Le Fave dei morti sono dei dolcetti tipici umbri, utilizzati per commemorare i defunti. Sono dei piccoli biscotti di pasta di mandorle, veramente veloci da realizzare ma squisiti. Leggermente speziati e così morbidi, che uno tira l’altro. Questa ricetta la dobbiamo ad un vecchio libro di cucina umbra, lasciatoci in eredità dalla nonna di Dani (il marito della Chicca). Grazie ad esso abbiamo scoperto che, questo dolce, si ricollega all’uso delle offerte che gli antichi romani facevano, durante le cene funebri, ai Lemuri per placarli. Una ricetta, dunque ,che affonda le sue radici nel lontano passato. Se volete conoscere meglio la gastronomia umbra, dovete assolutamente provarli! Seguiteci, dunque, in cucina ed allacciate il grembiule.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni20 biscotti
- CucinaItaliana
Ingredienti
- 100 gMandorle
- 50 gBurro
- 70 gFarina 0
- 150 gZucchero
- 1Uova
- 1 pizzicoCannella in polvere (facoltativa, nelle versioni moderne non tutti la inseriscono)
- 1 bustinaVanillina
- 1Scorza di limone
Preparazione
Per realizzare le Fave dei morti, tritare finissime le mandorle, non private della buccia marrone, insieme allo zucchero. Si ottiene un buon risultato con gli apparecchi mixer elettrici.
In una ciotola, unire tutti gli altri ingredienti, alla farina di mandorle zuccherata, e impastare. Si otterrà un panetto omogeneo e un po’ appiccicoso, questo perché le fave devo risultare umide e morbide, dopo cotte.
Dividere l’impasto in 20 palline, grandi quanto una noce all’incirca, e adagiarle in una leccarda, rivestita da carta forno. Schiacciare leggermente con un dito le palline, ma veramente poco sennò si appiattiscono troppo.
Pubblicità Porre in forno, preriscaldato a 150°, per 20 minuti. Regolare i tempi di cottura in base al proprio elettrodomestico, controllandole dopo 10 – 12 minuti. Le fave devono rimanere morbide e dal colore solo leggermente dorato. Estrarre e lasciarle raffreddare prima di servirle.

Abbinamento Consigliato
Piemonte Moscato passito
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