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La ricetta contadina del prosciutto d’anatra. Perché l’anatra non é solo all’arancia

Il prosciutto d’anatra é forse un salume piú diffuso in francia. Ho avuto modo di assaggiarlo sia in italia che all’estero in versioni diverse ed erano mesi che speravo di trovare il tempo per studiarmi una ricetta che potesse soddisfare i requisiti minimi del “questo l’ho fatto io”. Non mi é mai capitato di trovare questo prosciutto in vendita intero, sempre alcune fette sotto vuoto e, nonostante lo abbia sempre assaggiato nella versione che oggi propongo, ovvero utilizzando una sola metá del petto, sarei curioso di sapere come viene quello con due petti sovrapposti. In questo caso sembra proprio un piccolo prosciutto disossato o una lonza. La ragione della mia scelta di usare solo una metá del petto ricade sulla facilitá di esecuzione e del taglio. Infatti, non ho una affettatrice e preferisco gestirmi il prosciutto d’anatra come fosse una pancetta. A tal proposito, sto pensando proprio ad un piatto dove possa utilizzare il prosciutto d’anatra proprio come una pancetta o un guanciale, facendolo rosolare…vi faró sapere. Nel frattempo se ti interessa fare anche la pancetta CLICCA QUI

  • DifficoltàMedio
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Giorno
  • Porzioni
  • CucinaItaliana

Ingredienti

La salatura

  • 1Petto d’anatra (circa 500 g)
  • 300 gSale grosso

Le spezie

  • 2 cucchiainiPepe nero
  • 1 cucchiainoPaprika dolce
  • 1 cucchiainoSemi di coriandolo
  • 1 cucchiainoRosmarino
  • 1 cucchiainoTimo
  • 1 cucchiainoZucchero di canna (Facoltativo)

Preparazione

  1. Rifilare il petto eliminando il grasso in eccesso e preparare un contenitore con un letto di sale grosso, adagiatevi il petto e ricoprite con abbondante sale grosso. Chiudere con un tappo il contenitore o con pellicola traparente e riporre in frigo per 24 ore.

  2. Trascorse le 24 ore liberare dal sale la carne csciacquando con acqua o vino rosso e tamponare con carta assorbente per eliminare l’umiditá in eccesso. Preparate il mix di spezie e distribuitelo uniformemente sulla parte con la carne. Avvolgere il petto in un tovagliolo di carta o in un panno e riporre nella parte bassa del frigo (o in una cantina fresca) per almeno tre settimane. Quattro sarebbe il minimo per avere una stagionatura che non lasci la carne troppo morbida.

  3. Ovviamente se provate la ricetta, mandate foto!

Note

Alcune considerazioni Comincio col dire che non si tratta di un sapore comune. Una combinazione di dolcezza e dovrete sapientemente dosare le spezie che piú si abbinano con questo tipo di carne. Di solito col timo, rosmarino e maggiorana non potete sbagliare.Ho deciso di mettere il sale grosso sia sopra che sotto perché a me piace un sapore deciso, con una forte sapiditá, ma se preferite un risultato piú dolciastro e meno asiutto potete mettere il sale anche solo dalla parte del grasso.Visto che il petto d’anatra ha una sua dimensione quasi standard (circa 1 kg) il tempo di salatura é piú o meno sempre lo stesso. Se non volete asciugarla troppo e aumentare il tempo di stagionatura, potete mettere il sale anche solo da un lato, quello della carne. Ma, dato che a me piace il sapore deciso che il sale tira fuori, preferisco mettere il sale su tutta la superficie.  

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Pubblicato da morethanfood

Sono un cantante che ha trovato nella cucina una forma d'arte affine alle proprie inclinazioni. Sono un amante del cibo e del buon vino. Autodidatta, desideroso di condividere le conoscenze e imparare attraverso la sperimentazione in cucina.

2 Risposte a “La ricetta contadina del prosciutto d’anatra. Perché l’anatra non é solo all’arancia”

  1. Buongiorno,
    ho eseguito la vostra ricetta e ho riposto il petto d’anatra in frigo da circa 2 settimane.
    Dal qualche giorno emana un odore un po’ sgradevole, è normale?

    Grazie

    1. Se é sgradevole purtroppo non é normale. L’odore del prosciutto d’anatra deve essere aromatico e ricordare la carne stagionata. Se avverte un sentore acre, acido o decisamente sgradevole, è probabile che l’umidità interna non sia uscita correttamente, compromettendo la conservazione. In questi casi, per sicurezza, sconsiglio caldamente il consumo.
      Le ipotesi sono alcune: O quando hai sciaquato la carne é rimasta umiditá, o il sale non ha assorbito tutta l’umiditá all’inizio, oppure magari quando hai avvolto il petto non era carta o panno?
      In ogni caso mi dispiace.

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