L’originalità del cannolo di Dattilo è legata a due caratteristiche particolari: la prima è la grandezza della cialda e l’altra è l’utilizzo della ricotta grezza, non raffinata e poco zuccherata. Dattilo si trova a 15 km da Trapani e a 95 chilometri da Palermo ed è uno dei paesi del cannolo siciliano per eccellenza, un cannolo per intenditori. Il borgo è una frazione del vicino comune di Paceco, di cui fanno anche parte le famose saline gestire dal Wwf e il territorio in cui si produce l’aglio di Nubia che è anche presidio Slow Food.
Dall’autostrada che collega Palermo e Trapani non puoi non vederlo o farci caso, io l’ho scoperto grazie ad Anna, durante una sosta, durante un viaggio verso Pantelleria. Dattilo è una lingua di case che salta subito all’occhio di chi passa, il suo corso in alcuni giorni dell’anno è pieno di gente in attesa di questa prelibatezza.
Dattilo Cibus Fest
Ottobre è il mese in cui si celebra questa prelibatezza con Il Dattilo cibus Fest, l’attesa manifestazione, voluta per promuovere il cibo del territorio, è giunta alla terza edizione, e si svolgerà dal 18 al 20 ottobre
Quando arrivate a Dattilo, comprenderete immediatamente qual è la dimensione agricola e da dove viene la bontà culinaria che lo rende famoso: il cannolo. Il cannolo di dattilo è roba da intenditori.


La ricetta del cannolo di Dattilo
La sua particolarità sta nel fatto che la crosta fritta è molto sottile e stretta solo al centro. Si presta per contenere alle estremità una gran quantità di ricotta.
La materia prima del cannolo siciliano, ottenuta dal latte di pecora, in questo borgo viene lavorata in maniera grossolana, più artigianale se vogliamo. In più, la ricotta non risulta fastidiosa per eccesso di zucchero, quindi non stanca anche dopo tanti morsi.
La cialda è impastata con aceto e olio di oliva, fritta nello strutto e spolverata di zucchero a velo senza risparmio. La frittura non lascia sapori, la scorza, croccante e sottile, è piena di piccole bolle. L’aspetto è tentatore, insomma per intenditori
Il segreto? Solo 200 grammi di zucchero in un chilogrammo di ricotta. Proprio questa caratteristica regala un sapore unico a questa prelibatezza. Niente canditi ma solo pezzi di cioccolata (ma senza esagerare) , 200 grammi in tutto (30 di guscio e 170 di ricotta)


Il Cannolo di Dattilo dove trovarlo
A Dattilo c’è un bar lungo il corso, Il Bar Europa, aperto dal 1976 dove potrete gustare questo cannolo per intenditori. Sulla sua insegna si legge: bar, pasticceria, gelateria… ecc ma spicca anche una grande scritta “Specialità Cannoli”, evidenziata in giallo.
Qui il cannolo di Dattilo potrete assaggiarlo durante tutto l’anno
Alle estremità del cannolo dalle bocche generose, prorompe una ricotta grezza più che mai, fatta in zona Segesta e condita con gocce di cioccolato nerissime, appena zuccherata e poco sapida. Niente paura se entrate e non lo trovate esposto in vetrina, Il cannolo di Dattilo viene farcito al momento, il suo costo è di 3,30 euro
Il periodo migliore, ovviamente, è quello primaverile e vicino alla Pasqua. I pascoli sono ben verdi e l’erba è umida, quindi il latte si produce in ricca quantità, donando sapore al cannolo.

Una capatina a Dattilo è d’obbligo se state visitando questa provincia, in più, la sosta è obbligata per via Dattilo Cibus Fest, una vera e propria tappa obbligatoria tra i luoghi da non perdere in Sicilia per assaggiare un vero cannolo da intenditori
