Benvenuti nella cucina rustica e verace dell’Abruzzo!
Oggi prepariamo un piatto che è una vera e propria sinfonia di sapori semplici ma decisi: il Pollo alla Cif Ciaf.
Non lasciatevi ingannare dal suo nome curioso e un po’ buffo; questa ricetta è un caposaldo della tradizione contadina, un secondo piatto che scalda il cuore e delizia il palato con la sua succulenta combinazione di pollo ruspante, pomodoro e aromi intensi.
Perfetto per un pranzo della domenica in famiglia o una cena conviviale tra amici, il Pollo alla Cif Ciaf è più di un semplice spezzatino: è un viaggio nei profumi e nelle usanze di una terra forte e gentile.
Ma da dove arriva questo nome così particolare? Scopriamolo insieme
Il nome “Cif Ciaf” suona quasi come un gioco di bambini o il verso di un animale, e in effetti la sua origine è legata proprio ai suoni e alla concretezza della vita rurale di un tempo, in particolare nella zona del teramano, in Abruzzo.
La storia più accreditata, tramandata di generazione in generazione, ci porta indietro a quando la cucina era fatta di gesti essenziali e strumenti semplici.
Il termine “Cif Ciaf” sarebbe onomatopeico e deriverebbe direttamente dai suoni prodotti durante la preparazione e la cottura di questo piatto rustico.
Immaginate le massaie abruzzesi di una volta:
Il “Cif!” potrebbe rappresentare il rumore secco e deciso del coltello che taglia grossolanamente le verdure (peperoni, cipolle, pomodori) e forse anche il pollo a pezzi.
Non c’era tempo per tagli eleganti e precisi; la cucina era sostanza.
Il “Ciaf!” (o “Sciaf!”) invece, richiamerebbe il suono degli ingredienti che vengono gettati con un gesto energico nella padella calda, magari unta con l’olio o il lardo, sfrigolando e rilasciando subito i loro aromi.
Potrebbe anche riferirsi al rumore del sughetto che sobbolle lentamente.
Quindi, “Cif Ciaf” non è altro che la “fotografia sonora” della preparazione del piatto: un modo colorito e immediato per descrivere l’azione del tagliare e cuocere in maniera rapida, quasi frettolosa ma efficiente, come si usava nelle campagne dove il tempo era prezioso e i pasti dovevano essere sostanziosi e preparati con quello che c’era a disposizione.
Non c’è un inventore preciso o una data di nascita certa per questo nome, ma è l’espressione genuina di una cultura gastronomica popolare che, con poche e semplici parole, riusciva a racchiudere l’essenza di una ricetta.
Un nome che sa di casa, di tradizione e di quella praticità un po’ sbrigativa ma piena di sapore che caratterizza la cucina contadina abruzzese.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo10 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e PrimaveraTutte le stagioni
Ingredienti
Ingredienti per il Tuo Pollo Aromatico ai Pomodori Pizzutello
- Energia 292,55 (Kcal)
- Carboidrati 11,61 (g) di cui Zuccheri 13,94 (g)
- Proteine 27,51 (g)
- Grassi 15,19 (g) di cui saturi 4,84 (g)di cui insaturi 9,43 (g)
- Fibre 1,70 (g)
- Sodio 242,10 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Attrezzatura da cucina essenziale:
Passaggi
Preparazione del Pollo Aromatico cif ciaf
Preparazione degli Aromi e dei Pomodori:
Inizia dedicandoti agli ingredienti che daranno profumo e sapore al tuo piatto.
Lava con cura i rametti di rosmarino fresco e le foglie di alloro.
Prendi gli spicchi d’aglio e, senza sbucciarli completamente se preferisci (o sbucciandoli), appoggiali sul tagliere e schiacciali energicamente con il palmo della mano o con la lama di un coltello tenuta piatta.
Questo gesto semplice permette di rompere le fibre dell’aglio e di liberare i suoi oli aromatici essenziali in modo più delicato rispetto al trito fine.
L’aglio rilascerà il suo sapore in cottura in maniera più dolce e, se preferisci, potrai individuarlo e rimuoverlo più facilmente a fine cottura.
Lava accuratamente i tuoi pomodori pizzutello e tagliali a metà.
Se sono molto piccoli, puoi anche lasciarne qualcuno intero se ti piace trovarli così nel sugo. Metti da parte.

