Acquadelle o latterini fritti Piccoli pesciolini dal sapore leggermente amaro sono definiti pesce povero, ma contengono notevoli quantità di calcio, sono un piccoli pesci, diffusi in particolare nel mar Adriatico ma appartenente a un genere che troviamo, con pochissime differenze morfologiche tra una specie e l’altra, in gran parte dei mari del mondo.
Un secondo di pesce saporito e gustoso, basta rispettare alcuni accorgimenti. Sono come le ciliegie, uno tira l’altro 😉

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione delle Acquadelle o latterini fritti
Sciacquare velocemente i pesciolini sotto acqua corrente e metterli a scolare in uno scolapasta.

Mettere una padella tipo wock sul fuoco e versarvi l’olio, portarlo ad una temperatura di circa 180°
Asciugare le acquadelle con l’aiuto di panno carta e passarle velocemente nella farina.

Scuoterle per togliere la farina in eccesso e tuffarle poche per volta nell’olio caldo.
In pochi minuti diventeranno croccanti, con l’aiuto di una schiumarola estrarle dall’olio e farle asciugare su carta paglia o su carta per fritti.

Salarle con il sale grosso e servire immediatamente.

Dosi variate per porzioni
bravo!
Grazie! 😉
le provero’
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