Pubblicità
Pubblicità

Nigiri di salmone fatto in casa

I nigiri di salmone sono uno dei pezzi simbolo della cucina giapponese: una polpettina di riso aromatizzato modellata a mano e sormontata da una fettina di salmone fresco e morbido. Preparare il sushi in casa può sembrare un’impresa complessa, ma vi assicuro che con i giusti accorgimenti per la cottura del riso e il condimento perfetto otterrete un risultato eccellente, fresco e genuino.
È la ricetta ideale se volete organizzare una cena etnica speciale in famiglia o un aperitivo sfizioso tra amici. Scopriamo insieme tutti i passaggi e i segreti per modellarli alla perfezione.

Qui sotto vi lascio altre ricette per preparare il sushi in casa, poi, andiamo come sempre, subito sotto la foto a scoprire la ricetta del Nigiri di salmone fatto in casa 😉

A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Nigiri di salmone fatto in casa
Nigiri di salmone fatto in casa

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni18Pezzi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaGiapponese
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti per i Nigiri di salmone

300 g riso per sushi
360 ml acqua

Per condire il riso

40 ml aceto di riso
15 g zucchero
5 g sale

Ingredienti per la finitura dei Nigiri di salmone

200 g filetto di salmone (fresco abbattuto o decongelato a norma)
q.b. wasabi (facoltativo)
q.b. pepe rosa in grani (macinato, per guarnire il salmone)
q.b. salsa di soia (per servire)
Pubblicità

Preparazione Nigiri di Salmone fatto in casa

Mettete il riso in una ciotola capiente e lavatelo sotto l’acqua corrente fredda sfregandolo delicatamente con le mani.

Cambiate l’acqua e ripetete l’operazione per 4-5 volte, finché l’acqua non risulterà bella limpida. Scolatelo bene e lasciatelo riposare nello scolapasta per 15 minuti.

Trasferite il riso in una pentola dal fondo spesso insieme ai 360 ml d’acqua, coprite con il coperchio e portate a bollore a fiamma media.

Appena bolle, abbassate al minimo e cuocete per 12-15 minuti senza mai alzare il coperchio. Spegnete il fuoco e lasciate riposare sempre coperto per altri 10 minuti.

In un pentolino scaldate leggermente l’aceto di riso con lo zucchero e il sale, facendoli sciogliere senza far bollire. Trasferite il riso cotto in un contenitore ampio (meglio se di legno o plastica, non di metallo).

Pubblicità

Versate il condimento a filo e mescolate delicatamente con una spatola “tagliando” il riso senza schiacciarlo, sventolandolo per farlo raffreddare fino a temperatura ambiente.

Tagliate il filetto di salmone (già abbattuto) a fettine oblique di circa 3-4 mm di spessore, tagliando controfibra per mantenerle morbide e compatte.

Formate i Nigiri e servite

Bagnatevi le mani con acqua e un goccio di aceto di riso per non far attaccare il riso. Prelevate circa 15-18 g di riso e modellate una polpettina ovale con le dita.

Se gradite, spennellate un pizzico di wasabi sul salmone, poi adagiate la fetta di salmone sopra la polpettina, pressando delicatamente ai lati con le dita per farlo aderire bene.

Pubblicità

Disponete i nigiri su un piatto da portata o su una tavoletta di ardesia.

Guarnite la superficie con un pizzico di fiocchi di peperoncino essiccato o pepe rosa e servite subito accompagnando con salsa di soia e zenzero marinato.

💡 Consigli e Varianti

Sicurezza del pesce crudo: Se utilizzate salmone fresco, ricordate che per legge deve essere abbattuto a -20°C per almeno 96 ore nel congelatore di casa prima di essere consumato crudo. In alternativa, potete acquistare salmone già abbattuto per sushi presso la vostra pescheria di fiducia.

Non avete il riso per sushi? Potete sostituirlo eccezionalmente con il riso Origine o Roma, anche se il riso specifico per sushi garantisce la giusta quantità di amido e la tenuta della polpettina.

Variante scottata: Se non amate il pesce completamente crudo, potete scottare leggermente la superficie del salmone con un cannello da cucina prima di servire.

🧊 Come conservare i nigiri

In frigorifero: I nigiri vanno consumati preferibilmente al momento. Se avanzano, potete conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 24 ore. Estraeteli dal frigo circa 10-15 minuti prima di servirli per far ammorbidire leggermente il riso.

Congelamento: È sconsigliato congelare i nigiri pronti, in quanto la texture del riso ne risentirebbe gravemente.

Altre ricette

💻Se volete vedere altro tipo di ricette potete tornare in HOME

📲Se non volete perdervi nessuna ricetta potete seguirmi nella mia Pagina Facebook, basta attivare le notifiche e vedrete quante ricette nuove ogni giorno.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché il riso si attacca alle mani mentre formo i nigiri?

Il riso per sushi è molto appiccicoso per natura. Tenete sempre a portata di mano una ciotolina con acqua fredda e un cucchiaio di aceto di riso (chiamata tezu) in cui bagnare le dita prima di modellare ciascun nigiri.

Posso preparare il riso in anticipo?

Sì, potete preparare il riso qualche ora prima e tenerlo a temperatura ambiente coperto con un panno umido. Non mettetelo in frigorifero prima di aver formato i nigiri, altrimenti il riso diventerà duro e perderà la sua elasticità.

SEGUIMI SU FACEBOOK E ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"