Rosolatura Aromatica del Pollo e Sfumatura:
Prendi il tuo tegame capiente e versa una generosa quantità di olio extravergine d’oliva sul fondo.
Scaldalo a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati e lasciali imbiondire leggermente per qualche istante, facendo attenzione a non bruciarli, giusto il tempo che l’olio si insaporisca.
Adagia quindi i tuoi pezzi di pollo (cosce e sovracoscia, che sono perfetti per questa preparazione perché rimangono succulenti) nel tegame, cercando di non sovrapporli per una rosolatura uniforme.
Aggiungi subito i rametti di rosmarino e il pepe nero in grani.
Sposta gli spicchi d’aglio sopra il pollo: In questo modo l’aglio continuerà a rilasciare il suo aroma senza essere a diretto contatto con il fondo caldo del tegame, evitando così di bruciarsi e diventare amaro durante la rosolatura prolungata del pollo.
Condisci il pollo con sale e pepe nero macinato fresco.
Fai rosolare la carne per circa 10-15 minuti, girando i pezzi con delle pinze da cucina su tutti i lati finché non saranno ben dorati e sigillati.
Una volta che il pollo è ben rosolato, alza leggermente la fiamma e sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Con un cucchiaio di legno, gratta delicatamente il fondo del tegame mentre il vino sobbolle.
Il vino aiuta a staccare tutte le piccole particelle caramellate e saporite (il “fondo di cottura”) rimaste attaccate al tegame durante la rosolatura.
Queste particelle sono un concentrato di sapore che arricchirà incredibilmente il tuo sugo!
Lascia evaporare completamente la parte alcolica del vino per un paio di minuti, finché non ne senti più l’odore pungente.

Ultimare la Cottura e Restringere il Sugo:
Lascia cuocere il pollo con il coperchio per almeno 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza per assicurarti che non si attacchi nulla e che la cottura sia uniforme.
Durante questa fase, il pollo si intenerirà e i sapori si fonderanno meravigliosamente.
Trascorso questo tempo, controlla la cottura del pollo: dovrebbe essere tenero.
Ora togli il coperchio e continua la cottura a fuoco dolce-medio per altri 15-20 minuti circa, o finché il sugo non si sarà ristretto e addensato raggiungendo la consistenza che preferisci.
In questa fase, il liquido in eccesso evaporerà, concentrando i sapori.
Il pollo sarà perfettamente cotto quando la carne tenderà a staccarsi facilmente dall’osso.
Assaggia il sugo e, se necessario, aggiusta di sale e pepe.

Riposo, Impiattamento e Degustazione:
Una volta che il pollo è cotto a puntino e il sugo è invitante, spegni il fuoco.
Lascia riposare il tutto nel tegame, coperto, per 5-10 minuti prima di servire.
Questo breve riposo permette ai succhi della carne di ridistribuirsi, rendendola ancora più tenera e saporita, e ai sapori del piatto di amalgamarsi ulteriormente.
Ora sei pronto per impiattare!
Servi il tuo Pollo cif ciaf Aromatico ben caldo, accompagnato dal suo delizioso sugo.
È perfetto da gustare con del pane casereccio per fare la scarpetta o con un contorno semplice come patate al forno o una fresca insalata.
Buona degustazione!

