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EGGS, IL PARADISO DELLE UOVA A ROMA

Ci credete che a Roma c’è un locale interamente dedicato alle uova in tutte le loro varianti? Sto parlando di Eggs, si trova a Trastevere e nasce dall’idea della chef Barbara Agosti. Ormai è diventato un punto di riferimento soprattutto perchè qui si può mangiare l’uovo di gallina rigorosamente biologico e sostenibile ma anche di quaglia, caviale e bottarga e per quanto riguarda le forme e le cotture, beh, la chef ha dato davvero sfogo alla sua fantasia.

Potrete infatti trovare il GIOCO DELL’OVA, la CARBONARA DA PASSEGGIO, la CARBONARA in diverse varianti e soprattutto piatti per gli amici vegetariani e vegani.

Eggs è nato nel 2017 in un locale con pochissimi coperti e poi nel 2018 in un locale rinnovato e con molti più posti ma poi ha dovuto subire l’arresto dovuto al covid. Oggi si può dire che ha ricominciato di nuovo a lavorare a pieno regime anzi che dico, di più!

Per il nostro pranzo siamo partite da degli antipastini che sono alcuni dei punti di forza di EGGS , che attirano davvero tanti clienti.

Sto parlando del primo, IL GIOCO DELL’OVA, vi verranno serviti questi gusci di uova al cui interno ci sono tutta una serie di sapori e accostamenti decisi dalla chef che sono davvero molto particolari. Il cameriere vi dirà da dove partire, perchè la chef consiglia di assaggiarli in un ordine ben preciso.

Abbiamo IL BIONDO con gelatina di crodino, gel all’arancia, mimosa di tuorlo e arachini

poi SAN BAYLON con zabaione salato e tartufo nero;

TONNATO con una base di crostini, salsa tonnata, uovo di quaglia sodo e per finire polvere di capperi;

CRACCATO con crema di pecorino, zucchine marinate con mentuccia e bottarga di gallina;

NON UOVO a base di burrata e uova di salmone;

IL GUALTIERO con caviale, erba cipollina e crema di patate.

Come anticipato ecco la CARBONARA DA PASSEGGIO, nelle sue varianti classica, al tartufo e ‘nduja. Questi stecchini “gelato” sono un’idea davvero innovativa per gustare la carbonara in modo differente e soprattutto passeggiando tra le vie caratteristiche di Trastevere.

Veniamo adesso alla vera e propria CARBONARA, a questa dedicano un’attenzione speciale offrendone ben 13 varianti se si include anche quella vegana. Nello specifico ripropongono anche la ricetta del 1954, pubblicata dalla Cucina Italiana. Le materie prime sono di alta qualità e scelgono piccoli fornitori bio in grado di fornire materie prime fresche e ricercate. Come nel caso della pasta, si servono di quella del Pastificio Agricolo Mancini, carni di razza bovina piemontese “La Granda” e tanto tanto altro.

Caratteristico il vasetto di vetro in cui sono soliti servire le loro Carbonare.

Io ho provato la CARBONARA NERA, quella con tartufo nero grattugiato sopra , davvero cremosa e sublime. Io poi amo davvero molto il tartufo in tutte le salse!

Una valida alternativa per i vegani è la CARBONARA CHE NON C’è a base di crema di zucca, pomodori secchi, pinoli tostati ed erbe aromatiche. Le chips croccanti di zucca sulla superficie davano la nota croccante in sostituzione della pancetta.

Usciamo dal mondo della carbonara e addentriamoci in quello della MORTAZZA con questo piatto, presente insieme a tanti altri nel loro menù. MORTAZZA MIA è un piatto a base di ravioli ripieni di mortadella IGP, crema di parmigiano e pistacchio croccante. Oltre a questo, altri piatti che potete trovare sono: lo gnocco carbonaro, i tonnarelli cacio, pepe e bottarga di gallina, crema di patate, funghi porcini e uovo e tanto altro.

Ho avuto l’onore di assaggiare in anteprima un nuovo piatto che sarà presto inserito nel menù, anche qui si nota come si cerca sempre di mantenere la tradizione romana nonostante si vogliano fornire alternative innovative e gustose. Sto parlando del BACCALA’ ALL’AMATRICIANA.

Il baccalà esiste nella versione ” alla romana” e non è tale se non ci sono nella salsa uvetta e pinoli. Loro hanno deciso di rivisitarlo accostandogli i sapori tipici dell’amatriciana con il guanciale croccante adagiato sulla superficie. Per me assolutamente approvato e pronto per entrare in menù.

E adesso arriviamo alla mia parte preferita, i DOLCI! Non potevo non provare il MARITOZZO a Roma e la loro variante è con crema al mascarpone e pistacchio e che ve devo dì, una bontà. Ma c’è un altro dolce a tema ” eggs” che mi ha colpito davvero molto e ve lo mostro di seguito.

Hanno voluto ricreare un uovo in chiave moderna ed ecco qua che è nato OVOSODO, composto da mousse di yogurt greco, gel di mandarino, guscio di cioccolato bianco e crumble al cacao. Devo dire che era perfetto per la conclusione del pranzo perchè dopo un numero importante di piatti a base di uova, rinfrescare la bocca con questi sapori ha davvero un risultato piacevole.

Arrivati al termine di questa degustazione non mi resta che invitarvi ad andare a provare questo posto se vi trovate a Roma perchè è un’esperienza diversa dal solito e i prodotti sono davvero di qualità. Abbiamo avuto anche il piacere di conoscere la chef di persona che ci ha raccontato con molta umiltà la sua storia e quella di Eggs e non mi resta che augurargli in bocca al lupo per il futuro!

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Pubblicato da dolcegiuridica

Food blogger sulla piattaforma di Giallo Zafferano, conosciuta con il nome di Dolcegiuridica, Elisabetta condivide sul suo blog foto e video delle ricette create con i prodotti a chilometro zero del proprio orto, puntando sulla stagionalità e sulla qualità. Unendo la passione per la cucina a quella dei viaggi, è andata alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del nostro Paese e delle aziende che le producono, trasformandole in deliziose ricette.