di pasta fresca sul vassoio infarinato, puoi lasciarli asciugare per qualche ora a temperatura ambiente oppure congelarli disponendoli su un vassoio in freezer per poi trasferirli in un sacchetto gelo una volta induriti.


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