
Lo Kvass alla barbabietola è una bevanda fermentata tradizionale dell’Europa orientale, in particolare della Russia e dell’Ucraina, che negli ultimi anni ha conquistato anche chi segue un’alimentazione naturale e vegetale.
Il termine kvass deriva dal russo e significa “lievito” o “bevanda fermentata”, si tratta di una delle più antiche bevande slave, già conosciuta più di mille anni fa.
In passato era il “vino del popolo”, presente nelle case contadine e nei banchetti aristocratici, grazie alla sua versatilità e al basso contenuto alcolico (generalmente inferiore all’1%).
La variante alla barbabietola è una delle più popolari e apprezzate, perché unisce il gusto leggermente dolce e terroso tipico di questo ortaggio con le proprietà della fermentazione naturale.
Ancora oggi, in Ucraina e Russia, lo kvass viene servito come bevanda dissetante e come ingrediente di zuppe tradizionali come l’okroshka, un piatto tipico estivo.
Oltre ad avere un sapore unico, lo kvass è considerato un vero e proprio elisir naturale.
Vediamo assieme alcuni dei suoi benefici:
Probiotici naturali: essendo una bevanda fermentata, favorisce l’equilibrio della flora intestinale, migliorando la digestione e rinforzando il sistema immunitario
Ricco di vitamine e minerali: la barbabietola è una fonte preziosa di ferro, magnesio, potassio, acido folico e vitamina C
Depurativo: grazie alla barbabietola, stimola il fegato e aiuta i processi di disintossicazione dell’organismo
Energizzante naturale: dona vitalità senza contenere caffeina, rendendolo perfetto anche per i bambini o chi cerca un’alternativa salutare alle bevande zuccherate
Alcalinizzante: contribuisce a mantenere il giusto equilibrio del pH corporeo, contrastando l’acidità dovuta a un’alimentazione poco bilanciata
Nella tradizione popolare slava, bere un bicchiere di kvass al giorno era considerato un modo per rafforzare il corpo e mantenersi giovani e sani, non a caso, oggi è spesso definito come il “kefir vegetale”, adatto a chi segue una dieta vegana o a chi desidera ridurre i latticini.
In passato veniva preparato in grandi botti di legno e lasciato fermentare all’aperto, per poi essere consumato fresco durante la giornata.
Nella medicina popolare, lo kvass alla barbabietola era consigliato per regolare la pressione sanguigna e migliorare la circolazione.
Vediamo subito come farlo
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- CucinaVegana
Ingredienti
Barbabietole crude bio 2
Sale integrale 1 cucchiaio
Acqua non clorata 1,5 litri
Aglio 1 spicchio
Strumenti
Vaso a chiusura emetica sterilizzato
Garza da cucina
Colino a maglie strette
Passaggi
Sbuccia le barbabietole e tagliale a cubetti (sarebbe meglio lasciare la buccia, ma io non mi fido)
Metti tutti gli ingredienti nel barattolo e copri con l’acqua
Copri il barattolo con una garza (tienila ferma con un elastico) e lascia fermentare a temperatura ambiente e al buio per 3-5 giorni a seconda della temperatura
Assaggialo da dopo 2 giorni tutti i giorni, appena lo senti frizzante e dal gusto acido e terroso è pronto
Filtra con un colino a maglie strette e con una garza e conserva in frigorifero
Consumalo freddo, è un ottimo tonico intestinale
Dosi variate per porzioni
