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Crostata alle Fragole – Friabile, Cremosa e Ricca di Frutta

Non c’è niente che racconti la bella stagione meglio di una crostata alle fragole: dolci, succose e irresistibili, diventano protagoniste assolute di questo dessert! Racchiuse in un guscio di frolla dorata e adagiate su una crema pasticcera al cioccolato bianco, le fragole sprigionano tutta la loro freschezza in ogni morso. Una ricetta semplice, ma capace di trasformare ogni fetta in una piccola esplosione di primavera!

Altre ricette dolci:

Crostata di fragole con crema pasticceria al cioccolato bianco e frolla aromatizzata al lampone.
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora 10 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni10Persone
  • Metodo di cotturaFornoFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera
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Ingredienti

PER LA FROLLA

200 g farina tipo 1Acquista (W 90-130)
75 g zucchero semolato
1 scorza di limone
10 g lampone disidratato (in polvere)
1 bacca vaniglia
5 g sale
125 g burro (freddo di frigo)
1 tuorlo

PER LA CREMA

100 g cioccolato bianco

PER IMPERMEABILIZZARE LA FROLLA

1 tuorlo
30 g panna fresca liquida

PER LA FARCITURA

500 g fragole
280,07 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 280,07 (Kcal)
  • Carboidrati 27,18 (g) di cui Zuccheri 16,62 (g)
  • Proteine 6,54 (g)
  • Grassi 16,34 (g) di cui saturi 8,70 (g)di cui insaturi 6,64 (g)
  • Fibre 1,26 (g)
  • Sodio 163,27 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 115 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Passaggi

1. PREPARAZIONE DELLA FROLLA

Versate tutte le polveri nella ciotola della planetaria munita di gancio a foglia e date una rapida mescolata. Aggiungete il burro freddo a cubetti (appena tolto dal frigorifero) e azionate la macchina a velocità moderata: in questa fase è importante non alzare troppo la velocità per evitare che le polveri fuoriescano.
Questo passaggio prende il nome di sabbiatura: lo scopo è frammentare il burro senza scioglierlo, in modo che si distribuisca uniformemente tra farina e zucchero, creando un composto dalla consistenza fine e sabbiosa.
Quando l’impasto avrà raggiunto l’aspetto desiderato, unite il tuorlo. Lasciate lavorare la planetaria per un paio di minuti: se, dopo un paio di minuti, il composto non dovesse compattarsi, potete aggiungere un cucchiaio di acqua ben fredda, giusto il necessario per formare un impasto omogeneo.

CONSIGLIO: In assenza della planetaria, potete utilizzare un mixer abbastanza capiente. In questo caso, lavorate gli ingredienti alla massima velocità per non più di due minuti, per evitare che l’impasto si scaldi.

Una volta che l’impasto si sarà compattato, trasferitelo sul piano di lavoro, dategli rapidamente una forma omogenea, poi appiattitelo leggermente con le mani: questo passaggio renderà più agevole la stesura successiva.
Avvolgetelo accuratamente nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti: il freddo aiuterà il burro a rassodarsi e permetterà alla frolla di stabilizzarsi.
Se avete poco tempo, potete ridurre i tempi di attesa lasciandolo in freezer per circa 10 minuti.
Questa fase può essere tranquillamente anticipata: l’impasto si conserva perfettamente in frigorifero fino al giorno successivo.

2. STESURA DELLA FROLLA

Per facilitare la stesura della frolla, utilizzate un foglio di carta forno leggermente infarinato: questo vi aiuterà a lavorarla senza che si attacchi al piano.
Per ottenere uno spessore preciso e regolare, vi consiglio di utilizzare degli spessori per pasta frolla. Personalmente preferisco uno spessore sottile, intorno ai 3 mm, che dona alla crostata una base friabile e raffinata.
Quando si lavora con frolle sottili è fondamentale mantenerne l’altezza omogenea: in questo modo si garantirà una cottura uniforme ed eviterete che l’impasto si rompa o si cuocia in modo irregolare.
Una volta stesa, arrotolate delicatamente la frolla sul mattarello e srotolatela sopra lo stampo precedentemente posizionato su una teglia forata rivestita con tappetino microforato.
Se non ne disponete, va benissimo anche una teglia tradizionale rivestita con carta forno.

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Fate aderire delicatamente l’impasto allo stampo, spingendolo verso il basso con le dita per farlo aderire bene ai bordi.
NOTA: se preferite, potete ritagliare un disco di pasta con l’aiuto dello stampo e aggiungere delle strisce di frolla per formare i bordi.
Una volta rivestito lo stampo, rifilate l’eccesso di impasto passando un coltello affilato lungo il bordo. A questo punto, trasferite la base in frigorifero e lasciatela riposare fino al momento dell’utilizzo: il freddo aiuterà la frolla a mantenere la forma durante la cottura.

