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CREMA TARTUFATA per la pasta e per le tartine

Volete realizzare in casa e in 5 minuti una buonissima Crema tartufata da usare come condimento per la pasta o spalmata sulle tartine? Seguitemi in cucina che vi mostro la mia ricetta…

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CREMA TARTUFATA foto blog
  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • PorzioniPer 180 gr di crema tartufata
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

  • 30 ganacardi
  • 50 gparmigiano Reggiano DOP
  • 40 gburro
  • un quarto spicchioaglio (grattugiato)
  • 2 pizzichisale
  • q.b.tartufo nero (grattugiato)
  • 40 golio di semi di arachide

Strumenti

  • 1 Padella antiaderente
  • 1 Mestolo in legno
  • 1 Frullatore / Mixer
  • 1 Spatola in silicone
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Preparazione

  1. Io ho tostato gli anacardi perchè mi piace di più il sapore. Se volete potete saltare questo passaggio.

  2. Versate gli anacardi nella padella antiaderente e fateli tostare a fuoco vivo per circa 5 minuti, mescolando continuamente con un mestolo di legno.

  3. Toglieteli dalla padella e metteteli a raffreddare completamente.

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  5. Tagliate il Paarmigiano a cubetti e mettetelo nel boccale del frullatore.

  6. Aggiungete il burro freddo a tocchetti, l’aglio, il sale e il tartufo grattugiato al momento.

  7. Per la quantità di tartufo regolatevi secondo i vostri gusti; io ne ho messi 10 grammi.

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  9. Unite metà dell’olio di semi e frullate velocemente.

  10. Con la spatola di silicone, riunite tutti gli ingredienti eventualmente rimasti attaccati sulle pareti del boccale.

  11. Aggiungete l’olio di semi rimasto e continuate a frullare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

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  13. La vostra Crema tartufata è pronta. P.S. Conservatela in frigorifero almeno 24 ore prima di utilizzarla: acquisterà sapore!

Il consiglio de la Tati pasticciona

COME CONSERVARE IL TARTUFO

Una delle cose essenziali per la conservazione del tartufo, è quella di non bagnarlo. L’umidità infatti lo porterebbe in breve tempo a infradiciare.

Per pulirlo quindi, munitevi di uno spazzolino a setole morbide e spazzolatelo avendo cura di eliminare ogni traccia di terra.

Per la conservazione poi potete avvolgerlo in carta da cucina e tenerlo nella parte bassa del frigorifero per massimo una settimana oppure, fare come me: io, dopo averlo accuratamente pulito, l’ho messo sottovuoto e poi congelato. Al momento di utilizzarlo l’ho semplicemente tolto dalla busta e grattugiato da congelato.

*** Se vi piacciono le mie ricette, seguitemi anche sulla mia pagina facebook “la Tati pasticciona” Grazie! ***

Come sempre, se realizzate questa o qualsiasi altra mia ricetta, vi invito a farmi avere la foto: la inserirò con grande piacere nell’album FATTI DA VOI.

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