Amido per i piatti

Amido per i piatti

L’acqua di cottura della pasta per i vostri piatti è davvero una comodità, l’amido contenuto nella pasta si trasforma in un super sgrassante imbattibile.

Era tempo che volevo sperimentare questa cosa, poi lo Chef Simone Rugiati con il suo programma “Io, Simone e gli altri” ha ricordato ai telespettatori l’importanza dello spreco in cucina e delle quantità di acqua che consumiamo eccessivamente.

Capita a tutti di aprire il rubinetto e lasciarlo un attimo scorrere perché dobbiamo rispondere al telefono o fare altro? Devo ammettere che personalmente faccio molta attenzione, ma adoro idee ecologiche che fanno bene al portafoglio e all’ambiente, in fondo basta poco per avere un mondo migliore.

amido per i piatti (800x600)

Amido per i piatti

Da ora in poi, cercherò di ricordarmi di non buttare l’acqua di cottura della pasta e la utilizzerò per far splendere i miei piatti e non solo.

Anticamente le nonne oltre all’acqua della pasta, conoscevano mille alternative per la detersione delle stoviglie.

Mia madre ad esempio mi raccontava della cenere (non quella delle sigarette eh), l’acqua si metteva a bollire, si aggiungeva la cenere, raggiunta una temperatura elevata e si produceva la “lisciva” un composto super sgrassante e sbiancante.

Be’h del mio amore per le cose fai da te ne avete sempre avuto la prova, oggi quindi ho testato per me e per voi l’acqua di cottura e il risultato è stato eccellente.

Qui non ci sono ricette o dosi, basterà conservare l’acqua dove avrete bollito la pasta e consumarla aggiungendo del sapone per piatti.

Rimuovete prima di tutto gli avanzi, insaponate con questo composto e risciacquate.

Oppure lasciate in ammollo per incrostazioni particolari.

L’effetto sarà immediatamente visibile all’occhio, posate, piatti e bicchieri resteranno brillanti e igienizzati, riducendo i consumi d’acqua.Se poi devo dirla tutta……. ho le mani super morbide, in fondo l’amido ha anche proprietà lenitive e rispetta la pelle 😀 😀

Alla prossima pentolini, vi aspetto sulla mia pagina facebook

Bellezza in Cucina , , , , , , , , , , ,

Informazioni su cosaceinpentola

Ciao! Mi chiamo Geraldine e da quando avevo 11 anni, seguivo mia madre in cucina! Lei mi ha trasmesso una passione inarrestabile, che giorno dopo giorno cresce.. Non c'è cosa più bella dello svegliarsi, aprire la porta della camera e.. sentire un profumo delizioso.. quegli odori, quei sapori, che solo una madre è capace di creare.. amore, creatività e pazienza sono i tre ingredienti principali del mio mondo in cucina. E così dopo varie richieste di amiche.. decido di aprire nel 2011 il blog Cosa c'è in Pentola e dedicarlo a mia madre "Teresita"... e a Rosamaria che mi ha dato l'idea di condividere le mie ricette con tutti. Capita di aprire il frigo e non sapere cosa fare, magari potrò aiutarvi nel mio piccolo :) Per qualsiasi cosa potete contattarmi scrivendo a: cosaceinpentola@gmail.com "Cucinare è un modo di dare." Michel Bourdin

Precedente Outdoor Festival , Basilicata da esplorare e gustare Successivo Spezzatino con Aglianico, canestrato di Moliterno e cipolle caramellate

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.