Lo stracotto d’asino, di musso qui nel veronese, è una ricetta abbastanza semplice, che richiede però dei tempi di cottura molti lunghi affinchè la carne diventi tenera e il sugo denso e saporito, e va servito con la polenta o come sugo per la pasta fresca.
Questo piatto è una pietanza storica che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni di campagna del Veneto, quando le fattorie avevano il loro asino, parla di un territorio e della sua storia, di una cultura popolare.
Ecco come preparare uno dei piatti più gustosi della cucina veneta:

- DifficoltàBassa
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura4 Ore
- Porzioni6
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
Ingredienti
- 1 kgpolpa di asino
- 1cipolla
- 1carota
- q.b.sale e pepe
- q.b.olio extravergine d’oliva
- 250 mlbrodo di carne
- 500 mlvino rosso
- 3chiodi di garofano
- 5bacche di ginepro
- 10 fogliealloro
Preparazione dello stracotto d’asino

Per cominciare, tagliate la cipolla e la carota per il soffritto.

In seguito tagliate a pezzetti anche la polpa d’asino.

In una pentola con il fondo spesso, fate rosolare carota e cipolla per qualche minuto, salate e pepate.
Pubblicità 
Quando il soffritto sarà pronto, aggiungete anche l’asino.

Fatelo rosolare leggermente per 5 minuti e sfumate con metà del vino e il brodo.

A questo punto aggiungete i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e l’alloro.
Siccome sono spezie fastidiose da mangiare, io le inserisco in un filtro da tè e poi nella pentola: in questo modo si insaporisce la carne ma non troviamo le spezie quando la mangiamo.
(Se non avete un filtro da tè potete creare un sacchettino con un pezzo di stoffa di cotone legato con uno spago ma dovete lavarlo accuratamente con acqua bollente per eliminare eventuali tracce di detersivo).
Pubblicità Proseguire la cottura a fiamma bassa, possibilmente con lo spargifiamma, per almeno 4 ore, finché la carne non si sfalda.
Nella prime 2 ore di cottura aggiungete l’altra metà del vino e se asciuga troppo aggiungete altro brodo.

Salve, vorrei provare a fare questo stracotto d’asino nel forno a legna con un’olla di terracotta a lenta cottura, lasciando la pietanza in forno la notte e mattina successiva, che differenze nel procedimento vanno seguite quindi?
A che temperatura va portato il forno per poi lasciarlo lentamente raffreddare tutto chiuso con la pentola all’interno? Il coperchio della pentola va sempre lasciato o é il caso di toglierlo ad un certo punto per arrostire ed asciugare un po’, come faccio per altri tagli interi di carne?
Grazie dell’aiuto.
Marco B.
Ciao marco per il procedimento non cambia nulla. Io seguirei lo stesso principio che usa per altri tagli di carne cotti in umido