Pesto di songino

Il pesto di songino, come sapore e consistenza si avvicina al pesto di rucola, ma ha un sapore più delicato e meno pungente, adatto alla preparazione di paste fredde, o per arricchire una caprese,  ma è buono anche per dare un tocco in più a piatti a base di pesce, io ad esempio lo uso per preparare un Pasta con le seppioline.Pesto di songino

Pesto di songino

Ingredienti:

  • 2 mazzetti abbondanti di songino o valerianella (circa 100 g)
  • 15 gr di pinoli
  • 3 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato o formaggio simile*
  • Olio d’oliva o EVO (circa 150 ml)
  • Sale q.b.

Preparazione:

Per preparare il pesto di songino, vi servirà un mixer o un frullatore o un minipimer, a meno che non vogliate farlo a mano con un mortaio.

Per evitare che il pesto di scaldi durante la preparazione, mettete il recipente e le lame in congelatore per circa 10 minuti prima di usarlo.

Pulite il songino eliminando le radichette, lavatelo accuratamente, asciugatelo appoggiandolo su un canovaccio pulito e tamponandolo delicatamente con un altro.

Potete asciugare il songino anche con una centrifuga da insalata.

Mettete il songino nel bicchiere del mixer, unite i pinoli, il formaggio,  poco olio e salate.

Cominciate a frullare e aggiungete a poco a poco il resto dell’olio, continuato fino ad ottenere un pesto cremoso ed omogeneo.

Decidete durante la preparazione se è il caso di aumentare o diminuire la quantità di olio.

Se non consumate subito il pesto di songino, potete conservarlo in frigorifero per qualche giorno ponendolo in un contenitore con il tappo, coperto con un filo d’olio di oliva.

Potete anche congelarlo, io l’ho messo in bicchierini monouso da caffè, in modo da avere delle monoporzioni pronte all’uso.

*NOTA VEGETARIANA

Se la pietanza viene preparata per ospiti vegetariani, scegliete formaggio senza caglio animale, cliccando QUI, trovate una lista di formaggi con caglio di provenienza non animale.

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