Questo è un piatto che può essere considerato un antipasto ma anche un fingerfood per un aperitivo speciale. E’ una ricetta davvero semplice, non fatevi spaventare dalla gelatina al limone perché è di facile esecuzione. L’unica cosa è che non dovete aver fretta perché dovete darle il tempo necessario per solidificarsi però vi garantisco che ne vale la pena.
- DifficoltàFacile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaPentola a pressioneFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per prima cosa preparare la gelatina di limone. Lavare bene il limone e tagliare le estremità, bucarlo qua e là con la punta di un coltello, metterlo nella pentola a pressione e aggiungere un paio di bicchieri d’acqua fredda (se non avete la pentola a pressione potete cuocerlo in una casseruola coprendolo con l’acqua e cuocendolo per circa 1 ora e mezza). Cuocere per circa 30 minuti dal fischio. Quando sarà cotto (dovrà risultare gelatinoso) metterlo in una ciotola, tagliarlo in grossi pezzi con un coltello, versare il tutto in una pentola e portare a bollore, mescolando spesso. Una volta raggiunto il bollore, spegnere il fuoco, togliere i semi, frullare, rimettere per un minuto sul fuoco, quindi passare il composto al colino. Lasciare raffreddare. Versare la marmellata su un foglio di carta forno ad una altezza di circa 2 mm., lasciare raffreddare poi mettere in freezer direttamente il foglio di carta forno finché la gelatina si sarà solidificata.
Quando sarà pronta si potranno comporre i due tipi di blinis.
Per il primo tipo: blinis, gelatina, uova di lompo e germogli.
Per il secondo tipo: saltare brevemente in padella i filetti di storione tagliati in bocconcini dopo averli fatti marinare in sale in fiocchi e olio evo. Quindi: blinis, poca maionese, storione, caviale e germogli.
Bon appétit!

Dosi variate per porzioni
