Risotto con spinaci

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Non lo avevo mai provato prima, non so perchè non pensavo potessero legare così bene il riso e gli spinaci… invece è veramente un connubio perfetto! E’ sicuramente un altro modo per mangiare (e far mangiare) gli spinaci che fanno davvero bene quindi ve lo consiglio 🙂

Ingredienti

Brodo vegetale (io uso il dado)

spinaci (io uso quelli surgelati)

riso (ho provato anche quello integrale, ed è ottimo)

parmigiano grattugiato

provola/scamorza affumicata (opzionale)

cipolla

burro

sale

Io lo faccio così: Metto subito la pentola con 1 lt di acqua e un dado vegetale. Appena inizia a bollire ci aggiungo anche gli spinaci (già lessati o surgelati è uguale). Intanto in una pentola metto un po’ di cipolla, il burro e il riso. Lo faccio prima tostare un po’ e quanto è tutto “unto” (diventa quasi trasparente) inizio ad aggiungere un mestolo alla volta di brodo (come tutti i risotti che si rispettano), girare spesso e aggiungere il brodo caldo (deve sempre bollire) appena il precedente è stato assorbito totalmente dal riso. A cottura quasi ultimata aggiungo il parmigiano e la provola. Attendo quei pochi secondi per farla sciogliere e poi servo….buonissimo!!!

Ovviamente ho pensato anche alla versione “riciclo” (la prima volta ne avevo fatto veramente troppo e ho pensato di riciclarlo e magari consumarlo in ufficio):

Ho aggiunto un uovo e della besciamella al risotto, versato in un stampo da plumcake spolverizzato con del pane grattugiato ed infornato per circa 20 minuti a 200°…. secondo voi come è venuto?! …. buonissimo 🙂

(la foto non è molto invitante lo so, ma non ho avuto modo di fotografarlo meglio… mi spiace!) 

 

 

Buona cucina a tutti,

Ilaria 

Frittata di maccheroni… rivisitata!

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La frittata di maccheroni è un MUST a Napoli. Nasce dall’esigenza di riutilizzare la pasta avanzata (a casa nostra soprattutto quella della domenica, giorno in cui si cucina sempre troppo). Ognuno la fa a modo suo, può essere al sugo (vedi pasta al ragù avanzata) o bianca (in questo caso molti aggiungono la besciamella per evitare che sia troppo asciutta). La frittata di maccheroni a Napoli però è fritta ed io le fritture le evito… sempre e comunque quindi anche la mia frittata di maccheroni viene cotta al forno 🙂 Questa volta non avevo il sugo avanzato nè mi andava di farlo per l’occasione e ho optato per la versione bianca ovviamente con le mie modifiche.

Ingredienti per 2 persone:

250 gr di linguine

una noce di burro

100 gr di panna di soia

un po’ di latte (opzionale)

2 uova

formaggio filante (io galbanino)

parmigiano grattugiato

speck

Ho cotto la pasta, scolata al dente. Aggiunto subito la noce di burro e un po’ di latte per lasciarle umide. Intanto ho sbattuto le uova, salato, aggiunto parmigiano, formaggio tagliato a dadini, lo speck e ho versato sulla pasta una volta raffreddata. Ho poi versato la panna e mescolato bene, versato il tutto nella mio plumcake di silicone ed informato per 20 minuti circa a 180-200° (forno caldo).

Semplice e buonissima… l’ho mangiata oggi a pranzo ed era veramente saporita e soprattutto non asciutta/secca come si potrebbe immaginare dato la cottura al forno, provare per credere!

Buona cucina a tutti,

Ilaria 

Ps. se non volete usare la panna di soia, potete tranquillamente usare una panna da cucina qualsiasi (quella di soia è più leggera) o volendo strafare allora sostituite con la besciamella come fanno le rosticcerie napoletane!

 

Cacio e Pepe

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Cacio e pepe è una ricetta tipica romana, una ricetta semplice e veloce ma come spesso accade… più la ricetta è semplice, più è difficile farla venire uguale a quella mangiata in quel ristorantino dove vi è piaciuta tanto!

Il trucco è semplicemente usare tantissimo pecorino, non ci sono delle quantità ben definite (ho provato a chiedere a tutte le colleghe, ma nulla) ma va fatto tutto a gusto ed occhio.

Ingredienti

Tonnarelli freschi (io tagliatelle)

pecorino romano (almeno 100 gr a persona)

pepe nero

olio

Mentre cuocete la pasta in abbandonate acqua salata, in una padella scaldare l’olio  e il pepe. Già qui dovete andare a vostro gusto personale (io non amo il pepe quindi non esagero, ma esagero con l’olio).

In una ciotola mescolare il pecorino grattugiato (mi raccomando, abbondate!!) con un po’ di acqua della cottura per farlo sciogliere.

Scolare la pasta al dente e versarla nella padella (con fuoco accesso) e versare immediatamente il pecorino. Io preferisco sollevare la pasta con la pinza da spaghetti perché è fondamentale far mantecare la pasta con il formaggio. Se necessario aggiungere altro formaggio ed altra acqua di cottura per avere la cremina di formaggio.

Servire caldo con spolverata di pepe nero!

Devo essere sincera ho provato più volte a farla, il risultato sperato l’ho raggiunto solo abbondando con il pecorino ….quindi mi raccomando niente tirchierie! 😉

Buona cucina a tutti,

Ilaria

Risotto di Zucca

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Io non amo troppo il riso, lo mangio con una certa frequenza solo da quando ho scoperto il riso basmati. Certo non è adatto a tutto (anzi ho scoperto che non va usato per i risotti… ups!) ma è l’unico che mi piace.

Un po’ di tempo fa ispirata dagli ingredienti, ordino al ristorante un risotto di zucca con provola e speck. Dato che così già faccio la pasta e mi piace un sacco, ho deciso di provarlo e sono rimasta davvero soddisfatta. Ho subito provarlo a rifarlo, ovviamente non era uguale (mi sa che è tutta colpa del riso basmati) ma è venuto buono quindi mi lascio la ricetta.

Ingredienti (per 2 persone) 

500 gr Zucca

200 gr riso

20 gr Speck (io uso quello in vaschetta già tagliato a dadini)

100 gr provola affumicata (meglio se fresca e di bufala)

50 gr parmigiano

dado/brodo vegetale

cipolla

olio

sale

Procedimento 

Tagliare a cubetti la zucca (volendo si può anche tritare o grattugiare, si cuocerà più facilmente) , in una pentola dal doppio fondo mettere l’olio, la cipolla e lo speck. Appena inizia a soffriggere aggiungere la zucca, lasciare cuocere per 5 minuti (girando spesso in modo che la zucca si insaporisca del fritto) e poi aggiungere dell’acqua (mezzo bicchiere direi).

Girare spesso e verificare che non si asciughi troppo il sugo, se necessario aggiungere altra acqua. Quando la zucca sarà morbida (ma non completamente cotta) versare direttamente il riso e continuare la cottura. A questo punto si procede come tutti i risotti aggiungendo il brodo vegetale caldo (tenere accesa la fiamma bassa sotto la pentola con i brodo), un mestolo alla volta. Si aggiunge il brodo solo quando quello versare precedentemente è stato completamente assorbito.

Ad un minuto dalla cottura aggiungere il parmigiano grattugiato e la provola tagliata a pezzetti. Lasciar mantecare fino a quando la provola è sciolta.

Servire caldo. Volendo potete aggiungere, su ogni piatto, dei pezzettini di speck precedentemente tostati in una padella antiaderente (senza olio). Darà una nota croccante al vostro risotto che sarà sicuramente apprezzata dai vostri ospiti.

Buona cucina a tutti, Ilaria 

 

Pasta alla Valeria Marini

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Quando arrivo a casa in orario, mi piace guardare la Benedetta Parodi per scopiazziare qualche sua ricetta.

Qualche settimana fa c’era Valeria Marini come ospite, senza offese per nessuno, ma a me non sta per nulla simpatica ma la sua ricetta era semplice e soprattutto calzava con gli ingredienti che avevo in frigo “pronti all’uso” quindi ho provato subito a rifarla a modo mio… dato che mi è piaciuta, voglio postare e condividerla con voi.

Qui la versione originale.

Ingredienti della mia variante (x 2):

250 gr pomodorini

1 cucchiaio di pesto

1 cucchiaio di panna 

olio

sale

parmigiano qb

Mentre cuoceva la pasta, ho tagliato i pomodorini e cotto in padella con olio e sale (giusto il tempo che si cuoceva la pasta, se la preferite più cotta iniziare prima con la preparazione del sugo). A fine cottura ho aggiunto il cucchiaio di pesto e di panna da cucina. Ho scolato la pasta al dente, versato direttamente nella padella con il sugo e ho aggiunto il parmigiano.

Quello che mi è piaciuto di questa ricetta è il sapore fresco di basilico derivante dal pesto. La panna crea una cremina deliziosa ma non pesante… ricetta consigliata 🙂

Buona cucina a tutti,

Ilaria 

Pasta al pesto

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Da quando ho assaggiato il pesto senza aglio, mi sono innamorata del pesto soprattutto se fatto in casa… ed io ovviamente, basilico permettendo, lo faccio io. Per la serie: cotto e mangiato.

Queste le dosi per il pesto al basilico:

80 gr di basilico
50 gr di parmigiano
30 gr di pecorino
30 gr di pinoli
150 gr di olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio (facoltativo)
sale q. b.

Lavare bene il basilico, lasciare su un canovaccio di cotone fino a completa asciugatura (potete aiutarvi tamponando con della carta da cucina).

Mettere il basilico, il parmigiano, il pecorino , ed i pinoli nel mixer, iniziare a frullare. Aggiungere l’olio a filo ed il sale e frullare fino a quando il tutto si trasforma in un bel composto verde (pochi secondi altrimenti il basilico si ossida e diventa scuro. Vi consiglio di  frullare ad intervalli).

Il pesto può essere congelato in vasetti di vetro (io uso spesso quelli piccoli degli omogeneizzati così da avere già la porzione per 2 persone una volta scongelato). E’ preferibile scongelare (lentamente) in frigo. In alternativa conservare in frigo e consumare in un paio di giorni. Per una corretta conservazione il pesto deve essere coperto di olio, quindi se vedete che è poco, aggiungetene un altro po’ direttamente nel vasetto.

Quando faccio la pasta con pesto, spesso aggiungo (come da foto) qualche pomodorino e    del formaggio filante oltre al parmigiano. Aggiungo il pesto a fine cottura della pasta (cottura al dente) e, contestualmente, il pomodoro e il formaggio. Lascio qualche secondo nella pentola e poi servo. Il pomodoro darà un tocco di freschezza ulteriore al vostro piatto… provare per credere 🙂

Buona cucina a tutti,

Ilaria

Spaghetti gamberetti e zafferano

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L’altro giorno ho scoperto questo divertentissimo contest e ho deciso subito di cercare tra le ricette di Cocogianni una ricetta da riproporre… dato che cercavo una ricetta a base di pasta, semplice e veloce da fare la sera stessa, ho scelto gli spaghetti con gamberetti e zafferano.

Ingredienti:

NGREDIENTI (per 4 persone)

320 g di spaghetti di grano duro
300 g di gamberetti surgelati
1 bustina di zafferano
50 g di burro
Una manciata di parmigiano
Sale grosso

La ricetta originale si trova qui.

Ho seguito (come prevede il contest) tutti i passaggi indicati da Gianni quindi vi rimando al suo blog per il procedimento.

Il contest prevede la possibilità di sostituire/eliminare un solo ingredienti quindi ho sostituito i pistacchi (che non avevo) con il parmigiano (che con lo zafferano secondo me ci sta super bene!) . L’ho aggiunto alla fine, lasciato mantecare un po’ e poi ho servito… sono stati anche il mio pranzo in ufficio il giorno dopo…. buoni! 🙂

L’unica libertà prevista dal contest è quella presentazione, spero che a Gianni piaccia l’idea… i miei complimenti vanno anche all’ideatrice del contest perchè è un’idea davvero carina per conoscere nuovi appassionati di cucina, per far conoscere le proprie ricette e per scoprire che possono essere migliorate o presentate in maniera diversa (lo ammetto, mi piacerebbe tantissimo vedere le mie ricette riprodotte, sono troppo curiosa di leggere/vedere le mie proposte riadattate!!!)

Buon contest a tutti,

Ilaria

Parmigiana di patate e zucchine

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La parmigiana di patate e zucchine è una scoperta, per me, recente. Questa ricetta è una mia variante, devo dire che mi è piaciuta tantissimo quindi la consiglio a tutti 🙂

Ingredienti

Patate

Zucchine

Stracchino/crescenza

Parmigiano

Sottilette

Sale

 

Procedimento 

Affettare le patate e le zucchine il più sottile possibile (io come sempre ho usato il mio kenwood!), lessare qualche minuto le patate (i tempi di cottura delle patate sono più lunghi rispetto alle zucchine).

Ricoprire una teglia con carta da forno FRIO, lasciando che fuoriesca dai bordi. Porre sulla base le patate, le zucchine, stracchino, parmigiano e sottilette. Procedere con altri strati fino ad esaurimento. Abbassare la carta da forno (in più) coprendo la parmigiana. In alternativa potete coprirla con la carta alluminio.

Infornare a forno caldo (200°) per circa 40 minuti (assaggiare una patata per verificarne la cottura). Scoprire la parmigiana e continuare la cottura per altri 5 minuti per farla asciugare     e per fare la crosta dorata e croccante.

