Da quasi tre anni seguo un percorso alimentare fantastico con la Dottoressa Lazzeri. Ormai è diventata una vera e propria presenza di famiglia in casa nostra!
Vi dico solo che, quando mi siedo a tavola, a volte mi sembra quasi che mi guardi direttamente dal piatto per controllare cosa sto mangiando con quel suo sorriso rassicurante.
È stata proprio lei a consigliarmi la cottura del farro decorticato per assorbimento. Confesso che prima non conoscevo questa tecnica, ma da quando l’ho provata la trovo assolutamente rivoluzionaria.
Questo metodo è la salvezza per chi ha poco tempo ed è un trucco formidabile per il Meal Prep (o batch cooking). Vi permette di cuocere una grande quantità di farro in una volta sola, senza sprechi.
Una volta cotto, basta lasciarlo raffreddare, suddividerlo in comode porzioni dentro agli appositi sacchetti e congelarlo. Così avrete sempre la vostra base di carboidrati complessi pronta all’uso!
È comodissimo d’estate per preparare al volo ricche insalate fredde, e altrettanto pratico in inverno, da tuffare direttamente ancora surgelato nei minestroni caldi.

Cos’è il farro decorticato e perché sceglierlo
Prima di passare ai fornelli, facciamo chiarezza sulla differenza tra le due tipologie principali di farro che trovate al supermercato. Il farro perlato è quello più raffinato e veloce da cuocere.
Il farro decorticato, invece, è un prodotto integrale. Mantiene intatta la pellicola esterna del chicco, risultando un vero concentrato di fibre e minerali preziosi.
Proprio per la sua natura integrale, richiede un ammollo preventivo in acqua fredda di circa 8-12 ore (l’ideale è metterlo a bagno la sera prima per tutta la notte).
Questo passaggio è fondamentale non solo per ridurre i tempi di cottura, ma soprattutto per renderlo molto più digeribile e assimilabile dal nostro organismo.
Ingredienti base per la cottura
Le dosi che vi indico di seguito sono ideali per preparare circa 4 porzioni abbondanti di cereale.
- 300 g di farro decorticato (il peso si intende a secco, prima dell’ammollo).
- Un pizzico di sale fino.
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (se delle nostre colline marchigiane, ancora meglio!).
- Acqua q.b. (la proporzione varia a seconda del metodo scelto).
Metodo 1: La cottura classica in pentola
Se preferite il metodo tradizionale sul fornello, la regola d’oro è la proporzione 1:3. Per 1 tazza di farro decorticato vi serviranno 3 tazze di acqua fredda, poiché la pentola disperde vapore.
- Sciacquate molto bene il farro decorticato sotto l’acqua corrente fredda aiutandovi con un colino a maglie strette.
- Versate il farro in una pentola dal fondo spesso. I materiali ideali sono la ghisa o la terracotta, che distribuiscono il calore in modo uniforme.
- Aggiungete le tre parti di acqua fredda, il cucchiaio di olio EVO e un pizzico di sale.
- Portate il tutto a ebollizione vivace. Appena bolle, abbassate immediatamente la fiamma al minimo e coprite con un coperchio che chiuda alla perfezione.
- Lasciate cuocere dolcemente per circa 40-45 minuti. Regola fondamentale: non mescolate mai e non togliete il coperchio! Il farro deve assorbire tutta l’acqua in tranquillità.
- Trascorso il tempo, spegnete il fuoco. Lasciate riposare, sempre coperto, per altri 10 minuti per far gonfiare bene i chicchi, infine sgranate con una forchetta.
Metodo 2: La cottura con il Bimby TM6
Se avete il Bimby, il procedimento è ancora più pratico. Il boccale è chiuso ermeticamente e non disperde liquidi, quindi la proporzione scende a 1:2 (l’acqua deve pesare il doppio del farro).
- Dopo il riposo notturno, sciacquate accuratamente il farro decorticato e scolatelo bene.
- Inserite nel boccale del vostro Bimby TM6 il cereale, l’acqua (ad esempio, per 300 g di farro usate 600 g di acqua), l’olio EVO e mezzo cucchiaino di sale.
- Selezionate e avviate la Modalità “Cuoci riso”, che è una funzione specifica del TM6 pensata proprio per la cottura per assorbimento.
- Ora potete rilassarvi: il robot regolerà automaticamente sia il tempo di cottura che la temperatura in base all’effettivo assorbimento dell’acqua.
- Quando il Bimby suona, trasferite subito il farro in una pirofila capiente, distribuendolo bene sul fondo.
- Sgranatelo con una forchetta e lasciatelo raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di dividerlo in porzioni per il congelatore o di condirlo.
Idee per gustare il farro e abbinamenti freschi
Una volta pronto, il vostro farro decorticato sarà compatto ma morbidissimo, perfetto per assorbire i sapori del condimento che sceglierete.
Se amate i piatti unici nutrienti e cercate un’idea fresca per i mesi più caldi, vi consiglio di provare anche la mia zuppa di ceci estiva.
È un’altra favolosa idea per un pranzo estivo proteico a base di legumi. Potete persino unire una manciata del farro appena cotto a questa zuppa per renderla un pasto ancora più completo e bilanciato!