Pubblicità

Ricetta della pasta al salmone. Mi raccomando, SENZA PANNA!

La pasta al salmone si può fare in diversi modi: con salmone affumicato, fresco con parti di scarto del salmone (la mia versione preferita).

Su una cosa non riesco proprio a transigere. La panna! Niente panna. Non serve.

La volete cremosa? mantecate con un goccio di olio, oppure triturate col frullatore a immersione. Sebbene anche quest’ultimo non sia un metodo ortodosso perché “impoverisce” il pesce ma almeno vi evita la panna e crea una cremina che anche i bambini accettano più volentieri.

  • CostoMedio
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 4 persone

11/2 cipolla
1 cucchiaino burro salato (una noce)
400 g pasta
q.b. pepe nero

Strumenti

Facoltativo

Preparazione

Sciogliete una noce di burro nella padella (15 g). Metteteci quindi mezza cipolla (non a strisce o a pezzetti). Così facendo rilascerà sapore e potrete toglierla in una fase successiva. Mettete la pentola con l’acqua per la pasta a bollire.

Tagliate il tonno a striscioline e fatelo rosolare per 3 o 4 minuti nella padella col burro. Ora potete togliere la cipolla. Nel frattempo se l’ acqua bolle, salatela e buttate giù la pasta.

(facoltativo) Se volete una crema omogenea, trasferite il salmone in un contenitore dai bordi alti, un cucchiaio di olio e un mestolo di acqua della pasta. Tritare con il frullatore a immersione.

Trasferire la pasta al dente nella padella e versare il composto di salmone. Mantecare a fuoco spento e se risulta troppo asciutta, aggiungere un po’ di acqua della pasta fino a raggiungere la cremosità desiderata.

Un pizzico di pepe e il gioco è fatto.

Inoltre…

Il salmone fresco ha un sapore leggermente diverso, magari non affumicato. Spesso leggermente più grasso e richiederebbe di essere sfumato con 40 ml di vino bianco secco. Questo è l’ unico passaggio in più che raccomando oltre a fare attenzione alle spine. Sempre in questo caso io eviterei di triturare per mantenere le proprietà del pesce.

Per la pasta a me piace utilizzare la carne che recupero dalle teste del salmone. Molti banchi del pesce le buttano. Il mio banco di fiducia me le regala addirittura. Spesso invece, quando compro il salmone intero, lo sfiletto per farlo al vapore e con i ritagli e la carne della nuca e le guance faccio una pasta molto saporita.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

3,4 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria

Pubblicato da morethanfood

Sono un cantante che ha trovato nella cucina una forma d'arte affine alle proprie inclinazioni. Sono un amante del cibo e del buon vino. Autodidatta, desideroso di condividere le conoscenze e imparare attraverso la sperimentazione in cucina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *