Questo è uno dei piatti più tipici della città in cui sono nato e cresciuto, la mia Palermo che da sempre mi ha regalato tradizioni culinarie che per me sono un grandissimo patrimonio culturale. Senza troppi giri di parole, la cucina palermitana e siciliana è fra le più apprezzate a livello nazionale e alcuni dei piatti sono famosi in tutto il mondo e non voglio peccare di presunzione.
I ricordi principali che mi legano a questo piatto sono le domeniche in famiglia e con i parenti ma anche le giornate estive quando al mare senza troppi scrupoli si sceglie di portarne una vaschetta o teglie intere!
Con “pasta al forno“ a Palermo si intendono gli “anelletti“ – un formato particolare che si trova nei supermercati con l’appellativo specifico “anelli siciliani”. Sono sicuro che ogni singolo palermitano, nel corso della propria vita, ha mangiato almeno una volta questa prelibatezza e sono ancora più sicuro che almeno l’80% ne va matto!
Esistono molte varianti che cambiano da famiglia a famiglia, in base alle tradizioni dei vecchi quartieri di cui facevano parte i propri genitori, i nonni e via discorrendo. La base principale di una pasta al forno è imprescindibilmente il formato della pasta che abbiamo già descritto, un ragù di carne saporito, del formaggio e salumi vari. Molti aggiungono anche besciamella, melanzane fritte e uova sode, giusto per non far mancare proprio nulla a questa bomba calorica irresistibile.
In questa mia versione mi sono “limitato” ad utilizzare un solo salume, il prosciutto cotto. Ho messo anche le melanzane fritte (ad aria), naturalmente il ragù con pisellini, la mozzarella fior di latte e il pangrattato per gratinare in forno.
Ricette correlate:

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per il ragù
Per la farcitura
Per gratinare
Pasta
Strumenti
Passaggi
Per preparare il ragù
In primo luogo trita la cipolla e le carote quindi soffriggile in una pentola con olio extravergine d’oliva

Successivamente aggiungi in macinato di carne e spezzettalo aiutandoti con un cucchiaio di legno fino a completa rosolatura e sfuma col vino rosso fino a quando l’alcool sarà evaporato

A questo punto aggiungi le 2 bottiglie di salsa e aggiusta di sale e zucchero se vuoi eliminare l’acidità. Aggiungi anche i piselli surgelati e lascia cuocere a fiamma bassa per almeno 40 minuti

Per preparare la farcitura
Procedi affettando la melanzana e riducila poi in cubetti. Ungi quindi con dell’olio d’oliva e cuoci in friggitrice ad aria per circa 20 minuti a 180°

Prosegui tagliando a cubetti il panetto di fior di latte e rompendo a pezzetti le fette di prosciutto cotto

Assemblaggio in teglia
Premesso che bisogna cuocere in acqua salata gli anelli di pasta prosegui seguendo i prossimi passaggi

Imburra una teglia abbastanza capiente e poi spolvera con del pangrattato formando uno strato antiaderente

Continua scolando la pasta e condiscila in una zuppiera con metà del ragù preparato in precedenza e le melanzane fritte

A questo punto ricopri tutta la superficie della teglia con un primo strato di pasta uniforme e condisci la superficie con prosciutto, mozzarella e una spolverata di parmigiano ricoprendo nuovamente con un altro strato di pasta

Prosegui allo stesso modo ripetendo lo stesso passaggio precedente fino all’esaurimento degli ingredienti

Per ultimare cospargi tutta la sommità con la restante parte del ragù dando un’ultima spolverata di parmigiano. Aggiungi anche alcune noci di burro sparse e un’abbondante dose di pangrattato

Infine inforna in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti. Una volta sfornata lascia riposare per almeno 30 minuti prima di servire

Consiglio!
Se ti avanzerà della pasta al forno naturalmente non buttarla ma conservala in frigo. L’indomani è ancora più buona se la fai “friggere” in padella con l’aggiunta di un po’ d’olio d’oliva.
Dosi variate per porzioni
