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Come riutilizzare la polpa di mandorle: biscotti rustici

Come riutilizzare la polpa di mandorle: biscotti rustici, ricetta passo a passo.

Se hai preparato il latte di mandorla in casa (trovi qui la mia ricetta), ti sarai sicuramente posto la stessa domanda che si fanno in molti: cosa fare con la polpa di mandorle avanzata? Buttare quella preziosa polpa, conosciuta anche come okara di mandorle, sarebbe davvero un peccato, perché è ricca di fibre e può essere riutilizzata in tante ricette.

Questi biscotti rustici sono una delle soluzioni più semplici e veloci per recuperarla. Bastano pochi ingredienti che quasi tutti abbiamo in dispensa – farina, un uovo, lievito, un pizzico di cannella e poco zucchero – per ottenere dei biscotti morbidi e profumati, perfetti per la colazione o la merenda.

Questa è la prima di una serie di ricette che dedicherò al riutilizzo della polpa di mandorle, così da evitare sprechi e valorizzare ogni parte delle mandorle dopo la preparazione del latte vegetale fatto in casa.

Con la polpa ottenuta da 150 g di mandorle ho preparato circa 15 biscotti. Questa volta li ho lasciati semplici, ma se desiderate una versione ancora più golosa potete arricchire l’impasto con qualche ciliegia candita tagliata a pezzetti.

Aggiungi alla polpa delle mandorle un po’ di farina, un uovo e gustati un biscotto rustico alle mandorle.
Eh belìn, che buoni!
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Come riutilizzare la polpa di mandorle: biscotti rustici

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni15Pezzi
  • Metodo di cotturaFornoForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Passaggi per preparare i biscotti rustici con polpa di mandorle avanzata

Una ricetta con polpa di mandorle ottenuta dalla preparazione del latte vegetale.

Come riutilizzare la polpa di mandorle: biscotti rustici, ricetta passo a passo.

Se la polpa di mandorle è molto umida, strizzatela leggermente con le mani: non dovrà essere asciutta, ma semplicemente non gocciolante. Se invece avete filtrato il latte di mandorla utilizzando un sacchetto filtrante riutilizzabile, questo passaggio nella maggior parte dei casi non sarà necessario, perché la polpa risulterà già ben asciutta e pronta per essere utilizzata nelle ricette.
Trasferitela in una ciotola e unite l’uovo e il miele, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.

Aggiungete quindi la farina, il lievito per dolci e la cannella, amalgamando tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto morbido.

Lasciate riposare l’impasto per circa 20 minuti, in modo che la farina assorba parte dell’umidità della polpa di mandorle. Se la temperatura è elevata o l’impasto risulta particolarmente morbido, trasferitelo in frigorifero durante il riposo: sarà più compatto e facile da lavorare.
Con un cucchiaio prelevate una porzione di impasto e disponetela direttamente su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra un biscotto e l’altro. Io utilizzo una teglia forata, che favorisce una cottura più uniforme e permette di ottenere biscotti ben cotti anche sul fondo, senza doverli girare durante la cottura.
Per evitare che l’impasto si attacchi, rivestite la teglia con un foglio di carta forno precedentemente bagnato e ben strizzato: aderirà perfettamente alla teglia senza bisogno di ungerla. Infine, schiacciate leggermente ogni mucchietto con il dorso di un cucchiaio per dare ai biscotti una forma regolare.

Cuocete i biscotti in forno statico preriscaldato a 175°C per 15-20 minuti, fino a quando saranno leggermente dorati ai bordi.
Se lo desiderate, prima di servirli potete spolverizzarli con un po’ di zucchero a velo.

Questi biscotti non hanno la consistenza di un classico frollino, ma ricordano piuttosto dei morbidi biscotti alle mandorle: profumati, leggermente umidi all’interno e perfetti per accompagnare una tazza di tè o di latte, per la vostra colazione o per la merenda.

Ecco come riutilizzare l’okara (la polpa di mandorle) ottenuta dalla preparazione del latte di mandorla: biscotti rustici.

Come riutilizzare la polpa di mandorle: biscotti rustici
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Consiglio

Non buttate mai la polpa di mandorle dopo aver preparato il latte vegetale: anche se può sembrare uno “scarto”, è in realtà un ingrediente versatile che permette di creare nuove ricette riducendo gli sprechi in cucina. Per ottenere una polpa più facile da riutilizzare, il consiglio è di filtrare il latte di mandorla con un sacchetto filtrante riutilizzabile: permette di recuperare una polpa più asciutta, con meno residui e più semplice da lavorare negli impasti.

FAQ (Domande e Risposte)

Cos’è l’okara di mandorle?

L’okara di mandorle è la polpa che rimane dopo aver preparato e filtrato il latte di mandorla fatto in casa. È composta principalmente da mandorle finemente tritate e contiene ancora fibre e parte dei nutrienti della frutta secca. Invece di buttarla, può essere utilizzata per preparare biscotti, torte, muffin e altre ricette antispreco.

Come posso conservare la polpa di mandorle avanzata dal latte vegetale?

La polpa di mandorle può essere conservata in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2-3 giorni. Se non avete intenzione di utilizzarla subito, potete anche congelarla oppure farla asciugare in forno a bassa temperatura per ottenere una sorta di farina di mandorle da utilizzare nelle ricette.

Posso preparare questi biscotti con la polpa di mandorle ancora umida?

Sì, la polpa umida è perfetta per questa ricetta. Se però contiene molto liquido, è consigliabile strizzarla leggermente prima dell’utilizzo. Se avete filtrato il latte di mandorla con un sacchetto filtrante riutilizzabile, solitamente questo passaggio non sarà necessario perché la polpa risulterà già ben asciutta.

Posso sostituire il miele nei biscotti con la polpa di mandorle?

Sì, potete sostituire il miele con lo zucchero oppure con un altro dolcificante a vostra scelta. Considerate però che questi biscotti sono pensati per essere poco dolci, perché il sapore delle mandorle e della cannella deve rimanere protagonista.

Perché i biscotti alla polpa di mandorle rimangono morbidi dopo la cottura?

È normale: la polpa di mandorle contiene umidità e rende l’impasto diverso da quello di un classico frollino. Il risultato sarà un biscotto morbido, leggermente umido all’interno e con un intenso profumo di mandorla.

Come lavare correttamente il sacchetto filtrante?

In questo articolo trovi tutte le indicazioni per evitare di rovinare il sacchetto.


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Pubblicato da alimentazionesalute

I geni e la fortuna contribuiscono, credo, in maniera proponderante a mantenerci in salute. Ma di certo anche preparare ricette sane e fare moto con intelligenza, aiuta! :-)

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