Lo ammetto, è la prima volta che provo questi particolarissimi spaghetti dall’aspetto tutto orientale. Ho ricevuto in regalo, da parte di un carissimo amico, 2 confezioni di shirataki di konjac a condizione che io cucinassi un piatto per scoprirne il risultato e il sapore finale.
Incuriosito, in primis per creare un nuovo contenuto e poi per rendere responso a chi mi ha chiesto di farlo, mi sono cimentato nella preparazione di questa “pasta” ispirandomi a robe simili come i vermicelli di soia con verdure e gamberi
Nella fattispecie, gli shirataki vengono definiti “pasta senza calorie” poiché ne contiene davvero pochissime (12 Kcal per 100 g) e sono indicatissime per regimi alimentari ipocalorici ma che hanno comunque bisogno di un ottimo apporto nutritivo. Essendo 100% vegetale sono da considerarsi un cibo vegano e ricco di fibre.
In questa preparazione ho eseguito dei semplici passaggi utili ad ottenere un piacevolissimo piatto tutto da gustare. Ho saltato in padella una julienne di carote e zucchina unita poi con gli immancabili funghi shiitake che donano un sapore estremamente importante quando si vuole dare il giusto tocco orientale in piatti come questo. Infine ho condito gli spaghetti shirataki con il condimento direttamente in padella e impiattato. Il risultato è stato strepitoso, una bella scoperta che sicuramente non mi farò mancare da ora in poi.
Ricette correlate:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaAltro
- CucinaAsiatica
Ingredienti
Per gli spaghetti shirataki di konjac con verdure
Strumenti
Passaggi
Per realizzare gli spaghetti shirataki di konjac con verdure
Comincia mettendo in ammollo i funghi shiitake secchi in acqua tiepida per circa 30 minuti (meglio se rimangono per più tempo, anche 1 ora e mezza)

Continua tagliando la zucchina su un tagliere, prima a metà per tutta la sua lunghezza e poi a fettine da cui dovrai ricavare dei fiammiferi tipo julienne

Procedi allo stesso modo con le carote quindi esegui gli stessi tagli al fine di ottenere anche qui lo stesso risultato ottenuto con la zucchina

Arrivati a questo punto del procedimento, prendi i funghi in ammollo e scola l’acqua attraverso un colino, all’interno di un’altra ciotola senza però buttarla via. Dunque tieni da parte il liquido filtrato

Adesso procedi tagliando i funghi a fettine avendo cura di eliminare il peduncolo poiché è la parte che rimane dura e legnosa quindi non piacevole per la masticazione

Vai avanti scaldando dell’olio di semi in una casseruola capiente quindi soffriggi all’interno le zucchine e le carote per circa 5 minuti e aggiungi anche il sale durante il processo

Trascorsi i 5 minuti circa, aggiungi i funghi tagliati e l’acqua utilizzata per l’ammollo filtrata precedentemente. Continua a cuocere per circa 5 minuti a fiamma viva fino a che la parte liquida si sarà ridotta

Per completare apri le confezioni degli spaghetti shirataki e versa in un colapasta il contenuto. Non preoccuparti se avvertirai un odore sgradevole all’inizio, è del tutto normale. In virtù di ciò procedi lavando sotto acqua corrente per 1 minuto abbondante gli spaghetti, muovendoli con le mani

Una volta scolati per bene, unisci gli spaghetti nella casseruola e fai amalgamare per circa 2 minuti e fino a che il liquido di cottura si sarà ridotto per bene

Infine impiatta i tuoi shirataki e guarnisci con la restante parte delle verdure ottenendo quindi un piatto delizioso. Completa con un cucchiaio di salsa di soia e una manciata di semi di sesamo nero per dare un tocco più orientale e servi

Consiglio!
Se in commercio trovi gli spaghetti secchi, occorrerà ammollarli seguendo le istruzioni presenti in confezione ma il procedimento rimane identico per quanto riguarda la cottura.
Dosi variate per porzioni
