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Impasto base per pizza e panzerotti

Salve amici, oggi vi propongo questo impasto base per pizza e panzerotti davvero molto semplice da preparare e con una lievitazione di 24 ore da ottenere un impasto digeribile con poco lievito di birra. Di seguito troverete la raccolta..

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per l’impasto base per pizza e panzerotti

1 kg farina nuvola caputo (O farina con forza di 260-300 w)
720 g acqua a temperatura ambiente se fosse inverno (Oppure fredda da frigo se fosse estate )
26 g sale fino
2 g lievito di birra fresco (Oppure 0,7 g di lievito secco)

Strumenti

1 Planetaria
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Passaggi per l’impasto base per pizza e panzerotti

Con questa ricetta si otterrà un impasto che, se lavorato correttamente, sarà molto idratato (72% di acqua), quindi morbido e leggermente appiccicoso durante la lavorazione. Elastico ma estensibile, facile da stendere senza strapparsi dopo la maturazione in frigo. Ben alveolato, con bolle d’aria evidenti soprattutto nel cornicione. Leggero e digeribile, grazie alle 24 ore di maturazione e alla bassa quantità di lievito di birra. Croccante fuori e soffice dentro, soprattutto se cotto in un forno che raggiunge almeno 400 °C. Nel forno di casa sarà comunque molto soffice, ma meno sviluppato rispetto a un forno professionale per pizza. L’utilizzo della farina Caputo Nuvola è studiata proprio per favorire una grande alveolatura e un cornicione ampio e leggero. Questo impasto sarà diretto, ciò significa che tutti gli ingredienti (farina, acqua, lievito e sale) vengono impastati nello stesso giorno, senza preparare in anticipo un prefermento come biga o poolish. Ora andiamo a preparare l’impasto che verrà realizzato in planetaria. Volendo, potete realizzarlo anche a mano ma ci vorrà olio di gomito in quel caso.

Sciogliere il lievito in 500 g di acqua a temperatura ambiente o fredda. Versare la farina nella ciotola della planetaria con acqua e lievito sciolto e impastare utilizzando il gancio uncino per 4-5 minuti, fino a ottenere un impasto grossolano. Versare poi gradualmente l’acqua rimanente, facendola assorbire poco alla volta. Quando l’impasto è quasi formato, aggiungere il sale e continuare a impastare fino ad ottenere una massa liscia ed elastica (temperatura chiusura finale dell’impasto 23°-24°). Lasciare riposare l’impasto coperto per 30 minuti a temperatura ambiente. Poi eseguire una piega di rinforzo e lasciare riposare altri 30 minuti. Formare ora un bel panetto unico, adagiarlo in ciotola sigillata da pellicola per alimenti e trasferire in frigorifero alla temperatura di 4° per circa 18 ore. Passate le ore di maturazione in frigo, riprendere l’impasto e dividilerlo in panetti da 260-280 g per le pizze e per i panzerotti da 130 g. Lasciare i panetti a lievitare a temperatura ambiente per circa 3-4 ore o finché saranno ben rilassati e gonfi. Questo dipenderà molto dalla temperatura in casa, in estate ci si mette molto meno. Infine poi utilizzare i panetti per realizzare la pizza o i panzerotti fritti o al forno. Spero vi piaccia questa mia ultima ricetta, alla prossima amici.

CONSERVAZIONE, CONSIGLI E NOTE

La planetaria può dare ottimi risultati per realizzare questo impasto al meglio, ma è importante non surriscaldare l’impasto. Alcuni consigli utili sono: usare il gancio uncino che è più adatto per sviluppare la maglia glutinica.
L’acqua fresca o meglio: se in estate acqua a temperatura di 8-12°. L’obiettivo è ottenere un impasto finale intorno ai 23-24°. L’acqua non va versata tutta subito ma va inserita una prima parte subito con il lievito. E poi unire la restante parte dopo con la macchina planetaria in movimento quando oramai l’impasto avrà preso corpo o struttura. Il sale va aggiunto solo quando l’impasto è già ben formato. La velocità della planetaria all’inizio dev’essere a velocità bassa per amalgamare giusto il composto. E poi dopo si utilizza la velocità media per sviluppare il glutine. Evitando la velocità massima perché potrebbe surriscaldare troppo l’impasto. Controllare sempre la temperatura dell’impasto: se l’impasto supera i 25-26 °C, bisognerà fermarsi qualche minuto e adagiare la ciotola con l’impasto in frigo a riposare per 15 minuti. Se occorrerà, questa operazione di riposo in frigo si potrà fare più volte. Quando è pronto l’impasto dovrà risultare liscio e lucido e dovrà staccarsi quasi completamente dalla ciotola.

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Pubblicato da rosly

Salve a tutti mi chiamo Rosaria..la mia passione è la pasticceria e tutto il mondo che gira intorno a essa mi affascina tanto. Amo cucinare tutti i tipi di dolci ma ho una passione innata per la cucina in generale.. fin da piccola aiutavo mia madre a preparare in cucina e così all'eta di 14 anni mi decisi a frequentare la Scuola Alberghiera. Coltivo quindi questa passione da molti anni.. e quindi ho deciso di aprire un blog tutto mio per far conoscere a voi tutti la mia grande passione.

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