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3. PREPARAZIONE DELLA CREMA PASTICCERA

Per prima cosa, dedicatevi alla preparazione della crema pasticcera seguendo il procedimento indicato [qui].
Appena cotta, ancora calda, aggiungete il cioccolato bianco spezzettato direttamente nella crema: mescolate con cura fino a completo scioglimento, ottenendo una consistenza liscia e vellutata.
Versate la crema su una teglia bassa (ideale per farla raffreddare più rapidamente) e copritela con pellicola alimentare a contatto per evitare la formazione della pellicina in superficie.
Una volta raggiunta la temperatura ambiente, trasferitela in frigorifero.
Potete prepararla anche con un giorno di anticipo: il riposo in frigo le permetterà di stabilizzarsi perfettamente e sviluppare una consistenza ancora più setosa.

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4. COTTURA DELLA FROLLA

Bucherellate la base della crostata con i rebbi di una forchetta: questo semplice passaggio aiuta a prevenire la formazione di bolle durante la cottura, evitando così la necessità della cottura in bianco con pesi, sfere o legumi secchi.
Infornate in forno preriscaldato a 170°C in modalità ventilata e cuocete per 18-20 minuti, o comunque fino a quando la frolla risulterà leggermente dorata e asciutta al tatto.

Foratura della pasta frolla per la crostata alle fragole.

Una volta cotta, lasciate raffreddare completamente la base prima di sformarla con delicatezza.

5. IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA FROLLA (OPZIONALE)

Questo passaggio, opzionale, è utile se desiderate preservare più a lungo la fragranza e la friabilità della frolla, soprattutto in presenza di farciture umide come creme o frutta fresca.
Per creare uno strato impermeabilizzante, mescolate 1 parte di tuorlo con 2 parti di panna fresca e spennellate accuratamente tutta la superficie interna della crostata, che dovrà essere completamente fredda e già sformata.
Ripassate la base in forno preriscaldato a 180°C in modalità ventilata per altri 8-10 minuti, o finché lo strato non apparirà leggermente dorato e asciutto: a quel punto sarà pronto a ricevere la farcitura, senza rischio che l’umidità comprometta la croccantezza della frolla.

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6. FARCITURA

Riprendete la crema pasticcera dal frigorifero e mescolatela brevemente con una frusta o una spatola per restituirle morbidezza e cremosità. Versatela sulla base di frolla ormai fredda, livellandola con cura.
Passate ora alla preparazione delle fragole: è fondamentale lavarle prima di tagliarle, per evitare che l’acqua penetri nella polpa e ne comprometta consistenza e sapore. Dopo averle sciacquate delicatamente sotto l’acqua fredda, tamponatele con carta da cucina e poi tagliatele a spicchi.

A questo punto potete decorare la crostata con le fragole secondo il vostro gusto. Io ho scelto di creare un effetto “spettinato”, vivace e naturale: per ottenerlo, distribuite prima alcuni spicchi in modo casuale sulla superficie, poi iniziate a “piantarli” nella crema con diverse inclinazioni, alternando direzioni e altezze fino a ricoprire tutto.
Completate la decorazione con foglie fresche di salvia ananas, che aggiungono un tocco aromatico e scenografico, e una leggera spruzzata di gelatina spray, che donerà lucentezza alla frutto e ne preserverà la freschezza rallentando l’ossidazione.

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Fetta di crostata alle fragole.
Mockup della crostata alle fragole.

Note sugli Ingredienti

PASTA FROLLA

sabbiatura

La frolla sabbiata si distingue per la sua friabilità irresistibile. Si ottiene lavorando il burro freddo con le polveri fino a ottenere un composto “sabbioso” prima di aggiungere gli altri ingredienti. Questo metodo impedisce la formazione di glutine, regalando una base leggera, croccante e friabile che esalterà ancora di più la morbidezza della crema.

sale

Un pizzico di sale in più nella pasta frolla permette di bilanciare la dolcezza ed esaltare i sapori. Il sale agisce come esaltatore di sapidità, rendendoci più ricettivi ai sapori e permettendo di percepire meglio le sfumature aromatiche degli ingredienti, come burro, vaniglia, frutta o cioccolato. Anche se invisibile, il sale è un ingrediente fondamentale per ottenere una frolla equilibrata e dal gusto pieno.

IMPASTO AVANZATO

È praticamente inevitabile ritrovarsi con della frolla avanzata: per adattarla perfettamente allo stampo, è sempre meglio prepararne un po’ di più rispetto al necessario. I ritagli possono trasformarsi in deliziosi biscotti, da congelare crudi già sagomati e cuocerli all’occorrenza per una merenda express. Oppure, puoi raccoglierli man mano in freezer e unirli per creare una crostata “mosaico”, originale e piena di carattere. Ogni impasto merita una seconda occasione!

