Questa ricetta ha una storia che mi riporta indietro nel tempo di oltre vent’anni. Arriva direttamente da un vecchio ricettario cartaceo di Valentino Valentini, un vero esperto e grande custode della gastronomia locale di Fano e Pesaro.
Parliamo di un’epoca pre-internet, quando le ricette non ti piovevano addosso ovunque. Le ricette collaudate si cercavano sui libri veri, quelli di carta, che si compravano e si conservavano gelosamente sullo scaffale. Da vent’anni preparo e ripreparo questa torta con un successo garantito ogni singola volta.
C’è da dire una cosa però. Ma avete visto quanto costa una tavoletta di cioccolato fondente oggi? Ma siamo matti?! Con il prezzo del cacao arrivato alle stelle, fare un dolce che richiede ben 250 grammi di fondente buono sembra quasi un lusso.
Proprio per questo motivo, questa non è una torta qualunque. È una vera e propria “torta-premio”, perfetta per quando avete bisogno di concedervi una coccola speciale o per festeggiare qualcosa di importante in famiglia.

Il segreto della consistenza: niente lievito
Se leggete bene gli ingredienti, noterete subito la particolarità di questa torta: ci sono 250 g di cioccolato e 150 g di burro, a fronte di appena 100 g di farina. E soprattutto, non c’è traccia di lievito.
La struttura e la morbidezza del dolce sono date interamente dai 4 albumi montati a neve ferma e incorporati con delicatezza alla fine dell’impasto.
Il risultato vi ripagherà della spesa fatta al supermercato. Avrete una torta con una sottilissima crosticina in superficie e un cuore compatto, umido e scioglievole.
Ingredienti
Dosi per una tortiera da 22-24 cm di diametro:
- 250 g di cioccolato fondente
- 150 g di burro
- 4 uova medie (tuorli e albumi separati)
- 150 g di zucchero semolato
- 100 g di farina 00
- 1 pizzico di sale (per montare gli albumi)
- Zucchero a velo per spolverare (facoltativo)
Procedimento passo passo
- Sciogliete cioccolato e burro: A bagnomaria, oppure nel microonde a bassa potenza, fate sciogliere il cioccolato fondente spezzettato insieme al burro. Mescolate bene fino ad avere un composto liscio e fatelo intiepidire.
- Montate i tuorli: In una ciotola capiente, versate i 4 tuorli e i 150 g di zucchero. Lavorateli con le fruste finché non diventano chiari e spumosi.
- Unite il cioccolato: Aggiungete il composto di cioccolato e burro ormai tiepido ai tuorli montati, mescolando bene con una spatola o una frusta a mano.
- Aggiungete la farina: Versate i 100 g di farina setacciata e incorporatela al composto scuro, facendo attenzione a non formare grumi.
- Montate gli albumi: In una ciotola a parte ben pulita, mettete i 4 albumi con un pizzico di sale e montateli a neve ferma.
- Incorporate gli albumi: Aggiungete gli albumi montati all’impasto in più riprese. Fate dei movimenti lenti dal basso verso l’alto con la spatola per non smontare l’aria.
- Versate nello stampo: Trasferite il composto in una tortiera da 22-24 cm imburrata e infarinata (oppure rivestita di carta forno).
- Cuocete: Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per 30 minuti esatti. Non prolungate troppo la cottura: il cuore deve mantenersi umido e morbido. Fate raffreddare bene prima di sformare la torta.
Come gustarla e altre ricette pesaresi
Questa non è una torta da colazione e non è pensata per l’inzuppo nel latte. Per le mattine sbrigative, vi consiglio la mia classica Torta al cioccolato da colazione, decisamente più leggera.
La torta di Valentini è invece ricca e concentrata, va tagliata a fette sottili e gustata con calma a fine pasto o con un buon caffè.
Vi ricordo infine che dai ricettari storici di Valentino Valentini ho tratto anche un altro grande classico della nostra zona: la Ciambella con l’acqua – ricetta del pesarese. Se amate le ricette tradizionali ed economiche, dovete provarla.