Come conservare le cime di rapa

Adesso è tempo di cime di rapa, io le adoro, purtroppo però si possono gustare da fresche solo per un periodo limitato. Allora come conservare le cime di rapa? Se anche voi vi siete chiesti almeno una volta come fare, venite con me, che vi mostro come si fa!

come conservare le cime di rapa FOTO BLOG 1
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    20 minuti
  • Porzioni:
    Per 6 palliine da 170 gr l'una

Ingredienti

  • 1,5 kg Cime di rapa
  • q.b. Acqua

Preparazione

  1. Mettete a scaldare una pentola capiente, con abbondante acqua.

  2. Nel frattempo, pulite, scegliete e lavate le cime di rapa. Eliminate i gambi più duri e le foglie troppo spesse.

  3. Quando l’acqua bolle, buttate le cime di rapa e lasciate cuocere per circa 20 minuti.

  4. (Il tempo di cottura è indicativo, dipende infatti dalla tenerezza delle cime: più sono tenere e meno tempo impiegano a cuocere).

  5. Quando saranno cotte, scolatele e immergetele immediatamente in un’altra pentola contenente abbondante acqua fredda.

  6. Lasciate raffreddare completamente (meglio se le cuocete la sera e le lasciate freddare tutta la notte) poi strizzate bene le cime di rapa e aiutandovi con i palmi delle mani, realizzate delle palle di verdura.

  7. La grandezza di ogni palla può essere decisa in base alle vostre esigenze.

  8. Sistemate le palle nei sacchetti per congelatore e riponete in freezer.

  9. Le vostre cime di rapa possono essere conservate in congelatore fino a 6 mesi.

  10. Che dite, vi è piaciuto questo articolo su Come conservare le cime di rapa?

Il consiglio de la Tati pasticciona

Come sempre, se realizzate qualsiasi mia ricetta presente nel blog, vi invito a farmi avere la foto: la inserirò con grande piacere nell’album FATTI DA VOI.

*** Se vi piacciono le mie ricette, seguitemi anche sulla mia pagina facebook “la Tati pasticciona” Grazie! ***

Precedente Raccolta ricette dolci con ricotta Successivo Polpicchie alla pizzaiola

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.