Paese che vai frittella che trovi. I bunyols li trovi in Catalogna, a Pasqua. Se vuoi però li puoi fare tutto l’anno. La versione autentica è fatta con la ratafia, un liquore alle noci e alle piante aromatiche. In questa versione puoi usare qualunque liquore all’anice, come la sambuca.
- Preparazione: Minuti
- Cottura: Minuti
- Difficoltà: Bassa
- Porzioni: Circa 20-24 frittelle
Ingredienti
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Farina 200 g
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Zucchero 50 g
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Latte 250 ml
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Burro 50 g
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Bicarbonato 1 cucchiaino
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Sambuca 100 ml
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Sale 1 pizzico
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Uova 4
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Olio di semi di girasole
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Zucchero per spolverizzare i bunyols
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Scorza di mezza arancia
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Scorza di mezzo limone
Preparazione
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In una pentola abbastanza capiente per contenere quasi tutto l’impasto, fai scaldare il latte, con il burro, lo zucchero, il pizzico di sale e le scorze di arancia e limone.
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Quando la miscela comincia a bollire aggiungi, in una sola volta, la farina a cui avrai unito il bicarbonato. Mescola rapidamente. La miscela si addenserà in pochissimo tempo. È importante mescolare per fare in modo che l’impasto sia liscio ed uniforme.
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Versalo in una ciotola e lascialo raffreddare. Incorpora le uova, uno alla volta, e per ultima la sambuca. Otterrai un impasto piuttosto liquido. Copri la ciotola con della pellicola trasparente e lascia raffreddare l’impasto in frigorifero per un paio di ore.
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Fai scaldare l’olio di semi a 160 gradi. Aiutandoti con due cucchiai forma una pallina di impasto e lasciala scivolare nell’olio caldo. Continua così friggendo i bunyols da entrambi i lati finché non saranno di un colore marrone chiaro.
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Lasciali asciugare su della carta assorbente. Quando sono ancora tiepidi passali nello zucchero.
Note
Consiglio
Se non mangi subito i bunyols aspetta prima di passarli nello zucchero.
Conservazione
Puoi conservare i bunyols in un sacchetto di carta, aggiungendo un paio di tovaglioli di carta assorbente. Spolverizza con lo zucchero prima di servire. Si mantengono per circa 3 giorni.