Conservazione, Variazioni e Consigli Utili:
Conservazione:
In frigorifero: Una volta raffreddato completamente, il pollo cotto può essere conservato in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni.
Riscaldamento: Riscalda dolcemente in un tegame a fuoco basso, aggiungendo un goccio d’acqua o brodo se il sugo si fosse addensato troppo, oppure nel microonde.
Congelamento: Questo tipo di preparazione si presta bene anche al congelamento.
Una volta freddo, trasferiscilo in contenitori adatti al freezer e consumalo preferibilmente entro 1-2 mesi. Scongela in frigorifero durante la notte prima di riscaldarlo.
Variazioni:
Aromi mediterranei: Prova ad aggiungere qualche oliva taggiasca denocciolata insieme ai pomodori per un tocco più sapido e mediterraneo.
Un pizzico di piccante: Se ami i sapori decisi, aumenta la quantità di peperoncino fresco o aggiungi un pizzico di peperoncino in polvere durante la rosolatura.
Altre erbe: Oltre al rosmarino e all’alloro, puoi sperimentare con un paio di foglie di salvia fresca (come avevi pensato inizialmente!) aggiunte durante la rosolatura, oppure un rametto di timo.
Ricchezza del sugo: Per un sugo ancora più ricco, puoi aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro all’inizio, prima di sfumare con il vino.
Consigli Vari:
La qualità paga: La scelta di un buon pollo ruspante e di pomodori pizzutello maturi e saporiti farà davvero la differenza nel risultato finale.
La scarpetta è d’obbligo: Non dimenticare di accompagnare il piatto con abbondante pane casereccio fresco per raccogliere ogni goccia del delizioso sugo!
Abbinamento vino: Questo pollo si sposa bene con un vino rosso giovane e fruttato, non troppo strutturato, come un Cerasuolo d’Abruzzo o un Montepulciano d’Abruzzo giovane. Anche un bianco corposo e aromatico può essere una scelta interessante.
Non avere fretta: La cottura lenta e dolce è il segreto per un pollo tenerissimo e un sugo ben amalgamato.Spero questi spunti siano utili per arricchire ulteriormente la tua ricetta!
Domande Frequenti FAQ
Ecco alcune risposte a domande comuni che potrebbero sorgere preparando questa ricetta:
DOMANDE E RISPOSTE
Posso usare il petto di pollo al posto di cosce e sovracosce?
Sì, puoi usare il petto di pollo tagliato a bocconcini.
Tieni presente, però, che il petto tende ad asciugarsi più facilmente rispetto a cosce e sovracosce.
Riduci leggermente i tempi di rosolatura e di cottura complessiva, assicurandoti che rimanga tenero e succoso.

Cosa posso usare se non trovo i pomodori pizzutello freschi?
Se i pomodori pizzutello freschi non sono di stagione o disponibili, puoi sostituirli con altri pomodorini dolci e saporiti come i datterini o i ciliegini freschi.
In alternativa, una buona passata rustica di pomodoro o dei pomodori pelati di qualità (meglio se pizzutello o datterini in scatola, scolati dal loro liquido di conservazione) funzioneranno bene.
Posso utilizzare erbe aromatiche secche al posto di quelle fresche?
Sì, se non hai a disposizione rosmarino o alloro freschi, puoi usare quelli secchi.
Ricorda che le erbe secche hanno un aroma più concentrato: generalmente, un cucchiaino di erbe secche equivale a circa un cucchiaio di erbe fresche tritate.
Per l’alloro, una foglia secca equivale circa a una fresca.
Come posso regolare la consistenza del sugo se è troppo liquido o troppo denso?
Sugo troppo liquido: Prosegui la cottura senza coperchio per qualche minuto in più, a fuoco dolce, per farlo evaporare e addensare.
Sugo troppo denso: Aggiungi un mestolino di acqua calda o brodo vegetale leggero fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Posso omettere il vino bianco?
Il vino bianco aggiunge un livello di sapore e acidità che arricchisce il piatto, specialmente aiutando a deglassare il fondo di cottura.
Se preferisci ometterlo, puoi sfumare con una pari quantità di brodo vegetale leggero a cui puoi aggiungere un cucchiaino di aceto di mele o succo di limone per un tocco di acidità.
Il sapore finale sarà leggermente diverso ma comunque gradevole.
Dosi variate per porzioni
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