Trippa come la faceva mia nonna Sicuramente un piatto che ormai è sparito dalla quotidianità, ma che rimane sempre molto gustoso, qui vi posto la ricetta di come la preparava la mia nonna materna.
La trippa è una frattaglia usata in gastronomia e ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino e non, come molti credono, dall’intestino.
Era una preparazione abbastanza lunga perché all’epoca la trippa non veniva venduta precotta come adesso per cui doveva essere spurgata di tutte le impurità e poi preparata.
Adesso la preparazione è di gran lunga diminuita infatti per lo più la trippa viene venduta già lavata e parzialmente cotta, e richiede poi un ulteriore tempo di cottura sia per acquistare la giusta morbidezza sia per potersi impregnare degli aromi che le conferiscono un sapore appetitoso.

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura2 Ore
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti per la Trippa come la faceva mia nonna
Strumenti
Preparazione della Trippa come la faceva mia nonna
Tritare la carota, il sedano e la cipolla e metterli a soffriggere in un paio di cucchiai di olio extra vergine d’oliva.
Tagliare la trippa a listarelle ed aggiungerla al soffritto.

Sfumare con il vino bianco, far evaporare ed unire il concentrato di pomodoro e la passata, mescolare, portare a bollore ed abbassare la fiamma.
Mettere il coperchio e far sobbollire per circa due ore.
Se dovesse asciugare troppo aggiungere un po’ di brodo vegetale o di acqua calda

Importantissimo controllare e girare spesso la trippa soprattutto nell’ultima ora perchè tende ad attaccare.
Una volta pronta servire subito.
Se vi piace potete spolverizzarvi sopra una generosa dose di parmigiano.
Buon appetito!

Dosi variate per porzioni