La caponata è uno di quei piatti che ti abbraccia appena lo prepari: profuma di Sicilia, di tavole apparecchiate all’aperto, di fine estate che non vuole finire. È una ricetta semplice ma generosa, fatta di verdure che si incontrano in padella e diventano qualcosa di più: un piatto unico, un contorno ricco, un comfort food mediterraneo che mette d’accordo tutti. Ogni famiglia ha la sua versione, ogni paese la sua tradizione, ma la magia è sempre la stessa: melanzane morbide, pomodoro che lega tutto, sedano croccante, capperi, olive e quel tocco agrodolce che fa dire “ancora un cucchiaio”. È una ricetta che puoi preparare in anticipo, che migliora il giorno dopo, che si porta al mare, che si mette in frigo per le cene veloci, che si spalma sul pane quando hai bisogno di qualcosa di buono senza complicarti la vita. E poi è perfetta per questo periodo: le melanzane sono ancora dolci, i pomodori sono al massimo, e la cucina ha voglia di piatti che profumano di sole ma che accompagnano dolcemente verso settembre.
Tagliare le melanzane a cubetti e salare leggermente lasciandole spurgare 15 minuti,
Affettare le cipolle, tagliare sedano a rondelle;
Rosolare nella pentola a pressione cipolla+sedano con 3/4 cucchiai di olio per 4 minuti;
Aggiungere le melanzane e farle insaporire. Mescolare;
Unire passata, olive, capperi, poco sale;
Chiudere la pentola a portare a pressione;
Dal fischio cuocere 5 minuti, il tempo per ammorbidire le verdure senza ridurle in crema;
Sfiatare subito per evitare che continuino a cuocere;
Aprire la pentola, riaccendere il fuoco senza coperchio;
Versare aceto+zucchero e lasciare evaporare 2/3 minuti mescolando;
Regolare di sale e pepe;
Per chi piace, aggiungere basilico.
Una Caponata profumata con verdure morbide e un agrodolce equilibrato. E’ ottima tiepida o fredda, e il giorno dopo è ancora più buona.
Dosi variate per
porzioni
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