Sfogliatelle romane o Ciavattoni alla ricotta con gocce di cioccolato, dolce tipico della pasticceria romana, semplicissimi e veloci, perfetti a colazione, ottimi dopo pranzo,
Voglia di un dessert goloso ma senza impazzire con impasti complicati? Le sfogliatelle romane o Ciavattoni alla ricotta sono il dolce tipico della pasticceria romana che fa al caso vostro. Sono semplicissimi e veloci da realizzare, diventano il jolly perfetto per ogni occasione: sono perfetti a colazione per iniziare bene la giornata e ottimi dopo pranzo se cercate una coccola sfiziosa dell’ultimo minuto.
Il vero trucco è nella base: a differenza delle sfogliatelle napoletane, che richiedono una lavorazione lunghissima, le sfogliatelle romane si preparano alternando strati di pasta sfoglia già pronta. Questo vi permette di sfornarle in un attimo! Inoltre si possono farcire con crema, nutella oppure ricotta, ottenendo sempre un risultato imbattibile: un dolcetto croccante fuori e morbido all’interno che sparirà in un baleno.

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni6Pezzi
- Metodo di cotturaFornoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
In una ciotola, lavora la ricotta con lo zucchero usando una forchetta o una frusta fino a ottenere una crema liscia. Aggiungi le gocce di cioccolato e mescola.

Dividi la sfoglia in 3 strisce orizzontali. Spennellale con un leggerissimo velo d’acqua (serve da collante) e sovrapponile esattamente una sull’altra.

Partendo dal lato corto, arrotola strettissimo questo triplo strato su se stesso, formando un cilindro tozzo e compatto.

Metti il rotolo in freezer per 15-20 minuti. Il burro della sfoglia deve indurirsi, altrimenti quando vai a tagliare le fette si schiaccia tutto e perdi la spirale.

Ricava dal cilindro delle fette spesse circa 1,5 cm. Appoggia ogni fetta di piatto su un piano cosparso di zucchero semolato e passaci sopra il mattarello per stenderla in un ovale.
Farcisci mezza sfoglia con la ricotta, ripiega a mezzaluna sigillando fortissimo i bordi con le dita e inforna a 190°C finché lo zucchero non caramella.
Oppure cuoci in friggitrice ad aria a 170° per 10-12 minuti.
Bon appétit
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Sfogliatelle romane o Ciavattoni alla ricotta
I consigli per Ciavattoni perfetti:
Sfoglia freddissima: Lavorate la pasta sfoglia appena tirata fuori dal frigorifero. Se si scalda troppo, il burro si scioglierà prima di entrare in forno e il dolce non si gonfierà sfogliandosi bene.
La crema giusta: Che usiate crema pasticcera o ricotta, la farcitura deve essere compatta e asciutta. Una crema troppo liquida inumidirà la sfoglia dall’interno, impedendole di diventare croccante.
Sigillare i bordi: Per evitare che il ripieno fuoriesca in cottura, inumidite leggermente i bordi della sfoglia con un po’ d’acqua o albume prima di sovrapporre i dischi, premendo delicatamente con le dita.
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FAQ Sfogliatelle romane o Ciavattoni alla ricotta
Che differenza c’è tra sfogliatella napoletana e romana?
La sfogliatella napoletana “riccia” si prepara con un impasto specifico steso sottilissimo, spennellato di strutto e arrotolato per creare la classica forma a conchiglia. La sfogliatella romana (o ciavattone) usa invece la classica pasta sfoglia a strati o dischi sovrapposti, risultando molto più veloce e leggera da riprodurre in casa.
Come si chiamano le sfogliatelle a Roma?
A Roma e dintorni, questo dolce realizzato con dischi di pasta sfoglia sovrapposti e abbondantemente farciti, prende comunemente il nome di “ciavattone”. Il nome dialettale deriva dalla sua forma larga e un po’ schiacciata che ricorda, appunto, una ciabatta (in romanesco “ciavatta”).
A che temperatura cuocere la pasta sfoglia per farla gonfiare?
La pasta sfoglia ha bisogno di uno “shock termico” per gonfiarsi e sfogliare correttamente. Deve essere infornata in forno statico o ventilato già caldissimo, generalmente a 200°C per i primi 15 minuti, per poi abbassare leggermente la temperatura verso fine cottura per farla asciugare all’interno.
Come conservare le sfogliatelle alla crema?
Essendo farcite con la crema pasticcera o la ricotta, vanno conservate necessariamente in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso per un massimo di 2-3 giorni. Per farle tornare croccanti come appena fatte, basterà scaldarle per 3-4 minuti nel forno caldo (o in friggitrice ad aria) prima di consumarle.
Si possono congelare i ciavattoni prima di cuocerli?
Sì, assolutamente. Potete preparare i vostri ciavattoni, farcirli, sigillarli e congelarli crudi. Al momento del bisogno, non dovrete farli scongelare: basterà spennellarli e infornarli direttamente da congelati, allungando i tempi di cottura di circa 5 minuti.
Dosi variate per porzioni