Mi chiamo Monica e condivido ricette “TROPPO BUONISSIME”
Milanese, anzi precisiamolo Sestese, nasco da genitori calabresi alle 05.55 di un venerdì il 02/03/1984.
Bimba buona, allegra e di buona forchetta, conosciuta come quella che a 8 mesi amava mangiare appassionatamente da sola con le sue manine i maccheroni con il sugo o la crosta del pane che amorevolmente tagliava mio nonno paterno Salvatore (era anche un modo per farmi trovare sollievo per quei dentini che spuntavano e davano fastidio).

Sposata felicemente con Arturo da 16 anni (stiamo insieme da 21 anni!!!), mamma di due meravigliosi bambini Andrea e Christian, sono tutti e tre la mia ragione di vita.
Sono una persona semplice, amo la vita in tutte le sue sfumature e sono la vicina della porta accanto, che sforna ogni giorno dolci e manicaretti che profumano di buono! E cosa da non sottovalutare, ti passo la ricetta dettagliata!!!
Sul mio blog, condivido diversi tipi di ricette, molte sono semplici, tradizionali e profumano di casa, che quando ne senti il profumo, ti fanno tornare alla mente ricordi d’infanzia.
(Ad esempio una delle ricette del mio cuore è la pasta al forno che preparava spesso alla domenica mia mamma, che somiglia un po a questa mia ricetta Delizia verticale di rigatoni ripieni ecco quel delizioso profumo per me è casa). A quelle ricette un po più impegnative, che ho cercato di rendere più semplici possibili come ad esempio Pastiera facile.
Ricordo che quando tornavo da scuola, al pomeriggio rigorosamente dopo Bim Bum Bam), mi piaceva stare in cucina con mamma, dove preparavamo insieme i dolci per la merenda o la colazione.
Atre volte invece rimanevo accanto a lei anche solo per guardarla mentre preparava la cena. Mi rilassava e contemporaneamente mi incuriosiva.
All’eta di 13 anni, quando mi accingevo a scegliere l’indirizzo scolastico che mi avrebbe formata per il mondo del lavoro, papà ci aveva visto lungo ed infatti mi domandava: “ma perché non fai l’alberghiero ?”
Forse si è ancora troppo piccoli per fare una scelta del genere sensata a quell’età, ed infatti pensando che non era un lavoro adatto a me, ho scelto… un istituto commerciale… Gran bella cavolata.
Ma nonostante ciò , anche se non mi ha dato il lavoro che amavo, quell’istituto lo devo ringraziare perché è quello che mi ha fatto incontrare l’uomo della mia vita. Ma di questo ne parleremo magari un’altra volta 🥰
