Fantasia in Cucina Dolci tradizionali siciliani – Pasqua
Cos’è l’agnello pasquale di pasta reale
L’agnello pasquale di pasta reale di Favara è uno dei dolci più iconici della Pasqua siciliana, un capolavoro artigianale con cuore di pasta di pistacchio e rivestimento di pasta reale. Una tradizione che si rinnova ogni anno e che, soprattutto a Favara, rappresenta un simbolo identitario amato da grandi e piccoli.
Nei giorni che precedono la Pasqua, le pasticcerie siciliane si riempiono di colori e profumi: uova di cioccolato, cassate, cannoli, colombe… e poi loro, gli agnelli pasquali, con i loro piccoli occhietti neri che sbucano dalle vetrine.
L’agnello pasquale di pasta reale di Favara è molto più di un dolce: è un pezzo di storia, fede e artigianalità che racconta la Sicilia più autentica.

Come si prepara l’agnello pasquale di pasta reale
L’agnello è composto da due preparazioni principali:
Pasta reale (pasta di mandorle)
Si ottiene lavorando a caldo:
- mandorle tritate
- zucchero
- acqua
È la stessa base usata per frutta martorana, pecorelle e molti dolci conventuali.
Pasta di pistacchio
Si prepara con:
- pistacchi ridotti a farina
- zucchero
- acqua
Il risultato è una crema compatta, profumata e dal colore verde intenso.
Assemblaggio
La pasta reale viene modellata nello stampo a forma di agnello, poi farcita con la pasta di pistacchio e richiusa. Infine, l’agnello viene decorato con confettini colorati e una piccola bandierina rossa, il labaro.
Ancora oggi viene preparato seguendo metodi tradizionali tramandati da generazioni.



Tradizione e simboli dell’agnello pasquale di Favara
In passato, l’agnello pasquale veniva donato a:
- vescovi
- cardinali
- regine
- viceré
come simbolo del sacrificio di Cristo e della sua risurrezione.
La decorazione tradizionale prevede:
- piccoli confetti colorati
- un labaro rosso (bandierina simbolica)
Fino a qualche decennio fa, l’agnello veniva regalato dall’innamorato alla fidanzata nel giorno di Pasqua.
Le suore dei monasteri erano maestre nella preparazione di agnellini di varie dimensioni. Celebre quello delle monache di San Vito a Palermo, oggi non più esistente. Le monache di Santa Caterina d’Alessandria, invece, fino alla fine del Novecento inviavano al Papa un agnello di 5 chili.
Dove trovare oggi l’agnello pasquale di pasta reale
Questa tradizione è ancora viva e amatissima. Gli agnellini si trovano facilmente nelle pasticcerie siciliane, soprattutto nelle province occidentali:
- Palermo
- Trapani
- Agrigento
Ogni zona propone varianti legate ai prodotti del territorio.
Favara, grazie alla grande produzione e alla sua storia, dal 1997 celebra ogni anno la Sagra dell’Agnello Pasquale, istituita dall’Assessore alla Cultura Antonio Moscato.
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