Galaktoboureko

Il galaktoboureko è un dolce tipico greco, ripieno di una deliziosa crema di semolino in una base di pasta fillo. È talvolta aromatizzato con limone o cannella. Lo mangio sempre nel mio ristorante greco preferito e me ne sono subito innamorata, quindi non potevo fare a meno di provarlo a fare a casa. È spettacolare e si è aggiudicato un posto nella mia top 5 dei dolci migliori di sempre!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Metodo di cotturaAltro
  • CucinaGreca

Ingredienti

Per la crema

250 ml panna fresca liquida
350 ml latte
70 g semolino (io uso quello Mellin per bambini perché è delicato e molto fine)
4 tuorli
150 g zucchero
aroma di vaniglia
scorza di limone

Per la base

10 fogli pasta fillo
50 g burro non salato

Per lo sciroppo

150 ml acqua
100 g zucchero
30 g miele

Strumenti

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Passaggi

Per prima cosa versare in una pentola il latte, la panna, lo zucchero, la scorza di limone, l’aroma di vaniglia e mescolare tutto. Portare sul fuoco a fiamma media fino a ebollizione, aggiungere poi il semolino e continuare a mescolare con la frusta fino a che la crema non si sarà rappresa. Rimuovere dal fuoco. Aggiungere i tuorli uno a uno, mescolando velocemente. Quando la crema sarà pronta, coprirla con della pellicola resistente al calore e lasciarla riposare.

Preriscaldare il forno in modalità statica a 170° e intanto dedicarsi alla base. Utilizzare una teglia antiaderente quadrata, se possibile, 20×20, se proprio non la possedete va bene anche una teglia 20×30 massimo, per evitare il dolce venga troppo basso. Eventualmente potete aggiustarvi anche con una teglia tonda del diametro di 22cm, sarà solo leggermente scomodo posizionare i fogli di pasta fillo!

Sciogliete il burro in una tazza (anche in microonde per circa 40 secondi va bene), e spennellate la teglia, dopodiché posizionate il primo foglio di pasta fillo, spennellate nuovamente di burro fino a sovrapporne 5, l’ultimo foglio non andrà imburrato.

Versate la crema. Ripetete lo stesso passaggio con i fogli di pasta fillo anche nella parte superiore del dolce, sovrapponendo sempre 5 fogli, infine chiudete i bordi e spennellate il tutto col burro rimanente.

Cuocere il galaktoboureko per 30 minuti, fino a che la superficie non sarà bella dorata. Se a pochi minuti dalla fine vedete che non dora, potete cuocerlo gli ultimi 5 minuti con la modalità grill, questo passaggio varia in base al forno! Intanto che il dolce cuoce dedicatevi allo sciroppo. In un piccolo pentolino versate l’acqua, lo zucchero il miele e portate a ebollizione fino a che il composto non si sarà leggermente addensato. Se volete, potete aromatizzare lo sciroppo con del succo di limone o della cannella.

Quando il dolce avrà terminato la cottura, portarlo fuori dal forno e versare lo sciroppo su tutta la superficie ancora bollente. Versatelo tutto, verrà assorbito! Lasciate raffreddare il galaktoboureko per almeno 1 ora.

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Il vostro dolce è pronto! Potete servirlo così, con della scorza di limone o con una spolverata di cannella. Si conserva in frigo fino a 3 giorni, a me però piace consumarlo subito per godermi la croccantezza della pasta fillo, che invece una volta conservata in frigo si ammorbidisce, ma rimane comunque deliziosa!

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