Torno a Marzamemi dal 2 al 5 luglio per la 12ª edizione del Festival del Pesce Azzurro e Tonno in Tonnara, quattro giorni che profumano di mare, tonno rosso e pietra dorata. Ogni anno questo appuntamento mi ricorda quanto sia forte l’identità del nostro Mediterraneo: una storia fatta di mani, reti, vento salato e comunità.
Quest’anno racconterò il Festival del pesce azzurro e del Tonno in tonnara da dentro, attraversando i luoghi simbolo del borgo — la Loggia della Tonnara, Piazza Regina Margherita, il Cortile dei Principi di Villadorata, il Largo Balata — spazi che durante il Festival si trasformano in un teatro a cielo aperto dove la cucina siciliana incontra la memoria della tonnara.

Un Festival che parla di identità
Marzamemi, nei giorni del Festival, diventa un mosaico di storie. Gli stand dedicati ai prodotti DOP e IGP, le mostre fotografiche sulla pesca, il Piccolo Museo dello Sciere e i laboratori sul pesce azzurro creano un percorso che non è solo gastronomico, ma culturale. È un viaggio dentro la nostra identità marinara, quella che custodiamo e che ogni anno torniamo a raccontare.
Il mio ruolo: tra talk, showcooking e pescato locale
Il 2 luglio, dopo i saluti istituzionali, inizieranno le prime degustazioni dedicate al pesce azzurro. Sarò sul palco per parlare di cucina siciliana e cultura del mare, per cucinare insieme a chef e produttori e per guidare degustazioni che raccontano il valore del pescato locale. Porterò con me la mia esperienza di food blogger e divulgatrice della cucina del Sud Est, intrecciando ricette, tecniche e storie.
La novità del 2026: il Mercato del Pescato del Giorno
Dal 4 luglio seguirò da vicino l’apertura del nuovo Mercato degli Operatori della Pesca: un luogo dove il pescato fresco incontra la sostenibilità, dove i pescatori dialogano con biologi marini e dove le famiglie possono scoprire da vicino la filiera del mare. Un tassello importante per raccontare la marineria siciliana e il suo lavoro quotidiano.

Il rito che emoziona sempre: il Taglio del Tonno
Tra i momenti più intensi del Festival c’è la Cerimonia del Taglio del Tonno, ospitata nel cortile dei Principi di Villadorata. Angelo Cappuccio e Giovanni Fichera guidano un rito antico che parla di fatica, tradizione e rispetto. Attorno, il profumo del tonno rosso del Mediterraneo e i calici dei vini della Strada del Val di Noto completano un’esperienza che ogni anno mi lascia senza parole.



Gli chef che incontrerò
Sul palco si alterneranno alcuni dei più importanti interpreti della cucina siciliana: Pietro D’Agostino, Rosi Napoli, Maurizio Urso, Giulia Carpino, Nicola Amendola, Enzo Ridolfo, Giovanni Gambuzza, Luca Giannone, Giorgio Di Rosa. Ognuno porterà la propria visione del mare, trasformando il pescato locale in piatti che raccontano la Sicilia contemporanea.
Le sere d’estate a Marzamemi
La sera, il Festival cambia ritmo. Le piazze si accendono, la musica riempie il borgo e il profumo del mare si mescola alle voci della gente. Quest’anno accompagneranno le notti del Festival Alter Faber, i Musikanten con il loro tributo a Battiato, la Noro’s Band e il coro Unica Vuci.
Il gran finale del 5 luglio
In Piazza Regina Margherita si chiuderà con lo showcooking “Slow Fish” dello chef Luca Giannone, una degustazione guidata con nutrizionisti ed esperti, la premiazione del contest “Cooking the Sea” e il concerto finale del coro Unica Vuci. Un finale che celebra gusto, cultura e comunità.
Dove seguirci
Condividerò foto, video e dietro le quinte sui miei canali e su quelli ufficiali del Festival e della Pro Loco. Marzamemi, ancora una volta, sarà il cuore pulsante della nostra estate.
