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Ricotta vegetale di mandorle: la ricetta facile e senza cottura

Ricotta vegetale di mandorle: la ricetta facile e senza cottura da preparare con il residuo della produzione del latte di mandorla (okara).

Dopo aver preparato il latte di mandorle fatto in casa, mi sono ritrovata con la polpa di mandorle avanzata e ho pensato a un modo diverso dal solito per utilizzarla. Spesso questo residuo viene impiegato per preparare biscotti, torte o altre ricette dolci, ma questa volta volevo trasformarlo in qualcosa di salato.

È nata così questa ricotta vegetale di mandorle: una preparazione semplicissima che permette di recuperare la polpa del latte di mandorla e trasformarla in una crema morbida e saporita, perfetta da spalmare sul pane, il mio utilizzo preferito, o da utilizzare per farcire verdure e torte salate oppure per condire la pasta.

Una ricetta facile, veloce e antispreco, senza cottura.

Eh belìn, che buona!
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Ricotta vegetale di mandorle: la ricetta facile e senza cottura

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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Passaggi: ricotta vegetale di mandorle ricetta crudista

La polpa di mandorla ottenuta filtrando il latte vegetale è già molto fine e umida. Se vuoi ottenere una consistenza simile alla ricotta, leggermente granulosa, non serve frullarla: puoi semplicemente lavorarla con una forchetta o con una spatola.

Ricotta vegetale di mandorle: la ricetta facile e senza cottura.

Per preparare questa ricotta vegetale di mandorle puoi utilizzare la polpa che rimane dalla preparazione del latte di mandorla, dopo aver filtrato il composto.

Metti la polpa di mandorla ben sgocciolata in una ciotola e sgranala con una forchetta.

Aggiungi olio, succo di limone, sale e lievito alimentare. Mescola bene con una forchetta fino a distribuire uniformemente gli ingredienti. Se vuoi una consistenza più cremosa, aggiungi un cucchiaio di yogurt vegetale e amalgama.

Aggiusta la consistenza: se è troppo asciutta, aggiungi un cucchiaino d’acqua o yogurt; se è troppo umida, lasciala riposare in frigorifero qualche ora oppure aggiungi un po’ di residuo asciutto. Completa con le erbe aromatiche e del peperoncino per una spinta in più.

Mettila in frigorifero per almeno 2 ore: il sapore si amalgama e diventa più “formaggioso”, ma puoi anche utilizzarla subito.

Trucco

Un piccolo trucco: se vuoi un gusto ancora più simile alla ricotta fresca, puoi aggiungere un pizzico di miso bianco o qualche goccia in più di limone per dare una nota leggermente fermentata.

FAQ (Domande e Risposte)

Quanto si conserva la ricotta vegetale di mandorle?

La ricotta vegetale di mandorle si conserva in frigorifero per circa 2-3 giorni, all’interno di un contenitore ermetico. Essendo una preparazione fresca, consiglio di consumarla in tempi brevi e di utilizzare sempre utensili puliti per prelevarla.

Si può congelare la ricotta vegetale di mandorle?

No, non consiglio il congelamento anche perché dopo il congelamento la consistenza potrebbe risultare leggermente più umida e meno cremosa rispetto a quella appena preparata.

Come si può utilizzare la ricotta vegetale di mandorle?

Puoi utilizzare questa ricotta di mandorle proprio come una ricotta tradizionale, soprattutto nelle preparazioni salate. È ottima da spalmare sul pane o sui crostini, per farcire verdure, torte salate, cannelloni e pasta ripiena, oppure per preparare lasagne e condire la pasta. Io la servo semplicemente con olio extravergine d’oliva, peperoncino ed erbe aromatiche accompagnata da un bel piatto di verdure.

Posso preparare la ricotta vegetale anche senza fare prima il latte di mandorla?

Sì. Se non hai già a disposizione la polpa avanzata dalla preparazione del latte di mandorla, puoi mettere le mandorle in ammollo per una notte, scolarle e frullarle direttamente con gli altri ingredienti previsti dalla ricetta. In questo modo puoi preparare la ricotta vegetale partendo direttamente dalle mandorle, senza dover prima preparare il latte.

Posso aromatizzare la ricotta vegetale di mandorle?

Certo. La ricotta di mandorle ha un gusto delicato e si presta a diverse personalizzazioni. Per una versione salata le mie preferite sono con peperoncino o olive. Ma puoi anche aggiungere erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, erba cipollina o timo, oppure aglio, pepe e un pizzico di paprika. Anche il lievito alimentare è ottimo se vuoi ottenere un sapore più intenso e “formaggioso”.

La ricotta vegetale di mandorle deve essere cotta?

No, per questa ricetta non è necessaria alcuna cottura. La mia ricotta vegetale nasce infatti dal recupero della polpa di mandorle ottenuta preparando il latte vegetale, che viene semplicemente amalgamata con gli altri ingredienti fino a raggiungere una consistenza cremosa e simile alla ricotta. È proprio questa semplicità a rendere la ricetta particolarmente pratica.

Posso preparare la ricotta vegetale partendo direttamente dalle mandorle?

Sì. Se non hai a disposizione la polpa avanzata dalla preparazione del latte di mandorla, puoi preparare questa ricotta vegetale partendo direttamente dalle mandorle.
La sera prima metti le mandorle in ammollo in abbondante acqua. Il giorno successivo scolale, risciacquale e frullale con gli ingredienti indicati nella ricetta, aggiungendo poca acqua se necessario per ottenere la consistenza desiderata.
In questo caso non dovrai preparare e filtrare prima il latte di mandorla: otterrai direttamente la base per la tua ricotta vegetale. La consistenza sarà leggermente diversa rispetto a quella ottenuta utilizzando la polpa del latte, ma il procedimento rimane molto semplice e non richiede cottura.

Meglio utilizzare le mandorle con o senza buccia?

Per preparare la ricotta vegetale di mandorle puoi utilizzare sia le mandorle con la buccia sia quelle pelate. La scelta dipende soprattutto dal risultato che vuoi ottenere.
Con le mandorle con la buccia la ricotta avrà un colore leggermente più scuro, qualche piccola traccia della buccia e un gusto più rustico e intenso. È la soluzione che consiglio se vuoi una ricetta semplice e antispreco, perché non è necessario pelare le mandorle dopo l’ammollo.
Con le mandorle pelate, invece, otterrai una ricotta vegetale più chiara, delicata e dall’aspetto più simile alla ricotta tradizionale.
Per questa ricetta puoi quindi tranquillamente utilizzare le mandorle con la buccia: dopo l’ammollo saranno sufficientemente morbide da poter essere lavorate facilmente.


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Pubblicato da alimentazionesalute

I geni e la fortuna contribuiscono, credo, in maniera proponderante a mantenerci in salute. Ma di certo anche preparare ricette sane e fare moto con intelligenza, aiuta! :-)

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