Come ESSICCARE il Finocchietto selvatico in modo semplice e veloce, per aromatizzare tantissimi piatti, dalle zuppe di legumi alla carne.
Il finocchietto selvatico viene raccolto in campagna intorno a marzo aprile per raccoglierne le foglie, mentre più avanti si possono raccogliere i frutti impropriamente chiamati semi.
Il finocchietto selvatico nasce spontaneamente e si trova per circa 3 mesi da marzo a maggio, proprio per questo le nostre nonne ne facevano scorta, conservandolo in tanti modi, per utilizzarlo in maniera diversa.
Il finocchietto secco, ha un profumo molto inteso, bastano due pizzichi per aromatizzare le zuppe di legumi, creare sughi semplici come aglio, olio e peperoncino con finocchietto, oppure salsa e finocchietto. Buonissimo nel sugo con lo spezzatino di maiale, o ancora nelle insalate.
Da non dimenticare contiene molte vitamine, prima su tutte la vitamina C e anche una buona quantità di Calcio, Potassio, Magnesio e Ferro.
Ha molte proprietà benefiche tra cui: digestive, carminative (elimina gas e quindi gonfiore), diuretiche, antispasmodiche.
Prima di andare avanti vi lascio curiosare come conservare il finocchietto fresco in congelatore, crudo o cotto.
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo3 Giorni
- Porzioni1 barattolo da mezzo litro
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera
Ingredienti
Strumenti
Passaggi come essiccare il finocchietto selvatico
Per ESSICCARE LE FOGLIE DEL finocchietto selvatico, basterà eliminare le parti più legnose dalla base dei piccoli cespi ed eliminare le foglie gialle o secche.
Fatto questo passaggio, lavare il finocchietto selvatico in abbondante acqua, facendo più risciacqui. Fatelo sgocciolare in uno scolapasta e infine trasferite il finocchietto selvatico su uno straccio da cucina e tamponatelo per asciugarlo.
Dopo che il finocchietto selvatico è asciutto, trasferitelo su un vassoio e mettetelo in un posto dove è raggiunto dai raggi del sole. Se a casa non riuscite, potete metterlo anche fuori, durante le ore diurne coperto con una rete sottile, tipo tulle.
Man mano che i giorni passato vedrete che si asciugherà, dopo 3 o 4 giorni quando lo toccate deve sbriciolarsi.
Se si sbriciola la polvere di foglie del finocchietto selvatico è pronta! Se invece non si sbriciola facilmente, lasciatelo al sole ancora un giorno.
A questo punto sbriciolate con le mani, e passate con un setaccio la polvere, questo passaggio eviterà di conservare i piccoli aghetti.
Ecco come essiccare il finocchietto selvatico,
Conservate la polvere in un barattolo ermetico in dispensa e fatene buon uso!
Dosi variate per porzioni