CONSISTENZA DELLA CREMA PASTICCERA

Per sostenere le fragole fresche senza farle affondare, la crema pasticcera dev’essere vellutata ma ben compatta. La chiave è una corretta gestione del calore: una volta che la crema si addensa sul fuoco, va immediatamente tolta e mescolata energicamente per ottenere una consistenza liscia e stabile.

Ricorda che, anche dopo averla spostata dal fornello, la cottura non si arresta subito: entra in gioco l’inerzia termica, ovvero il calore residuo accumulato nella pentola che continua a trasferirsi alla crema, oltre al calore accumulato dalla crema stessa.
Per questo motivo è fondamentale togliere la crema dal fuoco non appena si addensa: se si prosegue la cottura, si rischia di coagulare eccessivamente le proteine dell’uovo, ottenendo una crema con una texture granulosa e dal sapore poco gradevole.

CIOCCOLATO BIANCO

Il cioccolato bianco dona alla crema una dolcezza vellutata e una consistenza ancora più setosa grazie al burro di cacao contenuto.
Il risultato sarà una crema golosa ma equilibrata, capace di esaltare la freschezza delle fragole senza coprirne il sapore.

FRAGOLE

Per una crostata davvero speciale, le fragole devono essere protagoniste assolute. Scegli frutti maturi, di un bel rosso brillante, profumati e senza ammaccature.
Le fragole sono delicate e ricche d’acqua: se le tagli prima di lavarle, l’acqua penetra nella polpa, rendendole molli e meno gustose.
Per mantenerle succose e compatte:
– lavale intere, con il picciolo ancora attaccato, sotto un getto d’acqua fredda e delicato;
– tamponale con carta da cucina o un canovaccio pulito. Vanno asciugate con cura per evitare che rilascino acqua sulla crema.
– Solo dopo asciugatura elimina il picciolo e tagliale come preferisci.
Questo semplice accorgimento aiuta a preservarne la consistenza, l’aroma e l’aspetto brillante… perfetto per le decorazioni!

SALVIA ANANAS

La salvia ananas è una meraviglia in cucina: le sue foglioline verde intenso, dal profumo fruttato e fresco, non solo decorano ma aggiungono anche una nota aromatica delicata. Usarla in questa crostata significa unire estetica e gusto, regalando al dolce un tocco davvero speciale e tutto naturale.
Scegliere erbe commestibili per decorare i dolci non è solo una questione estetica: aggiunge complessità e freschezza ai sapori. Oltre alla salvia ananas, anche menta, basilico limone, artemisia o la variante di salvia melone sono ottime opzioni per abbellire e arricchire i tuoi dessert, sempre in armonia con gli ingredienti principali.

GELATINA SPRAY

Quando si tratta di rifinire una crostata di frutta, la gelatina spray offre un vantaggio concreto sia in termini di praticità che di risultato finale. A differenza della gelatina fatta in casa, spesso più densa e complessa da stendere in modo uniforme, la versione spray permette di ottenere uno strato sottilissimo e omogeneo, quasi impercettibile al palato, ma sufficiente a proteggere la frutta dall’ossidazione e donarle brillantezza.
Inoltre, è subito pronta all’uso, non richiede tempi di raffreddamento né strumenti particolari per la stesura: basta una spruzzata leggera per fissare le decorazioni e prolungare la freschezza del dolce. Un’alleata perfetta, soprattutto quando si lavora con ingredienti delicati come le fragole fresche.
Spruzzala leggermente sulle fragole appena sistemate sulla crostata, tenendo la bottiglietta a circa 20-25 cm di distanza: in pochi secondi otterrai un effetto lucido perfetto!

Timing di Assemblaggio

Uno dei grandi vantaggi di questa crostata alle fragole è che può essere preparata in più fasi, distribuendo il lavoro su diversi giorni e rendendo tutto più semplice e gestibile.

Ecco come ottimizzare i tempi:

DUE GIORNI PRIMA

Puoi preparare la frolla sabbiata, avvolgerla nella pellicola e conservarla in frigorifero. In alternativa, puoi anche stenderla e foderare direttamente lo stampo, conservandolo in frigo coperto, pronto da infornare.

UN GIORNO PRIMA

È il momento ideale per cuocere il guscio di frolla e preparare la crema pasticcera al cioccolato bianco. Una volta raffreddata, la crema va conservata in frigorifero ben coperta: durante la notte si stabilizzerà, migliorando consistenza e sapore.

IL GIORNO DEL SERVIZIO

Da 6 a 2 ore prima di portare in tavola, assembla la crostata: distribuisci la crema sulla base, decora con le fragole, qualche foglia di salvia ananas e una spruzzata di gelatina spray. In questo modo il dolce sarà fresco, fragrante e perfetto da servire.

Schema della Ricetta

Qui di seguito potete scaricare lo schema della ricetta:
Schema_Crostata alle Fragole


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