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Gnocchi a Coda de Soreca alla Matrici”Anna” – Omaggio all’Ostessa Anna Dente

Gnocchi a Coda de Soreca alla Matrici”Anna” – Omaggio all’Ostessa Anna Dente

Ad una settimana dal Premio Internazionale Anna Dente “Ostessa 2024”, svoltosi presso la Tribuna Autorità dello Stadio Olimpico di Roma, voglio rendere omaggio a una delle più grandi interpreti della cucina laziale.
Nel suo ricordo propongo uno dei piatti più iconici e amati: gli Gnocchi a Coda de Soreca alla Matrici”Anna”, una ricetta semplice ma straordinaria, proprio come lei.
Anna diceva sempre:
“La Matriciana è er piatto più assaporato dar monno… perché je piace a tutti! Er guanciale se deve taja come li fiammiferi, e se deve sentì er scrocchiolio… un goccio de vino secco, perché noi l’ubbriachiamo prima de magnalla, la MatriciAnna!”
Parole che racchiudono tutta la passione e l’anima della vera cucina romana, quella fatta di ingredienti genuini e amore per la tradizione.

  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Strumenti

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Passaggi

Ricetta: Gnocchi a Coda de Soreca alla Matrici”Anna”
🧺 Ingredienti
500 g di farina 00 🍚
250 ml di acqua tiepida 🫗
1 pizzico di sale 🧂
Guanciale q.b. 🥓
Olio extravergine d’oliva 🫒
Vino bianco secco 🍸
Peperoncino 🌶
Passata di pomodoro 🍅
Pecorino romano grattugiato 🧀

🔪 Procedimento
Prepara l’impasto:
Lavorare bene la farina con l’acqua e un pizzico di sale fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per almeno un’ora (ancora meglio se preparato la sera prima).

Prepara il sugo:
Tagliare il guanciale a fiammiferi e rosolarlo lentamente in una padella con un filo d’olio, due foglie di alloro e un po’ di peperoncino.
Quando sarà dorato e croccante, sfumare con il vino bianco secco e lasciare evaporare.
Aggiungere la passata di pomodoro, regolare di sale e cuocere lentamente.

Forma le code de soreca:
Riprendere l’impasto e formare dei filoncini, proprio come per gli gnocchi, ma tre volte più lunghi.
Allungarli con le mani per ottenere la classica forma a “coda di topo”.
Spolverare con semola o farina di polenta per evitare che si attacchino.

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Cottura:
Cuocere le code de soreca in acqua salata fino a quando salgono a galla.
Scolarle e trasferirle direttamente nella padella con il sugo.
Mantecare con abbondante pecorino romano e servire calde con un’ultima spolverata di formaggio.

❤️ Conclusione:
Un piatto povero ma ricco di storia, profumi e amore: gli Gnocchi a Coda de Soreca alla Matrici”Anna” rappresentano l’anima della cucina romana.
Grazie, Anna Dente, per averci insegnato che la vera cucina è fatta di passione, semplicità e sorrisi.

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