Nota per il suo caratteristico sapore dolciastro e per l’inconfondibile colore rosso violaceo, la cipolla di Tropea è protagonista in cucina. Può essere consumata anche cruda abbinata ad una fresca insalata, cotta al forno, gratinata, caramellata in padella o come elemento di frittate o torte salate. Sono ottime le marmellate di cipolla di Tropea servite come accompagnamento di formaggi.
Un delizioso contorno o antipasto è rappresentato dalle cipolle di Tropea caramellate. La consistenza morbida e cremosa, la glassatura allo zucchero di canna e miele, il gusto agrodolce rendono questo piatto davvero speciale. Perfette per accompagnare hamburger e carni grigliate, ma ottime anche con secondi di pesce. Ideali per menù vegetariani servite su fette di pane tostato o come condimento di pizze e focacce.

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Le cipolle di Tropea caramellate necessitano di una cottura dolce e lenta. Possono essere preparate in anticipo e consumate sia calde che fredde.



Pelate le cipolle e affettatele. Separate con le mani gli anelli di cipolla in modo che cuociano uniformemente.1
In un tegame dal fondo antiaderente fate scaldare quattro cucchiai colmi di olio extra vergine di oliva e una noce di burro.2


Unite le cipolle e fate appassire a fuoco dolce per 10 minuti. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate.3
Trascorsi i primi 10 minuti di cottura aggiungete alle cipolle lo zucchero di canna e il cucchiaino di miele e attendete che lo zucchero si sciolga mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.4

Irrorate le cipolle con l’aceto balsamico, alzate la fiamma e fate sfumare, poi aggiungete l’acqua e procedete con la cottura a fuoco lento per circa 30 minuti, fino a quando il fondo si sarà addensato.5

Le cipolle di Tropea caramellate possono essere servite sia calde che fredde, in pratiche ciotoline o in semplici piattini accompagnate con qualche foglia di salvia di decorazione.
Potete variare l’intensità della dolcezza modificando la quantità di zucchero di canna e conferire un certo aroma scegliendo un miele particolare (millefiori, acacia, corbezzolo). Potete inoltre gestire il contrasto agrodolce, limitando la quantità di aceto balsamico secondo i vostri gusti.
Dosi variate per porzioni
