Vi svelo un segreto che vi farà sorridere. Io, nata e cresciuta a Fano, in una vera e propria città di mare, per anni ho snobbato completamente il pesce.
Ebbene sì, ci è voluto l’amore per farmi cambiare idea. Ma andiamo con ordine.
Il mio amore tardivo per il mare a tavola
Da ragazza il mare mi piaceva solo per fare il bagno e prendere il sole, mentre a tavola preferivo decisamente la carne. Poi, a vent’anni, c’è stata la svolta.
Ho conosciuto Marco, il mio allora fidanzato e attuale marito. Lui era, ed è tuttora, un amante sfegatato del pesce.
Per lui la cena perfetta era rigorosamente al ristorante, davanti a un bel piatto di pesce. E si sa, vedi come si cambia per amore?
Il piatto che mi ha fatto capitolare è stato proprio questo risotto con i moscardini. Ben 33 anni fa mi ha fatto cambiare definitivamente opinione e aprire al mondo dei sapori marinari!
Oggi il pesce lo mangio molto volentieri, ma devo farvi una confessione da casalinga pratica: non sopporto assolutamente pulirlo.
A casa nostra la regola è categorica. O si comprano i filetti già pronti, oppure si fa pulire tutto al banco dal pescivendolo di fiducia!

Il trucco per avere moscardini teneri e non gommosi
Se vi è capitato di mangiare dei moscardini duri o gommosi, probabilmente c’è stato un errore di fretta in cottura.
Cuocerli insieme al riso fin dal primo momento, per soli 15-18 minuti, non basta a renderli teneri.
Il vero trucco è stufare prima i moscardini tagliati a pezzetti per 20-25 minuti con cipolla e vino bianco.
Così facendo diventano morbidissimi. Inoltre, rilasciano un fondo di cottura saporito e concentrato in cui il riso andrà a tostarsi, assorbendo tutto il vero profumo del mare.
Ingredienti (Dosi per 4 persone)
- 320 g di riso Carnaroli (in alternativa Vialone Nano)
- 400 g di moscardini (già puliti dal pescivendolo di interiora e becco, poi tagliati a tocchetti)
- 1 cipolla dorata media (tagliata a listarelle sottili)
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 litro di brodo vegetale caldo (oppure un leggero fumetto di pesce)
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale fino e pepe nero macinato al momento q.b.
- Un bel mazzetto di prezzemolo fresco tritato finemente
Procedimento passo passo
- I moscardini: Sciacquate velocemente i moscardini già puliti sotto acqua corrente, poi tagliateli a pezzetti regolari su un tagliere.
- Il soffritto: In una casseruola capiente scaldate l’olio extravergine d’oliva. Fate appassire a fuoco dolce la cipolla tagliata a listarelle per 4-5 minuti, finché diventa trasparente.
- La stufatura: Unite i moscardini a pezzetti e fateli rosolare un paio di minuti. Versate il vino bianco, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma bassa coperto per circa 20-25 minuti, finché i molluschi saranno teneri alla forchetta.
- L’aggiunta del riso: Versate il riso direttamente nella casseruola con i moscardini e il loro sughetto. Mescolate delicatamente per farlo insaporire per 1-2 minuti.
- La cottura del risotto: Iniziate a versare il brodo bollente in più riprese, un mestolo alla volta. Mescolate adagio e aggiungetene altro solo quando il precedente è stato assorbito, portando a cottura il riso in circa 15-18 minuti.
- La finitura: A fine cottura spegnete il fuoco. Regolate di sale se serve, unite una macinata di pepe e una generosa spolverata di prezzemolo fresco tritato. Fate riposare coperto per un minuto prima di servire il risotto ben caldo nei piatti.
Le altre ricette di mare fanesi
Se amate i sapori semplici dell’Adriatico, proprio come li prepariamo noi a Fano, vi lascio un paio di idee della nostra tradizione che faccio spesso a casa:
- Per un antipasto o un secondo tipico, provate i fantastici Sardoncini a scottadito fanesi.
- Se cercate un altro primo piatto storico delle nostre parti, andate sul sicuro con i Tagliolini con la bomba fanesi.