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Singer is what I am. Cooking is what I do.

Ricetta stinco di maiale alla birra

  • Preparazione: 24 Ore
  • Cottura: 2.5 Ore
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 2
  • Costo: Basso

Ingredienti

La carne

  • Stinco di maiale ((500/600 g)) 1

La marinatura

  • Birra 300 ml
  • Aglio 2 spicchi
  • Rosmarino 2 rametti
  • Sale grosso 2 cucchiaini
  • Semi di coriandolo 1 cucchiaino
  • Pepe 1 cucchiaino
  • Paprika affumicata 1 cucchiaino
  • Miele 2 cucchiaini
  • Olio di oliva q.b.

Preparazione

  1. Ponete in un contenitore lo stinco con 200 ml di birra, aglio e rosmarino se volete potete legarli alla carne con lo spago, altrimenti mettetelo sulla carne insieme alle altre spezie.

    Come alternativa potete mischiare spezie e altri ingradienti per la marinatura a parte e poi versarli sulla carne. Chiudere con un coperchio o carta stagnola e riporre in frigo per 12 ore. Trascorso il tempo, girate la carne e riporre per altre 12 ore.

  2. Quando finalmente la marinatura avrá fatto il suo lavoro cominciate a brasare: Rosolare la carne con poco olio in padella. Sfumare con la birra rimanente e una volta sfumata la parte alcolica trasferire il tutto in una pirofila (o se la padella é adatta mettete in forno direttamente), aggiungere metá marinatura e coprire con un foglio di alluminio. Mettere in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per due ore.

  3. A metá cottura giratela carne, aggiungete il resto della marinatura, coprite di nuovo e infornate fino alla fine delle due ore previste.

  4. Al termine delle due ore di cottura al coperto, rimuovere l’alluminio e cuocere per una mezz’ora finché la carne non assumerá un bel colore dorato.

    Potete servire lo stinco con della senape e contorno di patate. Magari, abbinateci una buona birra!

Note

Alcune considerazioni

La marinatura, a parte la birra, che é l’ingrediente principe, puó essere fatta con delle spezie a piacimento, mantenendo sempre una dose proporzionata di odori, dolce e acido. Questo perché il risultato sará ancora piú saporito. Inoltre l’attesa di ventiquattro ore é lídeale per far insaporire le carni, 12 ore pure potrebbero andare se proprio siete impazienti, ma il risultato non sará cosí intenso.

La preparazione e la cottura lenta data la natura di questo piatto, dovrete calcolare bene i tempi. Ovviamente un’ora in piú o in meno di marinatura non cambierá il risultato finale, ma le due ore e mezza circa di cottura invece sono necessarie, quindi calcolate bene quando cominciare a prepararvi il pasto o vi troverete a mangiare dinotte, da soli, guardando qualche vecchio film in bianco e nero in tv.

Ad esempio il miele oltre a creare il contrasto di dolcezza con la birra, conferisce un colore bello dorato, anche se troppo brucerebbe. Quindi attenzione.

La paprika affumicata puó ricordare l’idea di BBQ mentre il coriandolo in semi, per me immancabile in queste ricette, dona frenchezza e un tocco originale alla carne.

La scelta della birra ricade sui vostri gusti, ma é ovvio che una birra artigianale, una cruda o una IPA darebbero carattere. Altro punto iunteressante é che non bisogna affogarlo nella birra, ma gestire la marinatura in modo utile.

Porzioni: Uno stinco di media grandezza basta per due persone, ma volete mettere la soddisfazione di mangiarne uno tutto da soli? Ovviamente questo é solo per gli amanti dell’abbondanza.

Potete legare il rosmarino e l’aglio alla carne con lo spago, come alcuni suggeriscono in questi casi, ma non ne ho trovato grosso giovamento dopo averlo fatto.



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