Nello specifico..il Pimento o Pepe Garofanato

Ultimamente sentite spesso parlare di pimento o pepe garofanato, nelle mie ricette, e così ho pensato fosse giusto raccontarvi qualcosa in più di questa magnifica e profumatissima spezia.pimento

Il Pimento, che in spagnolo significa pepe, sono i frutti essiccati della Pimenta dioica, una pianta della famiglia delle Myrtaceae originaria della Jamaica.
Questa spezia viene chiamata così perché in origine fu scambiata per del pepe poiché le bacche sono molto simili, anche se quelle del pimento sono più grandi. In Europa è conosciuto anche come pepe giamaicano o pepe garofanato.

Il pimento è ricco di eugenolo, un olio dalle proprietà digestive, carminative (rimedio che toglie l’aria che si è accumulata nello stomaco e nell’intestino), analgesiche e antisettiche, per questo è un ottimo rimedio per coliche addominali e gonfiori ma anche per lenire dolori localizzati come il mal di denti. I frutti del pimento sono vasodilatatori e aumentano il flusso sanguigno producendo un effetto riscaldante, per questo gli impacchi di pimento sono adatti a curare dolori muscolari e artriti. L’uso del pimento come rimedio naturale affonda le sue radici nella medicina popolare sudamericana che lo considerava un toccasana per lo stomaco.

In cucina l’uso del pimento è molto vario poichè racchiude un aroma complesso, che ricorda diverse spezie ma risulta delicato e non eccessivamente piccante. Perfetto sui dolci a base di frutta come su pietanze salate, soprattutto brodi vegetali e carne di maiale e agnello. Ottimo per  aromatizzare piatti semplici come purè di patate, passati di verdure e uova al tegamino. I grani vanno conservati in un luogo fresco e l’ideale è macinarli al momento dell’uso per mantenere intatte le proprietà organolettiche.

Qualche curiosità: durante la Campagna di Russia, nel 1812, i soldati russi tenevano nei propri stivali delle bacche di pimento per mantenere i piedi caldi e tenere lontani i cattivi odori. In più sapevate che gli anglosassoni lo chiamano “allspice” (tutte le spezie) mentre tra i francesi è conosciuto come quatre-épice (quattro spezie), riferendosi alle spezie che si possono ritrovare nel sapore del pimento: chiodi di garofano, zenzero, cannella e noce moscata.

albero-di-pimento-e-l-altra-spezia-7107772

Precedente Torta gianduia Successivo Patate colorate e speziate al forno