Servire calda o fredda, ottima per il pranzo in ufficio, come piatto unico, come secondo… come e quando volete  insomma 🙂

Buona cucina a tutti, Ilaria 

Crepes di grano saraceno con verdure

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Avevo in casa il grano saraceno ed ero più che decisa ad utilizzarlo quanto prima. Ho assaggiato le crepes di grano saraceno a Parigi e ne ho fatto la mia versione.

Ho preso spunto (per il ripieno di verdure) da un giornalino di quelli che trovi in edicola a pochi centesimi ma io ovviamente ho arricchito con besciamella e formaggio 🙂

Ingredienti

Per le crepes, vi rimando qui.

Pomodori (circa 5-6)

Zucchine (1)

peperoni (1)

Formaggio (a scelta, qualcosa che possa filare)

parmigiano reggiano

scalogno

olio

sale

Per la Besciamella vi rimando qui.

Mentre le crepes sono in frigo, ho preparato il sugo. Lasciare soffrigere qualche secondo lo scalogno in una padella con olio, aggiungere subito i pomodori, il peperoni tagliato a cubetti e le zucchine a rondelle. Regolare di sale. Far cuocere per circa 15-20 minuti.

Intanto preparare la besciamella,aggiungere qualche cucchiaio della stessa nel sugo. La restante parteconservare per coprire le crepes.

Preparare le crepes come nella ricetta. Potete anche prepararle la sera prima e tenerle in frigo in un piatto coperto con la pellicola.

Procedete in questo modo: Spennellare della besciamella sul fondo di una teglia da forno, prendere una crepes e mettere al centro un cucchiaio abbondante di sugo, pezzettini di formaggio e chiudere a fagottino (basta piegare verso il basso le estremità). Porre sulla teglia. Coprire le crepes con la besciamella e il parmigiano reggiano.

Infornare a 200 ° per 10 – 15 minuti.

… buona cucina a tutti, Ilaria 

Con questa ricetta vorrei pubblicizzare la seguente iniziativa (leggi qui) 

Conchiglioni ripieni

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I miei conchiglioni ripieni. Come sempre con una ricetta vi do almeno 2-3 idee. Il ripieno per i conchiglioni che uso io, è lo stesso che usiamo a casa nostra per i cannelloni.

Potete optare per i conchiglioni ripieni in bianco (con besciamella) o in rosso (con passata di pomorodoro).

Passiamo agli ingredienti e al procedimento. Devo ammettere non è una ricetta veloce perchè ci sono vari passaggi ma come sempre… ne vale la pena 🙂

Ingredienti per il ripieno:

Carne macinata

mozzarella/fior di latte

passata di pomodoro

prezzemolo fresco

olio

sale

1. Cucinare la carne con passata di pomodoro (qualche cucchiaio), olio, sale e prezzemolo fresco. Basteranno circa 15/20 minuti (il tempo che si cuoce la carne).

 Intanto tagliare il fior di latte a cubetti.

Quando la carne è oramai fredda (NB: importante che lo sia altrimenti la mozzarella iniziare a filare), aggiungere la mozzarella e la ricotta al macinato.

Ingredienti Besciamella:

  • 1/2 litro di latte
  • 50 g. di burro
  • 50 g. di farina
  • sale
  • parmigiano (1 cucchiaio)

Mettete il burro in una pentola, fate scioglere il burro a fuoco dolce. Unire un cucchiaio alla volta la farina. Io preferisco usare la frusta (credo sia ottima perchè è importante mescolare continuamente per evitare i grumi). Aggiungere lentamente il latte, il sale e un cucchiaio di parmigiano (sarà più saporita!). Se la preferite più liquida, aggiungete altro latte, se preferite più densa fatela cuocere ancora un altro po’. Se come me non sapete inizialmente regolarvi della quantità, potete lentamente aggiungere altro burro (attendere che si sciolga) e poi della farina. Le quantità devono essere sempre uguali quindi io consiglio di iniziare con un cucchiaio di burro ed uno di farina. NB: Mescolare continuamente!

Ingredienti Sugo al pomodoro:

Passata di pomodoro

olio

sale

basilico fresco

Cuocere per circa 20 minuti il sugo. Non serve farlo cuocere troppo, dato che andrà in forno!

Intanto cuocere i conchiglioni, scolare la pasta al dente e lasciare raffreddare in una ciotola con un filo d’olio (per evitare che si attacchino e che vi scottiate le mani).

Stendere della besciamella in una teglia da forno (il sugo di pomodoro se avete scelto la versione rossa). Riempire con la carne…

coprire con besciamella (o sugo) e parmigiano. Infornare a forno caldo alla massima potenza.

Questa la versione rossa…

… e come sempre, buona cucina a tutti!

Ilaria 

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